CALCIOMERCATO JUVENTUS/ E’ Bonaventura il “camaleonte” di Conte?

Manca un solo punto allo Scudetto, ma le energie di Beppe Marotta sono tutte sul mercato estivo. Antonio Conte vuole giocatori duttili tatticamente e ha messo nel mirino Bonaventura

02.05.2013 - La Redazione
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Giacomo Bonaventura, esterno Atalanta (Foto Infophoto)

Manca un solo punto allo Scudetto, ma le energie di Beppe Marotta sono tutte sul mercato estivo. Antonio Conte ha deciso di continuare a legare il suo destino alla Juventus, ma ha chiesto rinforzi ben precisi, che gli possano permettere di allestire una squadra camaleontica. Basta con la retorica del top player, servono uomini votati alla sua causa. E non basta nemmeno il blasone, come nel caso di Anelka che il campo con la Juventus lo ha visto col binocolo. Il condottiero juventino non vuole figurine. Zlatan Ibrahimovic non lo è, anzi, è ambizioso e vuole migliorarsi. Quindi va bene. C’è però da rinforzare il “ceto medio” della Juventus, quei jolly che fanno la spola tra il campo e la panchina. In questo settore Conte ha individuato il suo uomo: Giacomo Bonaventura, il trequartista dell’Atalanta che quest’anno è stata la vera rivoluzione del campionato. Su di lui ci sono tantissime formazioni di serie A, Inter, Milan, Roma, ma anche la Fiorentina di Montella. Marotta lo sa bene e sta cercando di anticipare tutti, giocando sui buoni rapporti con Pasquale Marino. Per vincere la concorrenza serviranno comunque non meno di 8 milioni. Il giocatore ora è concentrato sul finale di stagione e dal suo entourage non trapela nulla, ma tutti sanno che il prossimo sarà l’anno del grande salto e non si potrà sbagliare la scelta. La Juventus ha preso rapporti anche con la famiglia del calciatore e vorrebbe affidargli un ruolo alla Giaccherini. Conte non può garantire minutaggi a nessuno, ma ha chiarito a Bonaventura che se continuerà su questi livelli troverà spazio tra i titolari, contando che la Juventus l’anno prossimo vuole essere competitiva anche in Europa. E nella testa di Conte l’atalantino potrà occupare più posizioni in campo, a seconda delle partite: esterno di centrocampo, esterno nel tridente o dietro le punte. E perché no, un giorno anche un ruolo alla Pirlo. Ma per questo c’è ancora tempo.



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