Probabili formazioni/ Udinese-Juventus: i protagonisti (Serie A, 33^ giornata)

- La Redazione

Probabili formazioni di Udinese-Juventus, monday night della trentatreesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014: le scelte e le dichiarazioni di Guidolin e Conte

vucinic_basta
(INFOPHOTO)

Chi deciderà Udinese-Juventus? Chi dei giocatori in campo e previsti dalle probabili formazioni sarà quello in grado di portare punti in cascina? Possono essere tanti, ne abbiamo scelto uno per squadra. Sono 11 i suoi gol in 28 partite, soprattutto è uno dei pochi superstiti di quella Udinese che faceva tanto male alla Juventus (si ricordano anche dei 3-0 netti). Inevitabile allora che il protagonista sia lui: si esalta quando vede le grandi squadre ed è il classico giocatore che può dare molto fastidio a una difesa solidissima ma che soffre i giocatori mobili che non danno punti di riferimento. Naturalmente, dovrà anche essere supportato dalla squadra e non essere lasciato da solo lì davanti. Ha segnato solo due gol in campionato, una cifra per lui inusuale se pensiamo a quanto aveva fatto nelle ultime due stagioni. Per lui un anno non facile: l’infortunio e l’esplosione di Pogba gli hanno tolto spazio, e si è parlato di cessione in estate. Ma è in crescita: in Europa League ha giocato una gran partita ritrovando il gol (con fortunata deviazione), ora si candida ad essere l’uomo in più di questo finale di stagione, nel quale bisogna rintuzzare gli attacchi della Roma e provare a conquistare un trofeo internazionale dopo una vita.

Le probabili formazioni vivono di ballottaggi, e anche quelle di Udinese-Juventus non fanno eccezione. Guidolin schiera i suoi con modulo speculare, anche se per i friulani questa non è certo una novità dell’ultima ora. Qualche dubbio in difesa: Domizzi non è al top e potrebbe lasciare campo a Bubnjic, mentre in mediana Yebda sembra favorito su Pinzi e Gabriel Silva su Widmer che, se impiegato, dirotterebbe Basta sulla fascia sinistra come già accaduto. Sono decisamente minori i dubbi di Conte: in attacco è possibile un avvicendamento tra Tevez e Giovinco con la Formica Atomica che sta bene e potrebbe affiancare Llorente dal primo minuto. In difesa è tornato disponibile Ogbonna: potrebbe giocare subito, dando riposo a uno tra Chiellini e Bonucci che, visti i problemi fisici del reparto, hanno sempre giocato negli ultimi tempi e dovranno affrontare anche la semifinale di Europa League contro il Benfica.

In Udinese-Juventus ci sono anche giocatori che non saranno della partita, perchè infortunati. Nelle probabili formazioni della vigilia naturalmente Guidolin e Conte hanno dovuto tenere conto di queste defezioni; per i friulani è squalificato Badu, mentre sono ai box Andrea Lazzari e Kelava, ormai diventato terzo portiere. Importante l’assenza del centrocampista, perchè quando vede il bianconero della Juventus si esalta: lo scorso anno segnò il gol della bandiera nella partita del Friuli, ma soprattutto fu autore di cinque gol nelle due partite di Coppa Italia quando ancora vestiva la maglia dell’Atalanta. Antonio Conte invece deve rinunciare ad Andrea Barzagli, che non è ancora del tutto guarito (potrebbe farlo per la prossima partita) e Simone Pepe, due spezzoni da una ventina di minuti (Lazio e Avellino, quest’ultima in Coppa Italia) nelle ultime due stagioni.

Si concluderà questa sera, alle ore 20.45, la 33esima giornata di Serie A stagione 2013-2014. Per il classico posticipo del lunedì, di scena allo stadio Friuli di Udine la sfida fra i padroni di casa guidati da Francesco Guidolin e la Juventus di Antonio Conte. L’Udinese cerca la vittoria per raggiungere, o meglio, superare la soglia dei 40 punti (attualmente si trova a quota 38), e conquistare così la certezza “matematica” di rimanere in Serie A. La Juventus, però, non mollerà di un centimetro, e seppur affaticata dopo l’impegno in Europa League cercherà il successo per riportarsi a +8 sulla Roma, che insegue a -5. Ecco dunque le ultime notizie sulle due squadre e le probabili formazioni di Udinese-Juventus, che sarà diretta dall’arbitro Rizzoli. 

