Calciomercato Juventus/ News al 21 gennaio, scambio Guarin-Vucinic: la società bianconera parla di caso “sconcertante” (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Juventus, lo società bianconera commenta gelidamente la rottura delle trattative con l’Inter per lo scambio Guarin-Vucinic, deciso dalla società nerazzurra

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Fredy Guarin (infophoto)

Sembra ormai definitivamente sfumato lo scambio Guarin-Vucinic, che avrebbe coinvolto la Juventus e l’Inter. Tutto sembrava ormai fatto, invece le fibrillazioni da parte nerazzurra (anche dei tifosi) hanno indotto il presidente Erick Thohir a bloccare tutto, e sul sito della società milanese è apparso un comunicato ufficiale in merito. Pochi minuti fa è apparsa la (gelida) risposta ufficiale dei campioni d’Italia, sempre attraverso Internet: “Juventus Football Club non commenta il comunicato dell’Internazionale F.C – si legge nella Nota -. La società è concentrata sulla gara di Coppa Italia TIM (la partita di questa sera contro la Roma, ndR) e procederà alla valutazione e alla spiegazione dello sconcertante accaduto“. La vicenda rischia di far precipitare i rapporti fra le due società, storicamente rivali ma ultimamente alleate in Lega Calcio sulle strategie da attuare per potenziare il calcio italiano. Dopo stasera cambierà qualcosa? E quale sarà il futuro di Vucinic adesso?

Ancora tutto fermo nella trattativa che Juventus e Inter stanno portando avanti da ieri mattina; lo scambio tra Fredy Guarin e Mirko Vucinic non è ancora andato in porto, nonostante ci sia la volontà di entrambi i giocatori che anzi stanno spingendo attraverso i loro procuratori per cambiare squadra. Come noto Mirko Vucinic ha già svuotato il suo armadietto a Vinovo, non è stato convocato per la partita di Coppa Italia contro la Roma e ormai si può considerare un calciatore nerazzurro nonostante non ci sia ancora un accordo ufficiale e il suo agente, Alessandro Lucci, abbia affermato poco fa che nulla è deciso. Adesso anche la Juventus vuole stringere il cerchio: Marcelo Ferreyra è a colloquio con i nerazzurri per ottenere il nullaosta. Quello che manca in realtà sono due dettagli: il primo e più importante è l’accordo sul conguaglio tra le due società, senza il quale non si può mettere nero su bianco. Il secondo è l’ok di Erick Thohir, che dall’Indonesia deve dare il suo assenso all’operazione. Nel frattempo ad avvicinare Guarin alla Juventus c’è anche il fatto che il colombiano non si sta allenando alla Pinetina con i compagni di squadra; che abbia messo in atto la sua “minaccia” o abbia ricevuto autorizzazione dalla dirigenza, il dato di fatto è che ormai è vicinissimo a lasciare l’Inter.

E’ quasi fatta per lo scambio che porterà Fredy Guarin a vestire la maglia della Juventus e Mirko Vucinic in nerazzurro. Mancano solo alcuni dettagli, in particolare uno: la decisa presa di posizione del centrocampista colombiano, che l’Inter aspetta perchè anche il presidente Erick Thohir, che nel weekend sarà a Giacarta, dia il definitivo assenso all’operazione nata nella mattinata di ieri. Ieri Guarin aveva minacciato di non allenarsi se la società non l’avesse venduto alla Juventus; la società si aspetta ora che arrivi la definitiva volontà di lasciare l’Inter per accasarsi a Vinovo. Intanto i negoziati per oggi sono terminati: Beppe Marotta e Fabio Paratici hanno già lasciato gli uffici di piazza Castello a Milano e si stanno recando a Roma, dove seguiranno la Juventus nella partita di Coppa Italia contro la Roma. Evidentemente è un altro segnale di un’operazione che procede spedita verso la fumata bianca e sulla quale sono stati trovati gli accordi giusti per mettere nero su bianco.

Potrebbero essere due i rinforzi a centrocampo per la Juventus. Oltre a Guarin, ormai prossimo allo sbarco dall’Inter, la società di corso Galileo Ferraris starebbe guardando anche in Portogallo e precisamente al talento classe 1992 William Carvalho. Il giovane mediano, all’occorrenza anche difensore centrale, dello Sporting Lisbona, sarebbe finito nel mirino della Vecchia Signora, come scritto nelle ultime ore dal quotidiano lusitano A Bola. Si parla infatti di ripetute osservazioni da parte dei bianconeri nei confronti proprio del 21enne nato a Luanda, capitale dell’Angola, ma naturalizzato portoghese. Già nel giro della nazionale maggiore nonostante la giovane età, Carvalho è ritenuto fra i migliori talenti in circolazione non soltanto in Portogallo, e la clausola rescissoria da 45 milioni di euro ne è una chiara conferma. La Juventus non è naturalmente l’unica società a lui interessata. Si mormora che anche il Manchester United abbia buttato un occhio a Lisbona e non è da escludere un duello in vista in particolare della prossima estate. Il reale valore di Carvalho si aggira sui 5 milioni di euro, cifra che tenderà a schizzare alle stelle nei prossimi mesi.

In attesa dell’ufficialità dello scambio con l’Inter Guarin-Vucinic, l’amministratore delegato della Juventus, Beppe Marotta, continua la ricerca di un esterno destro d’attacco. In cima alla lista dei desideri c’è sempre Nani, nazionale portoghese in forza al Manchester United. Le indiscrezioni dell’ultima ora parlano di un giocatore pronto a liberarsi dai Diavoli Rossi visto il poco spazio trovato. In poche parole l’ex Sporting Lisbona starebbe mettendo pressione alla dirigenza e la Juventus rimane in attesa di un segnale positivo. Un’operazione non semplice anche perché i Red Devils inglesi continuano a sparare altissimo, ben 20 milioni di euro, quando il reale valore di Nani si aggira sugli 8/10 milioni. Altro nome caldo è quello di Ludovic Biabiany del Parma. Come scrive Tuttosport stamane, il club emiliano potrebbe lasciar partire l’esterno francese già durante la sessione di mercato ma attende una chiamata da Torino. A smentire però tale ipotesi ci ha pensato il dg dei Ducali, Leonardi che interpellato da Teleducato ha rilasciato un laconico: «Non vendiamo i big, se qualcuno critica meglio di così non so fare…».

Oggi dovrebbe concludersi la clamorosa trattativa fra Inter e Juventus riguardante lo scambio Guarin-Vucinic. Balla un milione di euro, il conguaglio che i nerazzurri vorrebbero ottenere, ma pare che le varie parti in gioco siano orientate verso il fatidico “sì”. Un’operazione che apre a nuovi scenari in casa Juventus a partire dalla possibilità dello sbarco di un nuovo attaccante in quel di Vinovo. E’ nota e risaputa “l’ingordigia” di Antonio Conte, che pare non disdegnerebbe affatto sostituire l’uscente montenegrino con un nuovo centravanti, magari una soluzione low cost. Ecco quindi tornare di moda il nome di Marco Borriello, che ha già vissuto una stagione al fianco dell’allenatore salentino a Torino. Un campionato durante il quale l’attaccante partenopeo non segnò montagne di gol risultando però decisivo in alcuni match cruciali della stagione. Un’operazione tutt’altro che impossibile, magari con la formula del prestito, visto che la Roma vorrebbe cederlo per alleggerire il monte ingaggi. I tifosi juventini sono invece preoccupati dalla possibile partenza di Pogba. L’arrivo di Guarin, infatti, rischia di intasare eccessivamente il reparto di mezzo e secondo molti si tratta del preambolo a quanto accadrà durante l’estate. Il PSG è alla finestra, pronto a ricoprire d’oro la Juventus quanto il talentino francese. Resta da capire come ragionerà la Signora: da grande squadra, trattenendo l’ex United a Vinovo, o con un occhio sempre attento al bilancio? Appuntamento al primo di luglio…

La Juventus è già al lavoro per il calciomercato di giugno, e lo scambio Guarin-Vucinic imbastito con l’Inter ne è la prova diretta. C’è un nome che aleggia su Vinovo, da tempo ormai: quello di Marco Verratti. Al momento i fili intessuti da Beppe Marotta e Fabio Paratici non si collegano a formare una trama, ma il disegno di calciomercato comincia a intravedersi. Lo abbiamo scritto ieri: di fatto, l’arrivo di Fredy Guarin prelude alla partenza, probabilmente immediata, di Claudio Marchisio. Manchester United e, sopratutto, Monaco chiamano: il canto delle sirene è troppo forte, i bianconeri sanno che un giocatore reetrocesso al ruolo di seconda linea – perchè questa è la realtà – rischia di svalutarsi. Naturalmente Antonio Conte non vorrebbe mai privarsi del Principino, ma anche lui sa che per rimanere competitivi bisogna costantemente rinnovarsi e saper cogliere le occasioni che il calciomercato offre. Marchisio dunque partirà, molto probabilmente; ma non è finita qui, perchè la Juventus pensa più in grande e sa già, come anticipato, che i soldi incassati dalla cessione del centrocampista (sostituito quindi da Guarin, sia pure con un assetto tattico probabilmente diverso) serviranno per l’assalto a Juan Cuadrado, che in primavera dovrebbe rinnovare il contratto con la Fiorentina ma di fronte a una grande offerta di calciomercato lascerà i viola. E’ solo una parte del piano bianconero: l’altro grande nome si chiama Marco Verratti. E allora, se i campioni d’Italia dovessero decidere di arrivare fino in fondo, potrebbero aprire al secondo grande sacrificio di calciomercato: quello di Paul Pogba. Interesse ed offerta – alta, molto alta come sappiamo – del sono sospesi nell’aria: arriverà il grande assalto di calciomercato, e Marotta è preparato. La sua idea è quella di abbassare la parte cash e inserire nell’affare Verratti, che andrebbe a portare grande qualità in un centrocampo che, ricordiamolo, non conterà ancora per molto sulle prestazioni di Andrea Pirlo. Il quadro d’insieme, distogliendo lo sguardo e allontanandosi per osservare il tutto, dovrebbe parlare di un con Vidal, Pirlo e Guarin in mediana, un tridente con Cuadrado a dare man forte a Tevez-Llorente e Verratti nel ruolo di seconda linea di lusso. Per un anno: poi, sarà lanciato titolare. La variante tattica è il , che permetterebbe l’inserimento del pescarese in una rotazione che a turno escluderebbe uno tra Tevez e Llorente, o lo stesso Guarin; la presenza di Verratti permetterebbe inoltre di amministrare al meglio Pirlo, perchè l’anno prossimo l’assalto alla Champions League sarà reale e almeno nella prima parte di stagione il bresciano tirerà il fiato per essere al 100% quando la palla scotterà. Per il momento sono ipotesi, ma ipotesi che a Vinovo vogliono trasformare in fatti concreti.



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