JUVENTUS-PALERMO/ Paolino: vedo un pareggio per lo Scudetto (esclusiva)

Antonio Paolino, giornalista di Italia7Gold, introduce Juventus-Palermo, partita valida per la trentacinquesima giornata del campionato di serie A 2012-2013, che può valere lo scudetto

05.05.2013 - La Redazione
bonucci_miccoli
(INFOPHOTO)

La giornata dello scudetto, da celebrare proprio nel suo stadio, lo “Juventus Stadium”. Juventus-Palermo si annuncia come la partita del destino. La Juventus ha 80 punti, 11 di vantaggio sul Napoli: alla squadra di Conte basterà un punto per festeggiare. Il Palermo invece è invischiato nella lotta per la salvezza. 32 punti come il Genoa, sua rivale più diretta. Di fronte però ci sarà un Palermo pronto a giocare alla morte, con un ex bianconero come Fabrizio Miccoli che vorrà fare qualcosa di speciale in questa domenica calcistica. Basterà? I bianconeri pensano già alla prossima stagione e si parla del ritorno di Ibrahimovic per vincere la Champions League: prima però c’è uno scudetto da conquistare, il numero 29 per gli almanacchi, il numero 31 per ogni tifoso bianconero. Per parlare di Juventus–Palermo abbiamo sentito Antonio Paolino, giornalista tra i più apprezzati di fede juventina, commentatore di Italia 7 Gold. Eccolo in questa intervista esclusiva per ilsussidiario.net.

Juventus–Palermo: prevede problemi particolari per i bianconeri? Sulla carta no, ma la Juve dovrà stare attenta all’atteggiamento tattico del Palermo, a cui potrebbe anche andare bene un pareggio. La formazione siciliana  potrebbe chiudersi per evitare di essere sopraffatta. In ogni caso lo scudetto è ormai assegnato e certo sarebbe bello festeggiarlo in casa, nel proprio stadio. Ci sono tutte le condizioni perchè questo avvenga.
Cosa bisognerà temere della formazione siciliana? Innanzitutto proprio il fatto che verrà a Torino pronta a giocarsi tutte le sue chances. Darà tutto, veramente tutto e non sarà quindi semplice per la Juve scardinare la sua difesa. Al Palermo potrebbe andar bene anche un pareggio, e  questo potrà aumentare la tendenza della squadra di Sannino, che dovrebbe puntare su un atteggiamento coperto.
Ilicic in gran forma: come fermarlo?
La Juventus non dovrà temere Ilicic o il singolo giocatore, dovrà temere prestazione di squadra del Palermo, quello che può dare questa squadra se tutti i suoi undici sono concentrati. Daranno il massimo come ha fatto il Torino nel derby, dove poi la Juve è andato in vantaggio negli ultimi minuti, per la superiorità del suo gioco sulla squadra granata.
C’è Miccoli, ex bianconero: cosa si aspetta da lui?
Lui avrà motivazioni maggiori se non altro per il suo passato bianconero, per la voglia di rifarsi di un’esperienza non troppo gratificante. Potrebbe volersi togliere qualche sassolino dalle scarpe. Però ripeto: mai come stavolta il Palermo va temuto come squadra.
Alla Juve basterà un punto: i bianconeri si accontenteranno?

E’ nel carattere della Juve giocare all’attacco, è la sua mentalità. La formazione bianconera ha questa concezione del calcio e la attuerà anche domenica, giocherà per vincere. 

Se sarà scudetto, i meriti maggiori ancora ad Antonio Conte? I meriti saranno di tutti, ma certo grande elogio va fatto a Conte che ha cambiato il modo di pensare il calcio in Italia. Lui è veramente un allenatore che martella i giocatori, e dà tantissime motivazioni.

Ibrahimovic: l’uomo giusto per puntare alla Champions l’anno prossimo? No. Non capisco perchè puntare su un calciatore che aveva lasciato la Juve nel 2006, mentre le cose si mettevano male. Poi non mi sembra un’operazione di mercato possibile. Ci vogliono giocatori che abbiano fame di vincere in Europa, tanta voglia di vincere.

Come Radamel Falcao? Lui è un sogno impossibile, semmai Robben, che sembrava finito poi ha dimostrato al Bayern Monaco di essere rinato. E’ un giocatore che sa saltare l’uomo, un’ala che sarebbe utilissima anche alla Juventus, che vive molto sulla capacità di gioco degli esterni.

Il suo pronostico per Juventus-Palermo? Tutto considerato direi un pareggio: alla fine mi sembra che sarà proprio così.

 

(Franco Vittadini)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori