Probabili formazioni/ Catania-Juventus: i ballottaggi (29esima giornata Serie A)

- La Redazione

Probabili formazioni Catania-Juventus. Alle ore 20.45 di questa sera, di scena allo stadio Massimino di Catania, la delicata sfida fra i rossoazzurri e i rivali della Juventus

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Antonio Conte, allenatore Juventus (Foto Infophoto)

Alcuni dubbi tormentano ancora gli allenatori quando ormai manca poco all’inizio del posticipo di serie A Catania-Juventus. Per i bianconeri, a dire il vero, l’unico ballottaggio è quello fra Osvaldo e Llorente, che però vede nettamente favorito l’italo-argentino per affiancare Tevez in attacco. Più problematiche le scelte di Maran, che in difesa deve scegliere fra Rolin e Gyomber, con il primo favorito, e poi deve decidere come comporre il tridente d’attacco. La punta centrale sarà certamente Bergessio, al suo fianco dovrebbero esserci Barrientos e Keko ma attenzione alle possibilità di Fedato e Leto, che stanno provando a conquistare una maglia da titolare.

Diversi giocatori non potranno scendere in campo questa sera per Catania-Juventus, uno dei posticipi che caratterizzeranno la giornata di serie A. I siciliani padroni di casa dovranno rinunciare agli infortunati Frison, Castro, Spolli e Almiron: a parte il portiere di riserva, sono assenze pesanti nella sfida contro la corazzata bianconera. D’altronde, se Maran piange nemmeno Conte può ridere da questo punto di vista: Pogba è squalificato e a centrocampo manca pure Marchisio. In difesa sono invece pesanti le assenze di Barzagli e Ogbonna, inoltre non saranno della partita nemmeno Peluso e Pepe.

Alle ore 20,45 di questa sera si gioca uno dei due posticipi della 29^ giornata del campionato di Serie A: Catania-Juventus. E’ un testacoda: gli etnei sono ultimi in classifica con 20 punti e cercano una vittoria preziosa non solo per il blasone dell’avversario ma anche e soprattutto per fare un passo importante verso la salvezza. I bianconeri sono la capolista con 75 punti, sono galvanizzati dalla qualificazione ai quarti di finale di Europa League (affronteranno il Lione) e vogliono riprendersi i 14 punti di vantaggio sulla Roma che ha vinto ieri. All’andata finì 4-0 per la Juventus, questa sera arbitra Damato. Al Massimino ricordano ancora le veementi polemiche dello scorso anno: gol regolare annullato a Bergessio, rete di Vidal viziata da fuorigioco di Bendtner.

Rolando Maran sa bene che questa partita sarà difficilissima, ma non si perde d’animo. “Abbiamo lavorato su tattica e mentalità dei ragazzi, siamo in una situazione di classifica per cui non possiamo abbassare la guardia. Tutti i pronostici sono ribaltabili, entreremo in campo per dare il massimo”. Una parola anche per la settimana trascorsa in ritiro a Ragusa: “Non mi piacciono i ritiri, ma si fanno per varie cose che vanno tenute in considerazione e fanno parte del calcio: vanno accettati”. Come altre squadre, anche il Catania si dispone a specchio per affrontare la Juventus: sarà dunque un 3-5-2 che andrà a modificare il credo del tecnico trentino, quasi sempre fedele al tridente offensivo. Dunque fuori un attaccante e dentro un centrocampista in più per rinforzare la mediana: scelto Plasil per le qualità di palleggio, in modo da avere più possibilità nel possesso. Izco si allarga a destra, Monzon viene inserito per giocare largo sulla sinistra; dietro viene inserito Gyomber che dovrebbe comandare il reparto, con Bellusci e Rolin ai suoi lati. Naturalmente si tratta di un modulo modificabile in corso d’opera, a seconda di come si metterà la partita. Davanti, insieme a Bergessio, gioca Barrientos.

Ci sono ancora dei dubbi di formazione, legati agli uomini da inserire. Gino Peruzzi ha recuperato dal problema della scorsa settimana e potrebbe giocare in luogo di Izco, mentre con l’inserimento di Biraghi si avrebbe una catena mancina leggermente più difensiva. Non va poi sottovalutato Keko, uomo di qualità che si può inserire anche a centrocampo per dare più fosforo, mentre Leto è un giocatore che sa trattare il pallone e in questo senso potrebbe dare una mano all’attacco, soprattutto se il risultato fosse favorevole e bisognasse difenderlo.

Ancora indisponibile Frison, che quest’anno era stato scelto come portiere titolare; con lui sono costretti ai box Castro e Spolli, mentre continua il calvario di Almiron (peraltro un ex della partita) che quest’anno non si è praticamente mai visto pur se è riuscito a lasciare il segno con un gol importantissimo contro il Livorno nella partita finita 3-3. Un gol che chissà, a fine stagione potrebbe anche fare la differenza.

 

Siamo ormai abituati a non sentire le parole di Antonio Conte alla vigilia degli impegni di campionato: così ha scelto il tecnico salentino, che non manda nemmeno un collaboratore in conferenza stampa come faceva lo scorso anno durante la sua squalifica. La formazione dovrebbe essere fatta: Caceres gioca ancora in difesa insieme a Bonucci e Chiellini, viene invece confermato Isla (a sinistra) perchè il cileno specialmente in Europa League ha dato prova di essere cresciuto e maturato, dando ragione alla scelta di Conte che lo aveva voluto trattenere in estate. Lichtsteiner si riappropria del suo binario a destra, mentre in mediana è forzata la scelta di Padoin che affianca Pirlo sul centrosinistra, con Arturo Vidal dall’altra parte. Il cileno ultimamente è parso appannato: alla Juventus servono anche i suoi gol. Si cambia davanti: con Carlos Tevez intoccabile dovrebbe giocare Osvaldo, già titolare in Europa League e alla ricerca del primo gol in Serie A con la maglia della Juventus. Per lui un’ottima occasione: Mondiale a parte, sa che potrebbe essere riscattato dai bianconeri ma, visto il prezzo elevato, deve convincere appieno il suo allenatore.

Riposo dunque per Fernando Llorente, un altro di quelli che in questo periodo dell’anno stanno pagando il conto alla fatica di aver giocato quasi sempre; un aspetto che Conte aveva sottolineato, facendo mea culpa, parlando di un turnover praticato poco. Ci sono anche Giovinco e Quagliarella: hanno giocato poco ma con grande professionalità non hanno fiatato e soprattutto si sono sempre fatti trovare pronti. Vedremo se oggi avranno una possibilità in corsa, ricordando che lo stabiese segnò una doppietta qui al Massimino e si ripètè in casa. E’ turnover anche per Asamoah, che al momento paga il grande momento di forma del suo ex compagno all’Udinese Isla. Conte porta con sè anche due giocatori della Primavera: Romagna era già in panchina in Europa League, mentre la novità è rappresentata da Gerbaudo.

Continuano i problemi per Conte, che oggi deve rinunciare anche allo squalificato Pogba: fuori sempre Marchisio (potrebbe farcela per il turno infrasettimanale, ma stringendo i denti), ancora indisponibile Barzagli per l’affaticamento muscolare al polpaccio, si sono fermati anche Ogbonna e Peluso mentre Vucinic era stato portato in panchina per la partita di Europa League contro la Fiorentina ma è tenuto a riposo oggi in attesa di scoprire se ce la farà per il Parma (mercoledi).

 

21 Andujar; 16 Bellusci, 14 Gyomber, 5 Rolin; 13 Izco, 8 Plasil, 10 Lodi, 15 F. Rinaudo, 18 Monzon; 28 Barrientos, 9 Bergessio. All. Maran

A disp.: 35 Ficara, 6 Legrottaglie, 22 P. Alvarez, 34 Biraghi, 33 C. Capuano, 2 G. Peruzzi, 7 Fedato, 11 LEto, 23 Kin. Boateng, 26 Keko, 32 B. Petkovic

Squalificati: –

Indisponibili: Frison, Spolli, Almiron, Castro

1 Buffon; 4 M. Caceres, 19 Bonucci, 3 Chiellini; 26 Lichtsteiner, 23 Vidal, 21 Pirlo, 20 Padoin, 33 Isla; 18 Osvaldo, 10 Tevez.

A disp.: 30 Storari, 34 Rubinho, 41 Romagna, 22 Asamoah, 42 Gerbaudo, 12 Giovinco, 27 Quagliarella, 14 Llorente

Squalificati: Pogba

Indisponibili: Barzagli, Ogbonna, Peluso, Marchisio, Pepe, Vucinic

 

Arbitro: Damato

– La domenica di Serie A si chiuderà domani sera con un doppio posticipo. Alle ore 20.45, allo stadio Massimino, i padroni di casa del Catania ospiteranno la Juventus. Una sfida che sulla carta vede la Vecchia Signora ampiamente favorita, ma negli ultimi tempi sono scoppiate diverse polemiche arbitrali dopo la partita in questione, e di conseguenza nulla sarà da lasciare al caso. La partita in terra siciliana sarà diretta da Antonio Damato, e al fianco dell’arbitro pugliese vi saranno i due giudici di porta Ciampi e Candussio. I guardalinee saranno Posado e Marrazzo e infine Manganelli sarà il quarto uomo.

– La classifica parla chiaro per il Catania: i rossoazzurri sono il fanalino di coda della Serie A con 20 punti sin qui conquistati. Niente però è perduto visto che la zona retrocessione è delimitata a quota 23 lunghezze dal Bologna e di conseguenza un’eventuale vittoria potrebbe cambiare le sorti della stagione attuale. Il tecnico Maran proverà a spronare la coppia d’attacco Bergessio, Barrientos, i goleador della compagine etnea con rispettivamente 5 e 4 marcature. Bergessio è anche il miglior tiratore del club, con 44 tentativi nello specchio della porta, seguito dal compagno Barrientos, fermo a quota 30. I numeri dei singoli non sono per nulla esaltanti, in linea del resto con le statistiche di squadra. Il Catania occupa l’ultimissimo piazzamento per possesso palla, percentuale di passaggi riusciti e indice di pericolosità. Il dato più interessante è senza dubbio quello relativo alla supremazia territoriale dove la compagine rossoazzurra si piazza al 16esimo posto in assoluto. Per quanto riguarda le formazioni, Maran recupera Peruzzi mentre dovrà fare a meno di Spolli, fermo ai box per un dolore muscolare. Probabile la conferma del classico 4-3-3 con tridente d’attacco formato da Barrientos, Bergessio e Keko.

La Juventus punta a convalidare la prima posizione in classifica e a continuare la sua spettacolare striscia di vittorie. Nelle ultime cinque uscite ha totalizzato la bellezza di 15 punti, bottino pieno, e anche con il Catania, Conte non ammetterà sconti nonostante le fatiche di Europa League. I numeri della Signora parlano chiaro: prima squadra in Italia per tiri dentro la porta e indice di pericolosità, fotografia di quanto la compagine bianconera faccia della trazione anteriore il suo miglior credo. Fra i dati dove Madama “pecca”, il quinto posto nel possesso palla e nella supremazia territoriale. Pregevoli anche i numeri dei singoli giocatori, a cominciare dalle 15 reti messe a segno sin qui da Tevez, capocannoniere assoluto in Serie A. Tevez è anche il leader degli assist con 6 passaggi vincenti al pari di Lichtsteiner e Paul Pogba. Fra gli uomini chiave anche il duo Llorente-Vidal, entrambi a quota 11 marcature in stagione. A livello di formazioni Conte dovrà fare a meno dello squalificato Pogba. Al suo posto potrebbe giocare Padoin visto che Marchisio è recuperato ma dovrebbe partire dalla panchina. In attacco possibile coppia Tevez-Osvaldo con Llorente in panchina.

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