PROBABILI FORMAZIONI/ Juventus-Fiorentina: notizie alla vigilia (Serie A, 24esima giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni alla vigilia di Juventus-Fiorentina: si gioca domani alle 18, all’andata i viola dominarono ma non furono capaci di andare oltre lo 0-0. Arbitra Mazzoleni.

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Andrea Pirlo contro Stevan Jovetic (Infophoto)

Grande partita domani pomeriggio: alle 18 la serie A inaugura la 24esima giornata con Juventus-Fiorentina, gara di alta classifica tra le due squadre che forse esprimono il miglior calcio del torneo. All’andata era finita 0-0: la Fiorentina aveva dominato, meritando di vincere ma non riuscendo a segnare a Buffon. Oggi le cose non sono cambiate più di tanto rispetto ad allora: la Juventus è sempre in testa al campionato con 52 punti, i viola sono sesti a quota 39 e inseguono la zona Champions League. Entrambe hanno iniziato il 2013 faticando, ma sembrano essersi riprese.  L’incognita è rappresentata dall’impegno che i bianconeri hanno martedi sera in Scozia: avranno la testa già al Celtic e alla Champions League? Arbitra Mazzoleni; tra le due squadre c’è grande rivalità, dettata da alcuni episodi nel passato e da sfide di mercato presenti (il famoso caso Berbatov, andato in scena la scorsa estate). 

La Juventus, secondo le statistiche ufficiali, è la formazione che attacca meglio in campionato: seconda per possesso palla solo al Milan (con 29 minuti a incontro), i bianconeri hanno una media di poco più di 8 tiri nello specchio della porta, giocano 642 palloni a gara con una positività vicina al 72% e schiacciano l’avversario nella sua trequarti per almeno 14 minuti a partita. Da qui deriva una pericolosità offensiva che si tramuta in 48 gol segnati, cioè il miglior attacco della serie A (la Roma ne ha 49, ma ci sono anche i 3 assegnati a tavolino). Numeri che fanno spavento, ma va detto che i campioni d’Italia potrebbero anche realizzare di più: la percentuale di conversione delle occasioni in gol è davvero bassa, e questo ci dice ancora di più di come la squadra di Antonio Conte sia abituata a dominare le partite. Il tecnico salentino domani dovrà tuttavia rinunciare ad alcuni elementi importanti: lui stesso squalificato, non avrà a disposizione Bonucci e Chiellini (i due terzi della difesa titolare), ha sempre Pepe e Bendtner ai box, Asamoah in Coppa d’Africa (deve giocare la finalina contro il Mali) e non si avvarrà di Marchisio e Giovinco, che tecnicamente sono disponibili (dovrebbero sedersi in panchina) ma per qualche problema fisico recuperano con calma in vista del Celtic. Si va dunque verso la conferma della formazione che ha vinto a Verona: gli unici cambi dovrebbero essere Isla e Vucinic in luogo di Lichtsteiner e Matri (con Quagliarella pronto a subentrare). 

Anche la Fiorentina è una squadra offensiva, abituata a condurre le partite grazie al possesso palla (poco meno di 28 minuti a incontro, con una produzione di 600 passaggi al 69% di precisione), la squadra di Vincenzo Montella tira più di 6 volte nello specchio della porta, per poco più di 12 minuti resta nella metacampo avversaria ma ha un limite: se la Juventus non finalizza le occasioni, i viola spesso faticano anche solo a costruirle, visto che la pericolosità offensiva – comunque la quarta più alta del campionato – si ferma al 59,5%. Montella deve lavorare su questo, non per niente ha chiesto e ottenuto Larrondo sul mercato di riparazione (e Giuseppe Rossi, che però sarà disponibile a primavera inoltrata): con 41 gol segnati la Fiorentina ha il quarto attacco della serie A, che non è male ma potrebbe essere meglio. Gli indisponibili per Montella saranno ben sei: sono tegole le squalifiche di Aquilani e Migliaccio che lasciano scoperto il centrocampo (dentro Romulo con tutta probabilità e ritorno al doppio playmaker Pizarro-Borja Valero), mentre per infortunio devono saltare il grande appuntamento Mati Fernandez, Hegazi e Camporese, oltre come detto a Giuseppe Rossi. Il dubbio riguarda l’attacco: Toni se la gioca con Ljajic perchè la velocità del serbo potrebbe dare fastidio alla difesa della Juventus, raffazzonata e con problemi sulla sinistra. Montella scoglierà comunque all’ultimo, anche perchè il campione del mondo 2006 è particolarmente in forma.

 

 Buffon; Barzagli, Marrone, Caceres; Isla, Vidal, Pirlo, Pogba, De Ceglie; Matri, Vucinic. All. Alessio (Conte squalificato)

A disp: Storari, Rubinho, Peluso, Padoin, Giaccherini, Lichtsteiner, Marchisio, Giovinco, Quagliarella, Anelka

Squalificati: Bonucci

Indisponibili: Chiellini, Pepe, Asamoah, Bendtner

 Viviano; Roncaglia, Gonzalo Rodriguez, Savic; Cuadrado, Romulo, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni. All. Montella

A disp: Neto, Lupatelli, Tomovic, Compper, Capezzi, Llama, Wolski, Ljajic, El Hamdaoui,Larrondo

Squalificati: Aquilani, Migliaccio

Indisponibili: Hegazi, Camporese, Mati Fernandez, G. Rossi

 

Arbitro: Mazzoleni

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