PAGELLE/ Chievo-Juventus (1-2): i voti e il tabellino della partita con marcatori e ammoniti (Serie A, 23esima giornata)

- La Redazione

La Juventus vince due a uno sul campo del Chievo di Corini. Bellissimo gol di Matri, ottima prestazione di Lichtsteiner. Ecco le pagelle dei bianconeri, spiccano i voti…

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Lichtsteiner (infophoto)

La Juventus espugna il Bentegodi per 1-2 riconquistando la vetta solitaria. Le reti che sanciscono la vittoria portano le firme di Matri e Lichtsteiner. Nonostante il vantaggio accumulato nella prima frazione, la capolista ha rischiato subendo subito nella ripresa la rete di Thereau. Con la vittoria odierna la Juventus si porta a 52 punti in classifica, lasciandosi il Napoli indietro di 3 lunghezze. La squadra di Corini invece, nonostante la sconfitta, resta in una posizione di relativa tranquillità.
La Juventus parte bene e trova subito la rete. Il Chievo è squadra attendista e prova a far male soprattutto in contropiede. Conte lo sa e lo 0-2 viene partorito usufruendo proprio dell’arma preferita degli avversari. La prima parte della ripresa è di dominio clivense e produce la rete che dimezza lo svantaggio. Gli ospiti sentono rievocare gli spettri delle ultime rimonte subite e agiscono con prudenza, riuscendo a subire pochissimo e a portare a Torino 3 punti preziosi.
I gialloblù si presentano con un modulo speculare cercando di neutralizzare al massimo gli avversari. I giocatori di Corini però cadono nella trappola degli avversari, allargandosi troppo e lasciando diversi spazi di azione sulla tre quarti. Il primo tempo termina sotto di due gol. Nella ripresa la squadra reagisce e il tecnico prova il tutto per tutto per riuscire a riequilibrare il match, ma gli avversari concedono poco.
La squadra bianconera inizia bene e trova il gol grazie a un ottima produzione della coppia Vidal – Matri. Le prestazioni individuali dei giocatori sono al di sopra della media, anche se le ultime esperienze infelici contro Sampdoria, Parma e Genoa hanno lasciato dei residui psicologici, come si nota nella ripresa. Ciò che contava quest’oggi era però la vittoria ed è arrivata. La prossima gara per i bianconeri sarà un importante banco di prova; a Torino arriverà la Fiorentina.
Gara condotta come personalità come al solito. VOTO PUBBLICO: 6 Il pubblico di Verona non fa registrare il tutto esaurito come gli altri anni, ma si fa sentire. Il tifo però è esclusivamente per la Juventus…

PUGGIONI 6 Non protetto a sufficienza nelle occasioni dei gol.
Importante il salvataggio su un tiro ravvicinato di Lichtsteiner nel
primo tempo.
SAMPIRISI 5 Non riesce ad adattarsi alla linea a 5, lasciando diversi
varchi alle sue spalle e perdendo molti duelli.
(dal 1′ s.t. ACERBI 6 Si comporta bene nel ruolo di terzino destro e
porta maggiore sicurezza nel reparto difensivo.)
DAINELLI 5,5 Perde tempi e spazi di intervento in partenza. Prova a
rimediare nella ripresa, ma la sua prestazione resta negativa.
ANDREOLLI 6,5 Sfoggia una gara di carattere contro la squadra che lo
aveva cercato un paio di estati fa. Ottimi tempi di intercettazione e
concentrazione costante.
CESAR 6 Salva su un missile diretto in porta di Vidal. Se la cava
bene, ma viene sacrificato per il cambio di modulo.
(dal 1′ s.t. SEYMOUR 5,5 Non riesce a controllare Pirlo. Poco incisivo.)
JOKIC 5 Non riesce ad arginare in alcun modo l’onda d’urto azionata da
Lichtsteiner sulla fascia. Pochi spunti, qualche cross ma senza
precisione.
HETEMAJ 6 Riesce a opporsi con convinzione e costanza a Pirlo, ma con
il passare del tempo deve gettare la spugna sfinito.
L. RIGONI 6 L’unico dei gialloblù a mettere ordine nella manovra.
Cerca spesso di bucare la difesa avversaria, ma non riesce a trovare
il varco giusto.
COFIE 5,5 Smarrisce la retta via, perdendosi tra le maglie bianconere
che affollano il centrocampo. Rude come al solito, ma poco efficace.
THEREAU 6 Trova il gol grazie a un ottimo inserimento. Dopo di che
prova in ogni modo a manovrare l’azione con giocate rapide, ma spesso
perde palla esponendo la squadra a numerosi rischi.
PALOSCHI 5,5 Ci mette tutto l’impegno del caso, ma viene emarginato
dal gioco ben presto.
CORINI 5,5 Nel primo tempo subisce due colpi che rischiano di mandare
kappaò la squadra, ma con coraggio prova in ogni modo a rimettere in
pista i suoi. Nonostante il cambio di modulo la squadra non riesce a
produrre granchè. 

