MILAN/ 19 Novembre 2010, Galliani: Perdere Dinho? Io rischio. Balotelli: che coppia con Ibra. Che si dice dei Rossoneri?

La giornata di ieri è stata molto intensa per il Milan, sia in vista della partita contro la Fiorentina che sul versante del mercato

19.11.2010 - La Redazione
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Balotelli (Ansa)

La giornata di ieri è stata molto intensa per il Milan, sia in vista della partita contro la Fiorentina che sul versante del mercato. Tanti gli opinionisti, i calciatori, gli esperti che hanno parlato dei rossoneri. Per i milanisti più incalliti, ecco una selezione delle dichiarazioni e delle notizie più significative.

La giornata si apre con quello che molti giornali presentano come un ping-pong a distanza tra Ronaldinho e Galliani. El Gaucho di Porto Alegre ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate da Globoesporte dopo la partita tra Brasile e Argentina persa 1-0 per il gran gol di Messi. “Sono felice di essere ritornato nella Selecao, ma triste per la sconfitta – ha esordito Dinho – Non ho disputato le ultime sfide con il Milan e nel secondo tempo ho avuto un calo per questo. Voglio continuare a giocare nel Milan per guadagnarmi la prossima convocazione”. Arrivato in Italia, però, avrebbe posto l’attenzione sul contratto e sulla troppa panchina: “Siamo in tanti in scadenza, ma io sono tranquillo e sono felice qui, non mi manca niente e voglio restare. Posso anche giocare come punta nel Milan, va bene quello che decide il mister. Spero di esserci con i viola”.

Tranquillità, quella sul contratto, auspicata con grande sicurezza e ironia anche da Adriano Galliani: . “Il rinnovo? Non sono previsti incontri con nessuno. Ronaldinho è in scadenza come altri, se ne riparlerà in primavera. Potrebbe andarsene? Non è mai successo che un giocatore del Milan si accordasse con un altro club a nostra insaputa, anche perché da noi si sta molto bene. Sono convinto che non succederà, ma magari mi sbaglio. Correrò questo rischio…”

E per qualche dichiarazione “poco esaltante” per i tifosi milanisti, su Repubblica ne troviamo invece di gustose, a firma Mario Balotelli: “Io e Ibra formeremmo una coppia molto forte”. Un assist per il Milan, ma non è l’unico perchè subito dopo ne arriva un altro. “Che giocatori mi piacciono di questa Nazionale? Beh mi piace tantissimo Pirlo. Un altro milanista? Li hanno tutti loro”. Andiamoci piano, però, perchè aggiunge: “Fino a giugno sono sicuramente al City, ho un contratto di 5 anni e non posso dire nulla”. “E’ vero che ho mangiato con Galliani dopo il derby, ma che vuol dire? Se cenavo con Moratti dicevate che andavo all’Inter?”. Chissà. L’appetito vien mangiando. Anche perché lo stesso Galliani, al Corriere dello Sport non lo ha escluso: “L’acquisto di Balotelli? E’nato nel ’90 c’è tempo, in futuro chissà”.

Sempre in tema di attaccanti, Franco Melli, esperto di cose “romane” ha dichiarato a QSVS: “Non escludo che Borriello possa tornare al Milan a gennaio. L’attaccante non è felice del famigerato tuornover di Ranieri che gli ha fatto anche perdere la convocazione in Nazionale”. E ancora: “Lui vuole fortissimamente il Milan, anche per lottare per alti traguardi”.

 

Un attaccante che pare invece non possa far capolino a Milanello è l’ex Alessandro Matri: "Matri è cresciuto insieme a noi lo conosciamo, ma ora gioca nel Cagliari", ha dichiarato Adriano Gallini al Corriere dello Sport.

 

Si apre poi il capitolo della sfida di Sabato con la Fiorentina. A Radio Studio 54, ha espresso una sua opinione riguardo il match Serse Cosmi. "Sabato prossimo a San Siro i valori favoriranno la squadra di Allegri, ma non parlerei di pronostico chiuso per la Fiorentina. I viola dovranno saper sfruttare le proprie armi negli spazi che il Milan ha dimostrato di concedere alle sue avversarie, come successo anche nelle ultime partite".

 

E sul momento del Milan in campionato dalle colonne de Il Giorno è intervenuto anche Zambrotta: "Quest’anno noi giocatori ci sentiamo più forti, i tifosi si dicono ottimisti e siamo aiutati anche dalle difficoltà oggettive dell’Inter. Le possibilità di conquistare il tricolore sono palesi".

 

Tuttavia i rossoneri non affronteranno certo una Fiorentina rinunciataria: "Ce la giochiamo per vincere, meglio restare a casa che andare a Milano pensando di aver già perso", ha dichiarato Sinisa Mihajlovic.

 

Ha detto la sua ai microfoni di Radio Toscana anche Ilario Castagner: "Nel calcio non esistono squadre infallibili, ma Allegri è stato molto bravo ad aggiustare il Milan nel corso delle giornate, soprattutto a centrocampo, dove Pirlo e compagni soffrivano quando la palla ce l’avevano le avversarie, riuscendo a far integrare Nesta e Thiago Silva anche con gli altri compagni di difesa. La Fiorentina deve ritrovare la migliore condizione ed aiutare Gilardino, che è tornato a segnare con continuità, cosa che gli dà quella carica giusta per fare bene anche a San Siro, dove avrà voglia di rivincità rispetto al suo passato rossonero. Mi auguro – ha concluso Castagner – che presto si possa rivedere la Fiorentina che ho nel cuore: la squadra perfetta, nella gara perfetta, contro il Liverpool in Champions League a Firenze l’anno scorso".

 

E chiudiamo con Firenzeviola.it che ha interpellato il mitico José Altafini: "Partite come queste sono sempre difficili, il Milan ha voglia di vincere per mantenere il primo posto, la Fiorentina deve uscire "dal pantano" nel quale è finita. In quanto a stimoli partono alla pari. Il Milan non deve però sottovalutare la squadra viola, giocheranno comunque con una grande del campionato italiano".

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