Probabili formazioni/ Sassuolo-Juventus: Barzagli sì, Vidal no (35a giornata Serie A)

- La Redazione

Probabili formazioni Sassuolo-Juventus. Ecco le notizie sulle probabili formazioni del posticipo di questa sera, quello dello stadio Mapei di Reggio Emilia fra il Sassuolo e la Juventus

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Antonio Conte, allenatore Juventus (Foto Infophoto)

Antonio Conte ha comunicato gli undici che scenderanno in campo in Sassuolo-Juventus: rispetto alle probabili formazioni c’è una sola novità. A qualche ora dall’inizio della partita si pensava che il tecnico salentino potesse mandare in campo sia Arturo Vidal che Andrea Barzagli; in realtà sarà soltanto il difensore toscano a partire titolare, relegando così in panchina Martin Caceres. Per quanto riguarda Vidal, il cileno sarà abile arruolato per il ritorno di Europa League contro il Benfica: ci sarà bisogno di lui al 100% della condizione fisica. Tocca dunque nuovamente a Marchisio al fianco di Pirlo e Pogba. 

Inizia poco Sassuolo Juventus, posticipo della 35^ giornata di campionato. Nelle probabili formazioni di questa sera, in attesa che diventino ufficiali, abbiamo provato a individuare un giocatore per schieramento che potrebbe risultare particolarmente positivo in campo. Ecco allora le nostre scelte. Avremmo potuto dire Zaza, cioè l’incaricato di fare i gol e peraltro in comproprietà con la Juventus; ma quando si affronta una squadra così forte come i bianconeri è innanzitutto fondamentale che regga il centrocampo. Magnanelli è il metronomo della squadra: si posiziona davanti alla difesa, prende palla, imposta e spezza il gioco avversario. Sarà compito suo fare in modo che i palloni che transitano da quelle parti non vadano subito persi, il Sassuolo dovrà cercare di fare possesso per irretire i bianconeri e aumentare la qualità degli attacchi, quei pochi (almeno sulla carta) che la Juventus lascerà a disposizione. Sta crescendo molto: nelle ultime partite Conte gli ha dato fiducia e lui ha saputo ripagarla con prestazioni sempre positive, anche se gli manca sempre il centesimo per fare l’euro. Questa sera sostituisce Lichtsteiner, compito ingrato perchè lo svizzero è fondamentale nel gioco della Juventus: lui dovrà quindi farsi trovare sempre presente sugli scarichi che arriveranno dagli attaccanti e dai centrocampisti, aggredire lo spazio alle spalle del terzino e creare la superiorità numerica con la quale i bianconeri hanno spesso fatto male agli avversari.

Nelle probabili formazioni di Sassuolo-Juventus ci sono non pochi assenti da parte neroverde; i campioni d’Italia per una volta hanno l’infermeria vuota, anche se Barzagli e Vidal non sono al 100% e all’ultimo potrebbero dare forfait anche per la panchina, e Pepe è stato convocato ma difficilmente andrà in campo. Di Francesco invece deve fare i conti con tre squalifiche: Biondini, Missiroli e soprattutto Domenico Berardi, 13 gol in campionato. Sono poi fuori Acerbi, Manfredini e Bianco per la difesa, e Alexe che accusa una distorsione al ginocchio. Affrontare la capolista senza sei giocatori (e alcuni tra i presenti non sono al meglio) non sarà certo semplice, ma il Sassuolo ha già dimostrato di avere più di un asso nella manica. 

Con la rosa decimata da una parte e l’impegno di Europa League dall’altro, le probabili formazioni di Sassuolo-Juventus si avvicinano già molto a quelle ufficiali, nel senso che i dubbi dei due allenatori sono pochi e i ballottaggi di conseguenza potrebbero non esistere. In realtà qualche nodo da sciogliere c’è sempre, e allora Di Francesco sta pensando a chi tra Gazzola e Rosi dovrà occuparsi della fascia destra in difesa, mentre davanti c’è una vaga idea di schierare Nicola Sansone dal primo minuto in luogo di Masucci. Attenzione però: il tecnico neroverde sta anche pensando a un cambio di modulo, inserendo cioè Ariaudo e togliendo un attaccante (sarebbe Masucci), avanzando la posizione di Antei e Longhi sulla linea del centrocampo e facendo così un 3-5-2 speculare a quello della Juventus. Alcune delle scelte di Conte sono bloccate, ma non tutte: in difesa si riposerà uno tra Chiellini e Bonucci, a centrocampo potrebbe essere il turno di Pirlo di sedersi in panchina mentre davanti potrebbe essere risparmiato Tevez, che ha accusato qualche problema fisico e giovedi dovrà tirare fuori il meglio di sè in Europa League. Pronto nel caso Giovinco, il favorito qualora l’Apache dovesse andare in panchina. 

Alle ore 20,45 di questa sera si conclude la 35^ giornata del campionato di Serie A 2013-2014: il posticipo del lunedi è Sassuolo-Juventus, spostata a oggi a causa dell’impegno dei bianconeri in Europa League la scorsa settimana. Sfida importante per entrambe: i neroverdi con 28 punti hanno visto perdere tutte le concorrenti alla salvezza e adesso sperano nel miracolo, mentre la capolista deve ripristinare il distacco di 8 punti dalla Roma per poi poter vincere lo scudetto nella prossima giornata, in casa contro l’Atalanta. Chiaramente ha più pressioni il Sassuolo, ma anche la Juventus ci tiene molto e una sconfitta sarebbe negativa anche per il morale in vista della semifinale di ritorno contro il Benfica. Arbitra Damato. 

La vigilia della partita è stata toccata dalla polemica a distanza Rudi Garcia-Conte, sull’impegno che le squadre in lotta per la salvezza dovranno mettere contro la Juventus; Eusebio Di Francesco si è schierato con il tecnico salentino nel dire che “ci vuole rispetto per le piccole squadre e gli allenatori che si giocano la partita della morte, come noi faremo domani (oggi, ndr). E’ una gara proibitiva ma fondamentale: dal 1′ al 95′ dovremo avere la mentalità giusta, la squadra non dovrà essere intimorita ma avere il coltello tra i denti. Abbiamo entusiasmo per esserci agganciati alla Serie A: da qui alla fine non la vogliamo mollare”. Solito 4-3-3 per il Sassuolo: l’osservato speciale è Simone Zaza, che i bianconeri hanno acquistato dalla Sampdoria per poi girarlo in comproprietà in Emilia. Sette gol per lui in stagione, adesso gli è richiesto un gol contro il suo possibile futuro. A fargli compagnia in attacco saranno Masucci e Floro Flores, dietro di loro altri due ex della Juventus come Chibsah (ha vinto il Torneo di Viareggio con la Primavera di Marco Baroni) e Reto Ziegler, che non ha mai legato con Conte ed è partito prima di giocare partite ufficiali. Magnanelli completa il reparto, dietro Cannavaro-Antei è la coppia centrale con Gazzola e Longhi a spingere sulle corsie.

In panchina c’è l’esperienza di Sergio Floccari unita alla gioventù di Nicola Sansone, uno che ha già fatto gol alla Juventus quando vestiva la maglia del Parma. Per Antonio Sanabria partita speciale: il suo cartellino è della Roma, che lo ha girato qui in prestito. Finora ha giocato solo una manciata di spezzoni, ma chissà che Di Francesco non decida di buttarlo nella mischia. Brighi ha un passato in bianconero quando l’allenatore era Marcello Lippi (mai una presenza in campionato), Marrone con la Juventus ha vinto due scudetti oltre a due edizioni del Viareggio. Anche Ariaudo ha giocato nei campioni d’Italia: sei presenze tra il 2008 e il gennaio del 2010.

Assenze pesanti per Di Francesco, che deve fare a meno di Acerbi per la recidiva del tumore al testicolo, di Alexe che ha una distorsione al ginocchio sinistro e dei due difensori centrali Bianco e Manfredini; in più ci sono tre o quattro giocatori non al meglio e che potrebbero anche non farcela all’ultimo, mentre sono squalificati Biondini, Missiroli e Domenico Berardi, ennesimo giocatore legato alla Juventus vista la comproprietà tra i bianconeri e il Sassuolo. 

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Antonio Conte ha iniziato la conferenza stampa della vigilia ricordando la scomparsa di Tito Vilanova, “un grande allenatore e un esempio di forza, coraggio e dignità”. Poi ha risposto a Rudi Garcia, che si riferiva alla partita in cui il Livorno fece riposare Paulinho e Greco affrontando la Juventus: “Mi sorprendono le sue dichiarazioni, le trovo provinciali e si possono annoverare tra le chiacchiere da bar. Non penso che queste squadre avessero bisogno di Garcia per trovare gli stimoli nell’affrontarci: siamo protagonisti da tre anni e chiunque gioca di noi cerca la partita della vita”. Parlando invece della partita, il tecnico salentino si è invece soffermato sul periodo che la Juventus si trova ad affrontare: “Dobbiamo tornare a competere per tutti gli obiettivi, ce l’abbiamo fatta in tre anni e a Reggio Emilia avremo bisogno dei nostri tifosi, come giovedi in Europa League”. Per quanto riguarda la formazione, ancora una volta ci sarà Caceres in difesa, con la possibile presenza di Ogbonna al centro dello schieramento e Chiellini a completare la linea; Isla e Asamoah sulle corsie, centrocampo obbligato con Marchisio e Pogba interni a fiancheggiare Pirlo. Davanti torna la coppia titolare: Tevez si è finalmente sbloccato anche in Europa, Llorente in campionato ha segnato 13 gol e può agganciare i 14 che David Trezeguet realizzò alla sua prima stagione in bianconero. 

Va dunque in panchina Barzagli, che per altro è in forte dubbio: “Sta avendo una stagione tormentata”, ha detto Conte, “ma per fortuna abbiamo Caceres che sta giocando alla grande”. Dovrebbe farcela per la panchina anche Arturo Vidal, che è stato convocato: “Ha svolto un lavoro differenziato venerdi, penso che sia prossimo al rientro: per noi è un patrimonio, così come per la Nazionale”. Difficile che giochi: con l’Europa League alle porte ci sarà comunque riposo, lo stesso di cui godrà Lichtsteiner. Per l’attacco le soluzioni sono quattro: Giovinco è il più in forma del lotto, Osvaldo ha progressivamente perso minuti, Quagliarella non ci potrà essere contro il Benfica e potrebbe avere un’opportunità, Vucinic ha deluso lo scorso giovedi ed è probabile che sia tenuto come seconda-terza opzione dalla panchina. Dove si rivede Simone Pepe, ma sarà difficile che l’esterno romano possa andare in campo.

Sulla carta non ci sono indisponibili: tutti rientrati, anche se all’ultimo Conte potrebbe comunque decidere di non portare in panchina Barzagli e Vidal.

 

 79 Pegolo; 23 Gazzola, 5 Antei, 28 Cannavaro, 3 Longhi; 45 Chibsah, 4 Magnanelli, 86 Ziegler; 14 Masucci, 10 Zaza, 83 Floro Flores. All. Di Francesco

A disposizione: 1 Pomini, 6 Ariaudo, 33 Mendes, 26 Terranova, 2 Pucino, 87 Rosi, 8 Marrone, 22 Brighi, 70 Farias, 96 Sanabria, 9 Floccari, 17 N. Sansone

Squalificati: Biondini, Missiroli, D. Berardi

Indisponibili: Acerbi, Bianco, Manfredini, Alexe

 1 Buffon; 15 Barzagli, 5 Ogbonna, 3 Chiellini; 33 Isla, 6 Pogba, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 22 Asamoah; 10 Tevez, 14 Llorente. All. Conte

A disposizione: 30 Storari, 4 M. Caceres, 19 Bonucci, 13 Peluso, 20 Padoin, 26 Lichtsteiner, 7 Pepe, 23 Vidal, 9 Vucinic, 18 Osvaldo, 27 Quagliarella, 12 Giovinco

Squalificati:

Indisponibili:

 

Arbitro: Damato

– La 35esima giornata di Serie A 2013-2014 terminerà domani sera, con lo spettacolare posticipo in programma allo stadio Mapei. In quel di Reggio Emilia i padroni di casa del Sassuolo ospiteranno la Juventus. Un’impresa più che ostica quella a cui saranno chiamati i nero-verdi, obbligati ad ottenere punti per rimanere in Serie A. Nel contempo la Vecchia Signora non concederà sconti, alla luce anche della vittoria della Roma sul Milan che ha permesso ai giallorossi di tornare a cinque lunghezze di distanza. La partita di domani sarà diretta dal fischietto Antonio Damato della sezione di Barletta. I guardalinee saranno Posado e Vuoto, mentre Padovan il quarto uomo. Infine, i due arbitri addizionali, che saranno Calvaresi e Ciampi.

– Il Sassuolo occupa attualmente il quart’ultimo posto in classifica a quota 28 punti. Domani sera sarà quindi fondamentale fare punti, e gli uomini di Di Francesco proveranno l’impresa, nonostante di fronte avranno la squadra più forte d’Italia. Il tecnico degli emiliani non potrà avere il suo uomo migliore, il giovane talento Domenico Berardi, in comproprietà proprio con i bianconeri, autore di una stagione condita da ben 13 marcature. Berardi è anche il miglior tiratore del club emiliano con 77 tentativi nello specchio della porta da agosto ad oggi. Infine, il giovane centravanti spicca anche negli assist, con 3 passaggi vincenti da inizio stagione. A livello di statistiche di squadra, il Sassuolo ha il 45% di possesso palla, il 41,9% di indice di pericolosità e il 42,8% di attacco verso la porta, numeri sicuramente non esaltanti, fotografia della posizione di classifica occupata dalla neo-promossa. Per quanto riguarda le probabili formazioni che scenderanno in campo domani, Di Francesco dovrà rinunciare ai tre squalificati, Biondini, Berardi e Missiroli. Out anche gli infortunati Acerbi, Alexe, Marrone, Brighi, Bianco, Manfredini. In attacco dovrebbe giocare Floro Flores al fianco di Zaza e Sansone. A centrocampo, spazio al duo Chibash-Ziegler dal primo minuto.

– La Juventus cercherà assolutamente la vittoria domani sera nel posticipo di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Dopo la vittoria della Roma sul Milan, la squadra giallorossa si è infatti riportata a distanza ravvicinata, a -5, e una sconfitta potrebbe compromettere un cammino fin qui quasi impeccabile. Conte potrebbe rinunciare a Carlitos Tevez, capocannoniere della squadra bianconera con 18 reti, a riposo dopo la trasferta di Lisbona. Dovrebbe invece giocare Fernando Llorente, vice-cannoniere con 14 centri all’attivo. Nella classifica degli assist, invece, svetta su tutti Paul Pogba (in co-abitazione con l’Apache), in grado di distribuire 7 passaggi vincenti da agosto ad oggi. Decisamente importanti le statistiche di squadra della Vecchia Signora, con il 55% di possesso palla, il 66,6% di indice di pericolosità, e il 73,3% di percentuale di passaggi riusciti, numeri che incorniciano una stagione davvero da urlo. A livello di formazioni, Conte dovrebbe mandare in campo la coppia Llorente-Giovinco, mentre a centrocampo ancora assente Vidal, alle prese con un fastidio al ginocchio che non gli da tregua. Al suo posto giocherà Marchisio.

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