BUFFON 6 Esente da colpe sul gol incassato. Per il resto interventi
precisi e attenti.
BARZAGLI 6,5 Sempre attento e pronto a risolvere. Tenero nei passaggi,
deciso nelle chiusure. Gara impeccabile.
MARRONE 6,5 Gara importante che gli permetterà di acquisire
convinzione nei suoi mezzi e sicurezza. Non fa rimpiangere Bonucci.
Qualche rischio di troppo, ma nessun errore.
CACERES 6 Si comporta bene cercando spesso di anticipare gli
avversari. Poco deciso nella contrapposizione sul tiro di Thereau.
LICHTSTEINER 7,5 Instancabile e indomabile. Non si ferma mai
minacciando spesso l’area avversaria con inserimenti profondi e
tempestivamente perfetti. Trova il gol in una circostanza invitante,
rischia di farne altri due.
(dal 24′ s.t. PADOIN 6 Copre sulla fascia, stroncando sul nascere le
minacce avversarie.)
VIDAL 7 Indispensabile. Interpreta ogni situazione al meglio
proponendo un’ottima esposizione nelle tre fasi di gioco.
PIRLO 6,5 Inizio timido e difficile. Chi pensa però a un Pirlo in
difficoltà viene subito smentito da un paio di lanci chirurgici che
infiammano il Bentegodi. Nella ripresa regge bene, recuperando diversi
palloni.
POGBA 6,5 Cresce con il passare del tempo, ritrovando carattere e
quantità che lo contraddistinguono.
DE CEGLIE 6,5 Non concede nulla sulla fascia e si propone più volte
con risultato positivo sul fondo.
MATRI 6,5 Realizza una rete difficile e offre una prestazione
positiva. Movimenti giusti e precisione nelle giocate. Può insediare
seriamente il posto occupato (in teoria) da Giovinco.
(dal 44′ s.t. ISLA s.v.)
GIOVINCO 6 Inizia male facendo irritare i compagni e Alessio. Si
riprende con il passare del tempo trovando un assist per Lichtseiner e
scaldando i guanti a Puggioni. Lascia il campo a inizio ripresa, a
causa di qualche dolore muscolare.
(dal 13′ s.t. QUAGLIARELLA 6 Entra subito negli schemi, portando calma
e ragionamento. Nel finale un po’ troppa foga lo porta a un po’ troppe
imprecisioni)
ALESSIO 6,5 Squadra ben disposta e accorta. Nel secondo tempo banco di
prova importante con un vantaggio da conservare. La risposta è
positiva. (Francesco Davide Zaza – twitter@francescodzaza)

: Matri (J) al 10′, Lichtsteiner (J) al 42′ p.t.; Thereau (C) al 7′ s.t.
CHIEVO (5-3-2): Puggioni; Sampirisi (1′ s.t. Seymour), Dainelli, Andreolli, Cesar (1′ s.t. Acerbi), Jokic; Cofie (29′ s.t. Pellisier), Rigoni, Hetemaj; Thereau, Paloschi. (Ujkani, Frey, Papp, Farkas, Spyropoulos, Vacek, Guana, Stoian). All.: Corini.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Marrone, Caceres; Lichtsteiner (34′ s.t. Padoin), Vidal, Pirlo, Pogba, De Ceglie; Matri (44′ s.t. Isla), Giovinco (13′ s.t. Quagliarella). (Storari, Rubinho, Peluso, Giaccherini, Anelka). All.: Conte (In panchina Alessio).
ARBITRO: Bergonzi.
NOTE: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Spettatori: 15 mila circa. Ammoniti: Cesar, Cofie, De Ceglie. Angoli. 4-0 per la Juventus. Recupero: 0′ p.t.; 3′ s.t

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