Pagelle/ Juventus-Parma (2-1): i voti della partita (Serie A 30^giornata)

- La Redazione

Le pagelle di Juventus-Parma, partita valida per la trentesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014: i voti della sfida giocata allo Juventus Stadium tra bianconeri e gialloblu

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(INFOPHOTO)

La Juventus vince soffrendo per 2-1 sul Parma, grazie alla doppietta di Tevez firmata tra il 24° e il 31° minuto del primo tempo. Nella ripresa il Parma ha accorciato le distanze con l’ex bianconero Molinaro al 62° minuto. La squadra di Conte continua ad abbattere record; infatti con la vittoria di stasera i bianconeri siglano 15 vittorie casalinghe di fila e rimangono sempre più soli in cima alla classifica con 81 punti conquistati in 30 partite. Nel primo tempo fino al primo goal bianconero è stato un match molto equilibrato; da lì in poi la Juve ha preso in mano il pallino del gioco ed ha cominciato ad attaccare costantemente trovando il raddoppio. Nella ripresa lo spettacolo è aumentato grazie al goal di Molinaro che ha infuocato al gara. L’espulsione di Amauri e le occasioni finali create dagli ospiti hanno dato pepe alla una sfida spettacolare tra due squadre italiane che giocano un ottimo  calcio. Gli aggettivi come affamata, grintosa e determinata oramai sono sottintesi per questa Juve. E’ una squadra sempre più matura che sta imparando a soffrire e a gestire situazioni complicate. Onore al Parma che ha tenuto botta per tutta la gara, anche dopo l’espulsione di Amauri. La squadra di Donadoni ha messo in seria difficoltà i bianconeri e per questione di episodi non ha ottenuto nulla da questo match. Da rivedere con la moviola molte decisioni arbitrali, come il fallo da rigore su Parolo e un tocco di mano in area di un difensore del Parma su una punizione calciata da Tevez.

Il risultato a fine primo tempo di Juventus-Parma è di 2-0 in favore dei padroni di casa grazie alla doppietta firmata da Carlitos Tevez. Conte non crede a chi dice che il campionato è chiuso e schiera con il classico 3-5-2 la miglior formazione disponibile. Tra i pali dopo il turno di riposo torna Buffon. Scelte obbligate in difesa con Caceres, Bonucci e Chiellini. I  tre di centrocampo scelti sono Pirlo, Vidal e Pogba. Sulle fasce agiscono Lichtsteiner e Asamoah. In avanti giocano Carlitos Tevez e Llorente. Indisponibili ancora Pepe, Peluso, Barzagli, Ogbonna e Giovinco. Donadoni vuole continuare ad impressionare e schiera una squadra a specchio rispetto agli avversari. In porta c’è Mirante. In mezzo alla difesa l’oriundo Paletta affianca Lucarelli e Felipe con Biabiany e Molinaro che agiscono sulle fasce. A centrocampo l’ex bianconero Marchionni agisce assieme a Parolo e ad Obi, mentre in attacco le punte scelta dal tecnico ducale sono Cassano ed Amauri, altro ex della partita. Arbitra il signor Banti. La Juve conduce la partita grazie a una doppietta strepitosa dell’Apache che al 24° minuto segna il suo primo goal dopo una bellissima progressione, condita da un dribbling su Paletta, incrociando il tiro sul secondo palo. 7 minuti dopo l’argentino colpisce ancora catapultandosi sulla respinta di Mirante sul tiro precedente di Vidal. Il Parma fino al primo goal bianconero aveva giocato una sorprendente partita, non lasciando spazi ai padroni di casa e rendendosi pericolosa con i cross dalle fasce. Ma non è bastato ai ducali. Dopo il primo acuto di Tevez i padroni di casa hanno preso in mano il match ed hanno sfiorato nel finale il 3-0. Vedremo se nella ripresa in bianconeri continueranno a spingere o si risparmieranno qualche energia per lo scontro di domenica contro il Napoli, o magari se la squadra di Donadoni riuscirà nella missione impossibile di allungare la propria striscia positiva. TEVEZ 7,5 PIRLO 6 LUCARELLI 6,5 AMAURI 5

Il Parma lo fa faticare e lui risponde alla grande con due paratone da numero 1. Sul goal di Molinaro non può nulla.

Prestazione al limite della sufficienza per l’uruguayano che nel secondo tempo si perde spesso giocatori avversari dalle sue parti.

Prestazione autorevole del difensore viterbese che gioca con sicurezza e determinazione. Miracoloso nel finale quando salva su Parolo.

Gioca una buona partita, a parte qualche lapsus difensivo nel finale e provoca l’espulsione di Amauri nella ripresa.

Prestazione sufficiente e oscura del pendolino svizzero che rimane un diamante prezioso nella collezione di Conte. (DAL 70° ISLA 5,5)

E’ poco lucido rispetto alle ultime gare e commette qualche errore di troppo nel primo tempo. (DAL 67° MARCHISIO 6)

Non tenta mai la conclusione personale come il pubblico bianconero gli chiede svariate volte, ma è micidiale in tutte e due le fasi di gioco.

Buona prova del cileno. E’ presente in ogni parte del campo e sfiora il goal nell’occasione del secondo goal. L’unico neo è l’ingenua ammonizione che si becca nel finale di primo tempo.

Si concentra sulla fase difensiva e limita notevolmente le falcate del francese per tutta la gara.

Serata positiva per l’argentino che gioca un’ottima gara e sigla una doppietta posizionandosi in prima posizione nella classifica dei marcatori, toccando quota 18 goal.

Parte un po’ in sordina, ma con il passare dei minuti si rende sempre più pericoloso. Le numerose azioni per vie centrali della sua squadra non l’hanno favorito. (Dal 74° QUAGLIARELLA: sv)

All. CONTE 6,5: Altri 3 punti messi in saccoccia e un altro record battuto. La sua squadra è sempre affamata e non pecca mai d’intensità.

Respinge come può gli attacchi bianconeri. Poteva fare meglio sul primo goal dei padroni di casa.

In difesa non si lascia mai sorprendere e si spinge in fase offensiva più volte, ma senza successo.

DAL 61° CASSANI 6: Entra e spinge molto in fase offensiva lasciando qualche buco di troppo però in difesa.

Buona gara dell’oriundo. E’ il leader della difesa e ci mette una pezza in molte occasioni.

Fatica molto dalle sue parti quando viene attaccato da Tevez e Vidal.

Buona partita per il centrocampista lombardo che si fa notare in tutte e due le fasi.

Fatica molto contro in fase difensiva con le incursioni di Pogba e Vidal e in attacco è spesso a corto di idee. (DAL 78° SCHELOTTO: S.V.)

Gioca una partita opaca e spenta. (DAL 61° ACQUAH 6)

E’ una spina nel fianco bianconero per tutti i 90 minuti. Splendido il goal e solo un grande intervento di Buffon nel finale gli nega la doppietta.

Gioca un bel duello con Asamoah e si annulla a vicenda con il ghanese.

Parte molto carico e crea molti pericoli nei minuti iniziali. Nella ripresa la luce si spegne a parte qualche lampo qua e là.

Nel primo tempo ci si chiede se è in campo. Nella ripresa sale in cattedra con una bellissima sponda per il goal di Molinaro, ma poco dopo per una gomitata ingenua su Chiellini finisce dietro la lavagna e lascia i suoi in 10 nel momento migliore della sua squadra.

All. DONADONI 7: I suoi ragazzi hanno giocato a testa alta contro la migliore squadra in Italia ed hanno sfiorato per un soffio il pareggio nel finale.

(Paolo Zaza)

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