PROBABILI FORMAZIONI/ Juventus-Palermo, le ultime novità (serie A, 35esima giornata)

La 35esima giornata di Serie A vedrà in campo alle ore 15 Juventus-Palermo, gara che potrebbe consegnare il secondo scudetto consecutivo a Conte. Le probabili formazioni e le ultime notizie

05.05.2013 - La Redazione
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Antonio Conte (Infophoto)

E’ tutto pronto per la festa bianconera. La trentacinquesima giornata di Serie A vede scendere in campo alle ore 15 Juventus e Palermo, una gara che potrebbe consegnare il secondo scudetto consecutivo alla formazione di Antonio Conte con tre giornate di anticipo. Il titolo è veramente a un passo, visto che con un Napoli a meno undici lunghezze in classifica (che tra l’altro è impegnato nella difficile sfida contro l’Inter di questa sera) alla Juventus basterà un pareggio per cucirsi un nuovo tricolore sul petto. Reduce da ben sette vittorie consecutive in campionato, la Juve non dovrà comunque prendere sotto gamba un Palermo che farà di tutto per metterle i bastoni tra le ruote: dopo un finale di stagione entusiasmante, infatti, la formazione di Sannino è al momento a quota 32 in classifica, al quartultimo posto dopo Genoa, Siena e Pescara (con gli stessi punti del Genoa, ma davanti in classifica in virtù degli scontri diretti). Nessun regalo, dunque, alla formazione bianconera, perché continuare con questa marcia significherebbe raggiungere una salvezza che fino a poche settimane fa sembrava impossibile.

“Partiamo dal presupposto che noi dobbiamo vincere lo scudetto – ha detto forte e chiaro Antonio Conte alla vigilia della gara contro il Palermo – quindi ci si prospetta la possibilità di tagliare il traguardo e lo dobbiamo fare, senza se e senza ma”. “Quest’anno è stata una marcia sicuramente imponente, una squadra che ha viaggiato a ritmi vertiginosi, fin dalla prima giornata, nonostante una competizione come la Champions, che a detta di tanti poteva portarci via energie. Invece siamo stati bravi e siamo stati fantastici”. Solo dopo la vittoria, ha chiarito il tecnico bianconero, si parlerà del suo futuro: “Io penso che è sia giusto dire che l’uomo Antonio Conte sicuramente vuole rimanere al 100% alla Juventus, poi c’è il professionista. E il professionista deve, per rispetto nei confronti dei tifosi, della società, di se stesso e dei propri calciatori, avere chiara tutta la situazione”. “È inevitabile – ha concluso – che poi ci si debba confrontare e io penso che le idee siano chiarissime, sotto tutti i punti di vista. Ma a volte, quando le idee sono chiare, sia da una parte che dall’altra, magari potrebbe anche essere che ci sia discordanza, potrebbe anche essere; non è mai successo. E penso che non accadrà neanche questa volta, me lo auguro”. Poche le novità nella formazione della Juventus, visto che Conte riproporrà quasi sicuramente il 3-5-1-1 (con Marchisio alle spalle di Vucinic) utilizzato fino a questo momento. Nessun particolare cambiamento anche negli altri reparti, quindi la formazione dovrebbe essere praticamente la stessa che ha affrontato nelle ultime settimane Torino e Milan.

La panchina della squadra bianconera sarà composta da: Storari, Rubinho, Caceres, Marrone, De Ceglie, Peluso, Giaccherini, Padoin, Isla, Quagliarella, Giovinco, Matri, Bendtner. I diffidati sono invece Bonucci, De Ceglie, Lichtsteiner, Matri, Pirlo, Peluso.

Formazione praticamente al completo per Antonio Conte, che nella sfida di oggi contro il Palermo dovrà solamente rinunciare all’indisponibile Pepe.

– “La Juve ha preparato la festa? Ci sta. Loro faranno i propri calcoli. Sarà una partita in uno stadio colmo. Noi affrontiamo la squadra che vincerà lo scudetto, ma noi dobbiamo fare la nostra partita, mettere in campo qualcosa in più, consapevoli che andremo a soffrire in uno stadio che si aspetta di vincere il campionato. Conoscendo Conte, la sua squadra vorrà fare bella figura senza pensare che può vincere lo scudetto”. Queste le parole del tecnico palermitano Sannino,pronto a rovinare la festa scudetto alla Juve per allontanarsi il più possibile dalla zona retrocessione. “Servirà qualcosa in più di quello che abbiamo fatto contro l’Inter. Dobbiamo essere ancora più compatti, perché la Juve gioca in maniera arrembante. Loro faranno correre più velocemente il pallone, noi dovremo correre più di loro. Col Siena presi un punto a Torino in questo modo”. L’allenatore poi aggiunge: “Credo che Conte non voglia dare punti di riferimento. Hanno segnato tanti giocatori e questo è il grande punto di forza dei bianconeri. Pirlo? Bisogna sempre avere un occhio di riguardo. Ma deve essere tutta la squadra ad averlo. È un giocatore bravo anche quando non tocca il pallone”. Per quanto riguarda la formazione, i maggiori pensieri di Sannino sono certamente su Ilicic e i suoi problemi muscolari, mentre Hernandez, come confermato dal tecnico, non è ancora al cento per cento. Il Palermo dovrebbe comunque presentarsi con il consueto 3-5-1-1 con Ilicic che, se a posto per oggi, vincerà il ballottaggio con Hernandez per una maglia da titolare al fianco di Fabrizio Miccoli.

– Questa sarà la panchina del club siciliano: Benussi, Brichetto, Muñoz, Anselmo, Faurlin, Garcia, Viola, Fabbrini, Formica, Boselli, Dybala, Ilicic, con quest’ultimo che potrebbe giocarsi la maglia da titolare con Hernandez.

– Oltre allo squalificato Morganella, il tecnico Sannino dovrà rinunciare anche all’indisponibile Mantovani.

 

 Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Marchisio; Vucinic.

A disposizione: Storari, Rubinho, Caceres, Peluso, Marrone, De Ceglie, Padoin, Giaccherini, Giovinco, Matri, Quagliarella, Bendtner. All.: Conte.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Pepe.

Sorrentino; Von Bergen, Donati, Aronica; Nelson, Barreto, Rios, Kurtic,Dossena; Hernandez, Miccoli.

A disposizione: Benussi, Brichetto, Muñoz, Anselmo, Faurlin, Garcia, Viola, Fabbrini, Formica, Boselli, Dybala, Ilicic. All.: Sannino.

Squalificati: Morganella.

Indisponibili: Mantovani.

 

Arbitro: Romeo

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