Ecco le parole di Francesco Guidolin, allenatore dell’Udinese, in occasione della conferenza stampa pre-Juventus:  «Non servono tante parole per presentare la Juventus, è un rullo compressore. La squadra migliore, la più continua e la più forte della Serie A. In tre anni è costantemente cresciuta in termini di rendimento. Fare bene con la Juve rappresenta un grande stimolo. Proprio perché è così difficile, é uno dei miei sogni. Sarebbe una bellissima soddisfazione ottenere un risultato positivo con la Juve. Conte? Non lo conoscevo, ma non mi stupisce che sia alla guida della Juve perché era un predestinato. La sua carriera è stata veloce e da tre anni sta dimostrando di essere un grande allenatore. E’ difficile vincere la prima volta, ma è ancora più difficile vincere la seconda e la terza. Gli faccio i complimenti più sinceri». Nessuna indicazione di Guidolin sul possibile 11 che scenderà in campo questa sera. La buona notizia è il recupero di Di Natale dopo l’infortunio al ginocchio che dovrebbe quindi partire dal primo minuto. Ci sarà anche Domizzi, acciaccato nelle ultime ore, nonché Pinzi. Spazio ad un 3-5-2 con Bruno Fernandes a fianco del capitano bianconero. In difesa probabile partenza dal primo minuto di Bubnjic.

La panchina dei bianconeri sarà formata molto presumibilmente da: Brkic, Domizzi, Widmer, Naldo, Douglas, G.Silva, Mlinar, Maicosuel, Zielinski, N.Lopez, Muriel. Attenzione a Muriel, in ballottaggio fino all’ultimo con Di Natale, quest’ultimo non al 100%. Per il resto, probabile ballottaggio fra Widmer e Bubnjic con il secondo leggermente favorito. 

Per la partita contro la Juventus saranno indisponibili Kelava e Lazzari, entrambi out per infortunio: il centrocampista è fermo ai box per una contusione alla gamba. Non prenderà parte al match anche Badu, fermato dal Giudice Sportivo quindi squalificato. 

L’allenatore della Juventus, Antonio Conte, carica i suoi giocatori durante la conferenza stampa alla vigilia del match: «Lo scudetto non è vinto, lo abbiamo detto e ridetto. Le mie scelte in passato sono sempre state in virtù di questo. Il tempo è galantuomo: ho sempre detto che sarebbe stato testa a testa con la Roma, ed è così. Il campionato è aperto: ora siamo a +5, con una partita in meno. Non è il caso di avere paura. Bisogna solo essere consapevoli che l’antagonista è forte. Purtroppo in Italia o si tifa per la Juventus oppure si è contro la Juventus». Formazione in parte rimaneggiata per la Juventus, con Conte che attua un moderato turnover dopo la sfida contro il Lione. In difesa ci saranno Ogbonna e Caceres al fianco di Bonucci, con Chiellini in panca e Barzagli ancora in infermeria. In attacco spazio a Tevez dal primo minuto al fianco di Llorente anche se Giovinco potrebbe “rubare” il posto all’Apache: Conte deciderà solo nell’immediato pre-partita. Vidal non è al 100% ma dovrebbe comunque partire dal primo minuto, in caso contrario, pronto Marchisio.

La panchina di Madama sarà occupata da: Storari, Rubinho, Chiellini, Peluso, Padoin, Isla, Marchisio, Giovinco, Vucinic, Quagliarella, Osvaldo. Fra i panchinari spicca senza dubbio Chiellini, di solito titolare fisso, in panca per rifiatare. Anche Marchisio è fuori dall’11 partente, per lasciare spazio al classico trio Vidal, Pirlo, Pogba. Resta da capire se Giovinco ruberà il posto a Tevez, mentre Osvaldo è ancora una volta bocciato. 

Per la partita contro l’Udinese, Antonio Conte dovrà fare a meno ancora una volta di Simone Pepe, fermo ai box per i soliti problemi muscolari, e di Andrea Barzagli, in infermeria per il polpaccio infiammato. Nessuno squalificato fra le fila juventine. 

 22 Scuffet; 75 Heurtaux, 5 Danilo, 6 Bubnijc; 27 Widmer, 20 Yebda, 3 Allan, 37 Pereyra, 8 Basta; 32 B.Fernandes, 10 Di Natale. All:  Guidolin.

A disp.: 1 Brkic, 11 Domizzi, 27 Widmer, 4 Naldo, 19 Douglas, 34 G.Silva, 14 Mlinar, 70 Maicosuel, 94 Zielinski, 17 N.Lopez, 9 Muriel.

Squalificati: Badu (1)

Indisponibili: Lazzari, Kelava.

 1 Buffon; 4 M.Caceres, 19 Bonucci, 5 Ogbonna; 26 Lichtsteiner, 23 Vidal, 21 Pirlo, 6 Pogba, 22 Asamoah; 10 Tevez, 14 Llorente. All: Conte.

A disp.: 30 Storari, 34 Rubinho, 3 Chiellini, 13 Peluso, 20 Padoin, 33 Isla, 8 Marchisio, 12 Giovinco, 9 Vucinic, 27 Quagliarella, 9 Osvaldo.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Barzagli, Pepe.

 

Arbitro: Rizzoli.

 La trentatreesima giornata del campionato di Serie A  si chiude con il monday night di lunedì 14 aprile: allo stadio Friuli di Udine si gioca la partita tra l’Udinese padrona di casa e la Juventus. L’arbitro del match sarà il signor Rizzoli della sezione di Bologna, il calcio d’inizio è previsto per le ore 20:45. In classifica l’Udinese ha 38 punti e a sei giornate dalla fine si può definire salva, avendo un margine di vantaggio di 13 punti sul Livorno terzultimo. La Juventus invece è sempre la capolista a quota 84, con 8 lunghezze in più rispetto alla Roma e 20 più del Napoli terzo. La partita di andata, giocata allo Juventus Stadium lo scorso 1 dicembre, fu vinta dai bianconeri di Torino grazie ad un gol di Fernando Llorente al 91′ minuto.
 Francesco Guidolin deve fare a meno di un solo giocatore: lo squalificato Badu. Il suo posto a centrocampo dovrebbe essere preso dall’algerino Hassan Yebda che comporrà il trio centrale assieme ad Allan e Roberto Pereyra. Quest’ultimo è il miglior assistman della squadra con i suoi 4 passaggi decisivi realizzati sinora. Ballottaggio sulle fasce: a destra dovrebbe giocare lo svizzero Widmer mentre a sinistra è sprint tra Basta e Gabriel Silva col serbo favorito. I tre difensori invece saranno Heurtaux, Danilo e Bubnijc davanti al portiere Scuffet, che per la prima volta incontra da avversario il collega-leggenda Gigi Buffon. In attacco rientra Di Natale, che al pari di Domizzi e Pinzi aveva saltato l’ultima trasferta di Firenze, persa per 2-1: Totò è anche quest’anno il miglior marcatore dell’Udinese con 11 segnati in 28 partite. Accanto a lui dovrebbe giocare il giovane Bruno Fernandes, che sta crescendo moltissimo in questo campionato nonostante i soli 19 anni. L’Udinese ha una protezione media della propria area uguale a quella della Juventus: l’indice di entrambe è del 53,6%; ciononostante ha subito il doppio dei gol della capolista, 44 contro 22. 
 In settimana la Juventus ha giocato il ritorno dei quarti di finale di Europa League, battendo il Lione per 2-1 e qualificandosi alle semifinali. Rispetto alla formazione iniziale di giovedì mister Antonio Conte dovrebbe operare un cambio per reparto: Ogbonna per Chiellini in difesa, Pogba al posto di Marchisio a centrocampo e Llorente-Vucinic in attacco, ricomponendo la fidata coppia con Carlos Tevez. In più Lichtsteiner tornerà titolare al posto di Mauricio Isla, con Asamoah confermato a sinistra e Pirlo-Vidal a completare il reparto centrale. Centrocampo che sinora ha fruttato 27 dei 69 gol totali realizzati in campionato: comanda Arturo Vidal a quota 11 e a seguire tutti gli altri, Pogba a 6, Pirlo con 4 e 2 a testa per Marchisio, Lichtsteiner (che non si può più considerare un “semplice” terzino) e Asamoah. In difesa davanti a Buffon anche Martin Caceres, uno dei giocatori più in forma, e Bonucci. Infortunati Barzagli e l’ex Udinese Pepe. La Juventus resta la squadra più pericolosa del campionato con un indice medio pari al 66,9%; è inoltre seconda per tiri nello specchio della porta avversaria (6,5 dietro ai 6,6 della Roma), palloni giocati a partita (640,4 sempre dopo la Roma prima con 679) e percentuali di passaggi riusciti (73,2%, capite da soli chi sta sopra con il 73,5%).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori