DIRETTA/ Juventus-Palermo live: la partita comincia!

La diretta di Juventus-Palermo, partita della trentacinquesima giornata di serie A che potrebbe dare lo scudetto agli uomini di Conte: seguila e commenta live in tempo reale con noi

05.05.2013 - La Redazione
padoin_vidalR400
Foto Infophoto

Ad inizio partita si è potuto ammirare tutto lo Juventus Stadium con le bandierine bianconere: c’è aria di festa per il popolo juventino. Formazione tipo per Antonio Conte con Chiellini in difesa insieme a Barzagli e Bonucci, Marchisio dietro l’unica punta Vucinic e un folto centrocampo con Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah e Lichtsteiner. C’è Bendtner in panchina, non Anelka.Beppe Sannino ripone le sue speranze in Josip Ilicic, autore di dieci goal in stagione: con lui in attacco capitan Miccoli. Difesa a tre anche per gli ospiti, centrocampo a cinque dove giocheranno Kurtic, Garcia e Nelson. Panchina per Hernandez.

Juventus-Palermo è senza dubbio la partita più attesa della trentacinquesima giornata di Serie A. Si gioca alle ore 15.00 allo Juventus Stadium di Torino, e salvo sorprese sarà la partita che regalerà ai bianconeri di Antonio Conte il secondo scudetto consecutivo, ventinovesimo per l’albo d’oro anche se i tifosi sicuramente festeggeranno il titolo numero 31. Unica condizione necessaria: non perdere in casa contro i rosanero di Sannino. Sembra decisamente un risultato alla portata della squadra che ha dominato la stagione, anche se non vanno sottovalutati due fattori: innanzitutto, la forza di un Palermo che ultimamente è in crescita e ha riavvicinato una salvezza che qualche settimana fa sembrava impossibile, ma anche il rischio di farsi condizionare da troppi ragionamenti. Basta il pareggio, come ha ricordato anche il noto giornalista-tifoso Antonio Paolino, ma proprio questo potrebbe snaturare i bianconeri: il modo migliore per essere sicuri di festeggiare lo scudetto è quello di cercare la vittoria, senza ragionamenti che potrebbero essere rischiosi contro una squadra che ha – come detto – grande bisogno di punti per centrare il suo obiettivo stagionale, importante quanto uno scudetto. Il pareggio tutto sommato andrebbe bene ad entrambe, ma se la Juventus giocasse sotto tono il Palermo potrebbe a quel punto puntare al colpaccio, con tanti saluti alla festa scudetto. Vero che il titolo potrebbe arrivare anche in serata se il Napoli non vincesse il posticipo contro l’Inter – e in questo caso i nerazzurri consegnerebbero alla Juventus lo scudetto proprio il 5 maggio, ironia della sorte – ma certamente non sarebbe la stessa cosa. Scendere in piazza di notte, prima di un lunedì lavorativo e dopo avere perso in casa contro una squadra che lotta per la salvezza, non sarebbe il modo migliore per celebrare una stagione dominata.
La Juventus ha schiantato la concorrenza in questo campionato di serie A: il bilancio fino a questo momento parla di venticinque vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte. Sostanziale equilibrio tra casa e trasferta, visto che allo Stadium sono arrivate tredici vittorie, due pareggi e altrettante sconfitte, 41 punti contro i 39 conquistati in trasferta. Rispetto alla passata stagione, c’è stata qualche sconfitta in più, ma è pure crollato il numero dei pareggi: questa Juventus vince quasi sempre, e nell’epoca dei tre punti questa è la cosa migliore, e pazienza per l’imbattibilità, che tanto è un record già conquistato l’anno scorso. In continuità con il primo scudetto dell’era Conte c’è il fatto che i bianconeri segnano tantissimo, dividendo però il numero di gol tra tanti marcatori senza fare affidamento su un bomber privilegiato. Il dibattito dura da mesi: manca il top player o è proprio questa la forza della Juventus? Di certo in Italia va bene così, e pazienza se dopo 34 giornate non c’è ancora nessun giocatore juventino in doppia cifra. Comunque oggi Vucinic e Vidal – entrambi a quota 9 – possono ottenere questo traguardo, visto che entrambi sono annunciati titolari nelle probabili formazioni. Basta ancora un piccolo sforzo, e poi sarà una grande festa, pienamente meritata per un dominio italiano che ormai è solidissimo.
Il Palermo ha vissuto una stagione a dir poco drammatica con ben cinque cambi di allenatore: da Sannino a Gasperini fino a Malesani, e poi indietro a Gasperini e ritorno al punto di partenza. Il Sannino-bis sta regalando grandi soddisfazioni, e viene facile pensare che se Zamparini avesse avuto un pochino di pazienza in più ad inizio anno, la stagione dei rosanero avrebbe potuto essere completamente diversa. Ma ormai è inutile pensare a quello che poteva essere e non è stato: conta solo raggiungere una salvezza che qualche settimana fa sembrava irraggiungibile e ora invece è assai più vicina. Nelle ultime cinque giornate sono arrivate tre vittorie e due pareggi, che hanno portato il bilancio complessivo a sei successi, quattordici pareggi e altrettante sconfitte. Fare i conti è facile: a partire dal sabato di Pasqua sono arrivati lo stesso numero di successi che erano stati ottenuti da agosto fino a quel giorno. Ma ora la parola deve passare al campo, perché la partita della trentacinquesima giornata di serie A Juventus-Palermo sta per cominciare…

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori