Video, Juventus-Monaco (risultato finale 1-0)/ Highlights, gol e statistiche. L’episodio Carvalho-Morata (14 aprile 2015, quarti Champions League)

- La Redazione

Video Juventus-Monaco, risultato finale 1-0: highlights, gol e statistiche della partita di Champions League disputata martedì 14 aprile 2015, valida per l’andata dei quarti di finale

champions_allegri
Massimiliano Allegri, 48 anni, allenatore della Juventus (INFOPHOTO)

La Juventus ha battuto il Monaco per 1-0, grazie ad un calcio di rigore realizzato da Arturo Vidal al 57′. L’arbitro ceco Kralowec ha decretato il penalty per fallo di Ricardo Carvalho ai danni di Morata: il difensore portoghese ha commesso un’ingenuità probabilmente involontaria ma sicuramente evitabile, perché il pallone sarebbe stato comunque raccolto dal suo portiere. Le immagini al rallenti hanno però sancito come il contatto tra i due giocatori sia avvenuto appena fuori dall’area di rigore: una verità ‘nascosta’ dalla dinamica dell’episodio che si è verificato in velocità e proprio a cavallo della riga bianca. Ammonizione per Carvalho e gol di Vidal, molto freddo nel piazzare la palla sotto l’incrocio.

La Juventus supera di misura il Monaco, conquistando un ottima vittoria in vista della gara di ritorno. Il rigore trasformato da Vidal permetterà infatti ai bianconeri di presentarsi a Montecarlo cercando due risultati possibili su tre. La vittoria è arrivata dopo una gara difficile dove il carattere e la pazienza dei bianconeri hanno garantito il successo.

Max Allegri, dopo il massiccio turnover del Tardini, rintegra i migliori confezionando il tanto amato 4-3-1-2. Di fronte a capitan Buffon ecco Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini ed Evra. Pirlo torna finalmente in campo occupando la posizione di vertice basso. Ai suoi fianchi Marchisio e Vidal, mentre tra le linee c’è Roberto Pereyra. La coppia d’attacco, ormai diventata titolare, è composta da Tevez e Morata. Jardim tira un sospiro di sollievo e recupera Ferreira Carrasco uscito malconcio dal match di venerdi scorso contro il Caen. Non ce la fa invece Toulalan, al suo posto Fabinho che ha riposato nell’ultima gara di Ligue 1. Il tecnico portoghese dispone i biancorossi con il 4-2-3-1. Tra i pali Subasic, linea difensiva composta da Raggi, Abdennour, Ricardo Carvalho e Kurzawa. Zona nevralgica occupata da Kondogbia e Fabinho, pronti a innescare il reparto offensivo gestito da Ferreira Carrasco e Dirar sui binari esterni e dalla punta Martial (6 gol nelle ultime 6 partite di Ligue 1), sostenuta da Joao Moutinho nel ruolo di trequartista. Arbitra il ceco Kravolec. La Juventus parte bene mostrando grinta e intensità fin dalle prime battute. D’altro canto gli ospiti confermano le previsioni della vigilia, mostrando organizzazione difensiva e attenzione costante. Morata dopo pochi minuti viene trovato in area piccola ma l’ex Real è in posizione irregolare. Qualche attimo dopo Tevez impegna per la prima volta Subasic. Tiro violento da fuori area neutralizzato dal portiere del Monaco. Al decimo un brivido di paura serpeggia tra gli spalti dello Juventus Stadium. Gli ospiti propongono un contropiede fulmineo che lancia Carrasco verso la porta avversaria. L’esterno belga giunge al limite e calcia angolato senza troppa potenza. Buffon si allunga e devia in angolo. I padroni di casa ci riprovano poco dopo, approfittando di una Juve incerta e imprecisa, ma il tiro di Moutihno finisce a lato. Dirar, Martial e Carrasco continuano a mettere in difficoltà i difensori bianconeri fino alla mezzora. Dopo di che gli ordini di Allegri vengono recepiti e la Juventus torna a essere compatta e prudente. Un tocco magico dalla destra di Marchisio libera Tevez clamorosamente solo davanti a Subasic. L’argentino però non se l’aspetta e appoggia con troppa delicatezza verso la porta. Subasic blocca. Al 39esimo il Monaco reclama un calcio di rigore per un contatto sospetto in area tra Chiellini e Martial. L’arbitro giustamente lascia proseguire. Sugli sviluppi dell’azione Pereyra piomba in area avversaria. L’ex Udinese ottiene il fondo e serve un pallone verso il limite intercettato da Evra: botta mancina che termina in curva nord. Nel finale occasione ghiotta per Vidal. Il cileno danza bene sulla linea di fuorigioco eludendo i movimenti avversari. Tevez lo premia servendolo a meraviglia. Controllo perfetto e tiro a botta sicura che però termina alto.

La Juventus parte bene a inizio ripresa. Vidal chiama subito in causa Subasic con una frustata da fuori area. Poco dopo è Morata a infastidire la difesa monegasca. Abdennour, sempre concentrato, rimedia concedendo un corner. Sugli sviluppi Bonucci sfiora il colpo di testa vincente graziando Subasic. Al 52esimo gli ospiti devono effettuare una sostituzione: esce Dirar, entra Bernardo Silva. Il neo-entrato si mostra subito pericoloso finalizzando bene un rapido contropiede e chiamando alla parata in allungo Gigi Buffon. Poco dopo arriva l’episodio che decide il match. Lancio lungo per Morata che viene ostacolato nella corsa da Ricardo Carvalho. Contatto dubbio ma l’arbitro indica il dischetto. Dagli 11 metri si presenta Vidal che gonfia l’angolino alto spiazzando Subasic. La reazione del Monaco arriva 5 minuti dopo. Marchisio perde palla in uscita e Kondogbia prova subito a sorprendere Buffon. Il capitano bianconero risponde mandando la sfera in corner. Jardim prova a scuotere i suoi inserendo Berbatov per Raggi. Il bulgaro si mostra subito pericoloso sfiorando la rete con un colpo da testa da corner. Allegri risponde inserendo Barzagli per Pirlo e ridisegnando i bianconeri con un più adatto 3-5-2. Al79esimo un provvidenziale anticipo di Fabinho su Morata nega allo spagnolo la gioia del gol. Poco dopo, un colpo di testa innocuo di Kondogbia non impensierisce Buffon. Negli ultimi minuti gli ospiti provano a pareggiare ma la Juventus concede pochissimo. (Francesco Davide Zaza – twitter@francescodzaza)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori