Probabili formazioni/ Genoa-Juventus: i ballottaggi (Serie A, 28^ giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Genoa-Juventus, partita valida per la ventottesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014: le squadre vanno in campo a Marassi questa sera alle ore 20,45

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(INFOPHOTO)

Pochi dubbi tormentano ancora gli allenatori di Genoa e Juventus per le scelte di formazione in vista della partita di stasera a Marassi. Di fatto, per Gasperini l’unico dubbio potrebbe essere quello in difesa fra De Maio e Portanova, con il francese che comunque è nettamente favorito. In casa Juventus si pensava a un ballottaggio Llorente-Osvaldo, ma entrambi saranno titolari a causa dell’assenza di Tevez. Così l’unico dubbio è quello fra Peluso e Asamoah: dovrebbe giocare l’italiano per far rifiatare il giocatore ghanese.

Genoa-Juventus si annuncia come una bella partita: vediamo dunque quali potrebbero essere i protagonisti dell’una e dell’altra formazione nella partita di serie A che si giocherà stasera a Marassi.  L’ex bianconero è arrivato a gennaio alla corte di un altro grande ex come Gasperini. Per lui sarà quindi una partita speciale, dato che la sua esperienza juventina non è certamente stata delle migliori. Una bella rivincita sul campo sarebbe la migliore risposta a Conte, che di opportunità gliene ha offerte pochissime, mentre ora Motta a Genova sta rinascendo.  Occasione da non lasciarsi sfuggire questa per l’attaccante italo-argentino, al quale in campionato non capita certo spesso di essere titolare. Stasera l’indisponibilità di Tevez cambia le carte in tavola, e considerando che pure il Mondiale è ancora tutto da conquistare sarà importante che Osvaldo spedisca un bel messaggio a Prandelli, che farebbe stavolta anche la gioia di Conte…

Alle ore 20,45 di oggi lo stadio Luigi Ferraris ospita Genoa-Juventus, partita valida per la 28^ giornata del campionato di Serie A e uno dei due posticipi di questa domenica di campionato. Partita interessante: il Grifone con 35 punti ha flebili speranze di rientrare nella corsa all’Europa League, mentre i bianconeri almeno sulla carta hanno sacrificato una qualificazione ai quarti della stessa competizione – di fatto è ancora aperta – per vincere il prima possibile il terzo scudetto consecutivo, anche perchè si mormora di un eventuale premio qualora Conte dovesse riuscire a centrare il traguardo dei 100 punti. Al di là delle scelte societarie che possono essere più o meno discutibili, espugnare Marassi significherebbe di fatto aver messo quasi entrambe le mani sul tricolore. Certo non sarà facile: Gasperini conosce bene la Juventus e sa come fermarla (lo ha già fatto qualche anno fa). Arbitra Mazzoleni.

L’allenatore del Genoa, Gian Piero Gasperini, elogia la Juventus, squadra temibilissima nonostante venga dalle fatiche di Europa League di giovedì, il big match contro la Fiorentina pareggiato per uno a uno: “Le scelte di Conte di giovedì non mi hanno stupito, è normale abbia fatto il turnover, so che domani però incontreremo la miglior Juventus e per noi sarà un grande stimolo. È un metro di misura fondamentale, importante pensando anche alla partita d’andata. È importante come partita il 110%, è importante fare una bella prestazione! Loro hanno sempre fatto del loro meglio ma pensando alla gara d’andata ci teniamo a dimostrare la nostra crescita. Voglio vedere un Genoa che dà tutto quello che gli è permesso. Faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità, non pensiamo di andare a travolgere la Juventus. È un appuntamento di grande prestigio. Siamo in casa nostra e questa sarà la nostra forza. La Juve ha la capacità di mettere in difficoltà chiunque. Le ha vinte praticamente tutte, il pareggio in Europa di giovedì mette la qualificazione in difficoltà. La superiorità però della Juve è evidente. Sembra il Bayern italiano, c’è distanza tra lei e le squadre medio alte. Non dobbiamo fare regali come è successo a Verona, la cosa che mi dispiacerebbe di più è fare magari qualche stupidata”. Per contrastare i bianconeri anche il tecnico del Genoa sistema la sua squadra a specchio: 3-5-2, con Motta e Antonelli sulle corsie laterali e Sturaro che arretra la sua posizione per affiancare Bertolacci in mezzo al campo. Insieme a Gilardino giocherà Sculli in un’inedita coppia d’attacco, in difesa confermato il terzetto De Maio-Burdisso-Marchese.

Le armi per il secondo tempo ci sono: Konate e Calaiò hanno già dimostrato di poter essere elementi validi in questo Genoa e si preparano a essere dei fattori contro la capolista. C’è anche l’ex Paolo De Ceglie: partito titolare nella sua nuova avventura ha progressivamente perso spazio, non trovandolo come esterno e rivelandosi poco adattabile come mezzala o comunque interno di contenimento. La soluzione per Gasperini potrebbe essere Fetfatzidis: il greco ha le qualità giuste per mettere in crisi la difesa della Juventus con le sue accelerazioni. 

E’ squalificato Cofie, mentre sono ancora indisponibili Kucka (per lui stagione finita, e da tempo), Gamberini, Donnarumma, Vrsaljko e l’ultimo a fermarsi in ordine di tempo, Antonini: per gli ultimi due il rientro dovrebbe essere previsto alla prossima giornata, per la difficile trasferta di Parma.

Come sempre Antonio Conte non ha parlato alla vigilia della partita: il tecnico salentino dopo la partita contro la Fiorentina – in Europa League – è stato sulla graticola per la sua scelta di praticare il turnover in coppa, preferendo vincere in campionato nonostante il grande margine sulla Roma. Da più parti si mormora che il reale problema sia che la squadra non ha più benzina nelle gambe, e che ci sia il serio rischio (almeno nei pensieri dell’allenatore) di perdere uno scudetto già archiviato; se sia vero o no lo scopriremo questa sera, quando torneranno in campo i titolari a cominciare dal terzetto difensivo, con Lichtsteiner e Pirlo che riprendono il loro posto sulla linea mediana. In attacco avvicendamento forzato: gioca Osvaldo insieme a Llorente, per l’italo-argentino si tratta della prima da titolare in campionato dopo i due gol in tre partite in Europa League. 

Torna Quagliarella, che non è stato inserito nella lista di Europa League: il fatto che non sia in campo dal primo minuto nemmeno stasera fa capire che, oltre all’aspetto tecnico, deve esserci altro a spiegare un minutaggio che si è drasticamente ridotto. Torna in panchina Isla che ha dato ottime risposte giovedi sera, e probabilmente si guadagnerà una conferma visto anche il cambio di modulo imminente per la prossima stagione. Convocati, e probabilmente andranno a sedersi con gli altri, i giovani Vykintas Slivka, centrocampista centrale lituano del ’95 (aggregato alla Primavera dalla scorsa stagione) e Younes Bnou Marzkouk: franco-marocchino del ’96, gioca con la Juventus Primavera e ha messo insieme 6 gol in 14 partite di campionato e 4 in 5 gare di Youth League. Ne parlano molto bene: la Juventus lo ha acquistato per 500.000 euro dal Metz, dopo un ottimo Mondiale Under 17 (tre gol in quattro partite). 

La partita di Europa League ha presentato il conto: si è fermato Marchisio proprio nel finale, e anche Giovinco deve recuperare da qualche fatica e non è dunque convocato. Si sapeva già invece del problema di Carlos Tevez, che ha un’infiammazione al tendine rotuleo: non sembra essere niente di grave, ma per la prima volta in stagione l’Apache è costretto a saltare due partite consecutive per motivi fisici (anzi: prima della gara contro la Fiorentina aveva sempre giocato, al di là della partita contro l’Avellino in Coppa Italia nella quale era rimasto fuori per scelta tecnica).

 

 1 Perin; 8 Burdisso, 4 De Maio, 15 Marchese; 21 M. Motta, 91 Bertolacci, 27 Matuzalem, 69 Sturaro, 13 Antonelli; 10 Sculli, 11 Gilardino. All. Gasperini

A disp: 53 Bizzarri, 95 Albertoni, 90 Portanova, 79 Cabral, 26 Centurion, 18 Fetfatzidis, 29 De Ceglie, 77 Konate, 16 Calaiò

Squalificati: Cofie

Indisponibili: A. Donnarumma, Vrsaljko, Gamberini, Antonini, Kucka

 1 Buffon; 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini; 26 Lichtsteiner, 23 Vidal, 21 Pirlo, 6 Pogba, 22 Asamoah; 14 Llorente, 18 Osvaldo. All. Conte

A disp: 30 Storari, 34 Rubinho, 4 M. Caceres, 5 Ogbonna, 33 Isla, 20 Padoin, 13 Peluso, 27 Quagliarella, 39 Slivka, 40 Marzouk

Squalificati:

Indisponibili: Pepe, Marchisio, Vucinic, Giovinco, Tevez

 

Arbitro: Mazzoleni

– La domenica della 28esima giornata di Serie A si concluderà con il posticipo delle ore 20.45 dello stadio Marassi. Il Genoa affronterà fra le mura domestiche la Juventus. Una gara aperta a qualsiasi risultato con il Grifone che proverà ad approfittare della stanchezza dei bianconeri, ma questi ultimi punteranno a fare bottino pieno per avvicinare ulteriormente il terzo Scudetto consecutivo. La partita in programma al Marassi domani sera alle ore 20.45 sarà diretta da Paolo Mazzoleni della sezione di Bergamo. Gli assistenti saranno Ghiandai e Manganelli mentre il quarto ufficiale toccherà a Barbirati di Ferrara. Gli addizionali, infine, Orsato e Guida.

– Il Genoa occupa attualmente l’11esimo posto in classifica a quota 35 punti e una vittoria domenica potrebbe permettergli di fare un balzo in avanti in caso di combinazione favorevole di risultati. Il Grifone farà affidamento sullo straordinario tifo di casa del Marassi e nel contempo proverà ad approfittare della stanchezza della Juventus, impegnata giovedì sera in Europa League. Molto atteso Alberto Gilardino, che con 12 reti sin qui segnate è  il miglior marcatore del Genoa nonché uno dei più prolifici dell’intera Serie A. Il bomber di Biella è anche il miglior tiratore della squadra ligure, con 47 tentativi nello specchio della porta effettuati nelle sue 26 presenze. Attenzione anche a Matuzalem, leader negli assist della formazione genovese con 4 passaggi vincenti realizzati. Nella statistiche di squadra il Genoa non brilla. Il miglior piazzamento resta il 14esimo posto nelle categorie palle giocate, percentuale di passaggi riusciti e indice di pericolosità. Male la supremazia territoriale e i tiri dentro la porta dove il Genoa occupa il 18esimo posto in assoluto, il terzultimo nel campionato. Per quanto riguarda le formazioni Gasperini dovrà fare a meno di diversi giocatori. Una lunga lista a cui si sono aggiunti nelle ultime ore anche i due esterni Antonini e Vrsaljko. Probabile spazio ad un 3-4-3 col tridente formato da Gilardino, Sculli e Konatè.

– La corazzata Juventus proverà ad aumentare il divario dalla Roma. Obiettivo, vincere allo stadio Marassi e tornare a Torino con i tre punti in tasca. Antonio Conte non ammetterà passi falsi nonostante la squadra sia scesa in campo soltanto 48 ore fa nella difficile sfida di Europa League contro la Fiorentina. Il mister salentino chiederà un ulteriore sforzo ai suoi uomini di punta a cominciare dalla stella Carlitos Tevez, che con i suoi 15 gol sin qui segnati guarda tutti dall’alto nella classifica dei marcatori. L’Apache è anche il miglior assist-man dei campioni d’Italia, con 6 passaggi vincenti al pari di Lichtsteiner e Pogba. Molto interessanti anche i numeri di Fernando Llorente: 11 gol, come Vidal e 44 tiri dentro la porta. Le statistiche di squadra della Juventus sono positive ma non eccelse come si potrebbe pensare. La compagine bianconera occupa infatti la prima posizione assoluta solo per i tiri dentro la porta e l’indice di pericolosità. Si trova invece al quinto posto per supremazia territoriale e possesso palla, mentre nelle palle giocate occupa un rispettabilissimo quarto piazzamento. Conte esce con le ossa rotte dall’incontro di Europa League con la Fiorentina: da valutare le condizioni di Marchisio, Giovinco e Llorente. Ci sarà invece Tevez, out giovedì sera.

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