MILAN/ Galliani: Ibra è un guerriero ma Inter non è finita

Il vicepresidente rossonero ha fatto il punto dopo il derby

15.11.2010 - La Redazione
gallianiR375_09dic08
Adriana Galliani (foto Ansa)

Adriano Galliani è euforico dopo la vittoria di ieri sera nel derby. Tre punti che ora allontanano l’Inter a meno 6 dalla vetta. Il vicepresidente rossonero ha paralto ai microfoni di Gr Parlamento nella trasmissione “La politica nel pallone”. Rivelando anche la gioia del presidente Berlusconi per quello che i suoi ragazzi hanno fatto vedere in campo. Ma Galliani ha voluto tessere le lodi di Zlatan Ibrahimovic. «Ibrahimovic è un guerriero, sa trascinare lo spogliatoio: non so cosa succederà al Milan ma ho capito perchè con lui Inter, Juventus e Ajax hanno vinto tanti scudetti. Berlusconi era contento per come il Milan ha interpretato la gara».

Poi altro retroscena su Abate, con la sua corsa negli spogliatoi. «Quando Abate è stato espulso mi sono chiuso negli spogliatoi e ho imprecato contro il ragazzo che piangeva. È caduto in una ingenuità è stato provovato da Pandev ma non doveva reagire. Alla fine ci siamo abbracciati: ho detto ad Abate che è stato fortunato perchè alla fine non è cambiato nulla. Se avessimo pareggiato i tifosi non se lo sarebbero dimenticato».

Infine un commento sui cugini che stanno attraverso un momento difficile. «Anche il Milan in passato ha vissuto cicli e penso che anche con Mourinho sarebbe potuto accadere. Ma il campionato non è finito per l’Inter, che continuo a temere e che ci darà del filo da torcere fino all’ultima giornata. Benitez è un tecnico bravo nel bene e nel male…».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori