Juventus-Copenaghen/ Il pronostico di Antonio Paolino (esclusiva)

ANTONIO PAOLINO ci presenta Juventus-Copenaghen, partita fondamentale per il cammino europeo dei bianconeri di Antonio Conte (Champions League, quinta giornata gruppo B)

27.11.2013 - int. Antonio Paolino
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Fabio Quagliarella ha segnato all'andata (infophoto)

Partita fondamentale per la Juventus stasera a Torino alle 20.45 allo Juventus Stadium nella quinta giornata del gruppo B di Champions League. I bianconeri affronteranno la formazione danese del Copenaghen. Servirà un successo per avere ancora speranze di qualificazione agli ottavi di finale, per poi giocarsi tutto a Istanbul nell’ultima giornata contro il Galatasaray. In classifica infatti domina il Real Madrid con 10 punti, poi ecco Copenhaghen e Galatasaray a quota 4 e infine la Juventus, ultima con soli 3 punti. Il cammino europeo della squadra allenata da Antonio Conte finora non è stato certamente positivo, ma il destino è ancora nelle mani dei bianconeri, che stanno vivendo un momento molto felice in campionato dove vengono da cinque successi consecutivi, con la coppia Llorente-Tevez sempre più scatenata. Oggi però serve solo la vittoria. Per presentare quest’incontro abbiamo sentito il giornalista tifoso juventino Antonio Paolino. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Contro il Copenhagen sarà difficile vincere? Non sarà semplice, perché loro avranno entusiasmo e voglia di venire a Torino a fare una bella figura. Hanno fermato la Juventus all’andata e hanno sconfitto il Galatasaray a Copenhaghen, dimostrando che in Europa non esistono più partite scontate. Quasi tutte le squadre, anche quelle più deboli sulla carta, sono migliorate nel corso degli anni.

La Juventus però è scatenata nelle ultime giornate, qual è il segreto di questo momento? E’ una squadra che si è ritrovata dopo la sconfitta di Firenze e ha dimostrato, almeno in Italia, di essere ancora molto forte.

Un Llorente eccezionale, te lo aspettavi? Mi è piaciuto vedere Llorente giocare a questi livelli, lui ha detto che la Juventus gli ha ridato fiducia, lo ha fatto sentire importante. Merito anche di Conte, che ha la capacità di valorizzare un calciatore quando arriva nella squadra bianconera.

Quali sono gli altri meriti di Conte? E’ un tecnico molto valido, uno di quegli allenatori per così dire antipatici, che sa catalizzare tutta l’attenzione su di lui, sa creare il gruppo, che la Juventus ha come principale caratteristica vincente.

Come bisognerà affrontare quest’incontro? Bisognerà scendere in campo con la dovuta concentrazione, senza sottovalutare l’avversario, ben sapendo che la Juventus si giocherà molto in questa partita. Un successo sarà fondamentale per proseguire la corsa in Champions League e poi giocarsi tutto a Istanbul, dove la Juventus potrebbe accontentarsi di un pareggio.

Fra due settimane però ci sarà da temere l’ambiente ostile di Istanbul… La Juventus ormai è abituata, anche in Italia, a giocare su campi difficili e questo non gli creerà problemi, poi quando hai la rabbia agonistica giusta queste cose si dimenticano. Piuttosto, se la formazione bianconera va bene in Italia deve fare invece un salto di qualità in Champions League, dove è ancora un gradino sotto le formazioni migliori. Bisogna che questo accada veramente per vedere la Juventus arrivare tra le prime d’Europa.

Credi in un’impresa del Galatasaray contro il Real Madrid? No, sinceramente non ci credo. Certo, nel calcio tutto è possibile, ma il Real è superiore al Galatasaray.

Il tuo pronostico? Vedo una vittoria della Juventus con due gol di scarto. Il Copenaghen potrà mettere in difficoltà i bianconeri come ha fatto il Livorno nell’ultima partita di campionato, potrà anche segnare un gol, ma credo proprio che un successo della formazione bianconera sia probabile. Non mi fa paura il loro ultimo successo in campionato. Senza una vittoria la squadra di Conte potrebbe dimenticare le ambizioni di andare avanti in Champions. Credo comunque che la Juventus ce la possa fare a qualificarsi per il prossimo turno.

(Franco Vittadini)

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