PROBABILI FORMAZIONI/ Torino-Juventus: ultime novità (Serie A, 34esima giornata)

Le probabili formazioni di Torino-Juventus: i bianconeri non festeggeranno lo scudetto, ma con una vittoria si porterebbero a un solo punto dal tricolore. I granata cercano punti salvezza

28.04.2013 - La Redazione
Pogba_Bianchi
Paul Pogba (Infophoto)

C’è una certezza: la Juventus comunque vada non sarà campione d’Italia al termine del derby contro il Torino. La vittoria del Napoli impedisce ai bianconeri di festeggiare, ma per Conte non è un problema: l’obiettivo sono i tre punti, e le cose non cambiano. All’andata Juventus-Torino era finita 3-0: i granata non vincono il derby della Mole da 18 anni e non segnano da 11, oggi hanno la possibilità di mettere fine a uno dei due tabù e, perchè no, a entrambi. Ventura ha bisogno di punti salvezza, la sua squadra ha rallentato molto negli ultimi tempi e, capolista o meno (i punti di distacco tra le due formazioni sono 41) i granata hanno bisogno di allontanare la zona calda. Arbitra Bergonzi: la stracittadina torinese, andata a parte, mancava dalla stagione 2008/2009.

“Loro sono più forti”, ha esordito in conferenza stampa Giampiero Ventura. “Sarebbe presuntuoso dire che siamo allo stesso livello, ma questo è il derby e ce lo dobbiamo giocare da Toro, con attenzione, sacrificio e disponibilità. La nostra gente ha grande voglia, dobbiamo fare una partita sopra le righe. Formazione? Chi è convocato può giocare, ma c’è chi ha una condizione buona e chi invece sta tornando ora in forma, come Brighi che può fare una buona mezz’ora ma non certo tutta la partita”. L’ex della partita infatti andrà solo in panchina: rientra Basha dalla squalifica ed è lui ad affiancare Gazzi nella consueta cerniera davanti alla difesa. Sulla sinistra gioca Salvatore Masiello, linea obbligata con D’Ambrosio che “trasloca” dalla parte opposta, al centro Ogbonna (la Juventus è una delle squadre che lo seguono) con il polacco Glik, che all’andata fu espulso per un’entrataccia su Giaccherini. Davanti il solito dubbio: Bianchi o Meggiorini? Il capitano è in forma e incarna il “cuore Toro”, ma Meggiorini è uomo fidato di Ventura e tatticamente può essere più utile. Le tre certezze sono invece Santana e Cerci sugli esterni con il ritrovato Barreto in mezzo.

Dovrebbe essere Rolando Bianchi ad accomodarsi in panchina, anche per non sbilanciare troppo la squadra. Guillermo Rodriguez e Di Cesare sono le alternative per la difesa, interessanti poi le soluzioni Birsa e Jonathas che possono dare imprevedibilità alla linea d’attacco, difficile che Ventura decida di puntare sul giovane della Primavera Menga, che comunque da tempo è aggregato alla prima squadra.

Solo due, entrambi squalificati: Darmian e Vives, la cui assenza priva Ventura di un’interessante arma tattica.

“Entrambe le squadre giocano un calcio propositivo e fatto di idee, e poi è un dery, quindi sempre importante”, esordisce Antonio Conte che ricorda anche un paio di episodi di quando giocava: “Quando vincemmo lo scudetto e il Torino retrocesse le perdemmo entrambe. Quindi, i valori sulla carta non contano, anche se mi auguro che entrambe possiamo centrare gli obiettivi. Non potrà mai essere una partita come le altre: è bello che ci sia questa rivalità e che abbiamo due squadre nello stesso campionato. E’ bello aver ritrovato il Torino su buoni livelli, la classifica non conta: sappiamo di giocare contro un’ottima squadra e faremo tantissima attenzione”. Sulla formazione il tecnico salentino non si sbilancia: “Siamo pronti a giocare, nel derby conta molto la determinazione oltre alla tattica, che mi preoccupa meno”. E’ confermato il 3-5-1-1, che per questo finale di stagione dovrebbe essere la soluzione principale: di nuovo Marchisio alle spalle di Vucinic, il sistema serve per dare una maglia da titolare a Pogba senza rinunciare ai tre big di centrocampo e per aumentare la densità in mezzo, creando anche più inserimenti senza palla. Non cambia nulla rispetto alle ultime uscite: Barzagli-Bonucci-Chiellini in difesa, Lichtsteiner e Asamoah sugli esterni. Non c’è turnover: Conte non vuole abbassare l’attenzione e avrà, nel caso, tre partite finali per far assaggiare il campo a chi l’ha visto di meno.

Si rivede Giovinco, che all’andata aveva segnato; ed è disponibile anche Nicklas Bendtner, che proprio un girone fa nel derby ebbe una grande occasione per mettersi in mostra. Quagliarella e Matri le altre due soluzioni offensive, c’è anche Caceres e ci sono i due esterni De Ceglie e Peluso. Giaccherini come al solito è pronto a entrare per spaccare la partita.

Pepe ha ripreso a correre, ma la sua stagione è finita da tempo e questi allenamenti sono volti a recuperare il prima possibile per l’anno prossimo. Fuori anche Isla, che ha accusato un affaticamento muscolare.

 

 Gillet; D’Ambrosio, Ogbonna, Glik, S. Masiello; Basha, Gazzi; Cerci, Meggiorini, P. Barreto, Santana. All. Ventura

A disp: F. Coppola, Di Cesare, Gui. Rodriguez, P. Caceres, Bakic, Brighi, Birsa, Menga, Bianchi, Jonathas

Squalificati: Darmian, Vives

Indisponibili: –

 Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Marchisio; Vucinic. All. Conte

A disp: Storari, Rubinho, M. Caceres, De Ceglie, Peluso, Marrone, Padoin, Giaccherini, Giovinco, Quagliarella, Bendtner, Matri

Squalificati:

Indisponibili: Isla, Pepe

 

Arbitro: Bergonzi 

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