PAGELLE/ Milan Cesena (2-0): i voti, la cronaca, il tabellino (ventunesima giornata)

- La Redazione

I rossoneri passano grazie a un autogol di Pellegrino

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Zlatan Ibrahimovic (Foto: ANSA)

Alla fine si potrebbe dire che sono queste le partite da vincere, le gare che conducono dritte dritte allo scudetto. Il Milan, stringendo i denti, porta a casa tre punti fondamentali che tengono a debita distanza il Napoli (secondo) e la Roma (terza) e allunga su Lazio e Inter, che perdono malamente contro Bologna e Udinese. Da segnalare due infortuni per Gattuso e Nesta. Domani gli accertamenti medici diranno quanto sarà il loro stop.

Undici rossonero rivoluzionato. Nel pre partita si infortuna Gattuso. Thiago Silva spostato a centrocampo e Yepes centrale di difesa. Il Milan parte bene ma è il Cesena ad avere una clamorosa palla gol al minuto 17. Schelotto si invola in porta, servito da un erroraccio di Antonini, ma viene ipnotizzato da Abbiati, che salva il risultato. Dopo pochi minuti esce anche Nesta per un problema alla spalla sinistra. Il Milan comincia a manovrare e positivo è il dialogo tra Cassano e Ibrahimovic. Il talento di Bari Vecchia ha una buona occasione ma non riesce a trovare la via del gol. La squadra di Allegri cresce e ad avere alcune ghiotte palle gol. Il vantaggio è nell’aria e sul finire del primo tempo Pellegrino infila Antonioli. Per il difensore romagnolo la seconda autorete nel giro di pochi giorni.

Secondo tempo che vede il Milan aumentare di intensità e il Cesena subire l’offensiva rossonera. Se i romagnoli nei primi 45 avevano tenuto il campo, nella ripresa lasciano troppo spazio ai rossoneri, che costruiscono almeno 3 palle gol che però non portano al raddoppio. Robinho è il più scatenato e va vicinissimo più volte alla marcatura, prendendo anche un palo nei minuti finali. Poi ecco come al solito Ibra cadabra che batte Antonioli con un potente diagonale dalla destra. Finisce. Esplode San Siro che festeggia i suoi beniamini e il neo acquisto Emanuelson, seduto in tribuna. Gli unici aspetti negativi gli infortuni di Nesta e Gattuso.

2-0 PRIMO TEMPO (1-0) 

 

(4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta (23′ Papastathopoulos), Yepes, Antonini; Ambrosini, Thiago Silva, Merkel; Robinho; Cassano (39′ st Pato ), Ibrahimovic.

A DISPOSIZIONE: Roma, Rodrigo Ely, Bonera, Oddo, Calvano. All.: Allegri.

 

(4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Pellegrino, Von Bergen, Dellafiore (34′ st Benalouane); Caserta, Colucci, Parolo; Malonga, Budan (8′ st Bogdani), Schelotto (8′ st Sammarco).

 

A DISPOSIZIONE.: Calderoni, Piangerelli, Appiah, Gorobsov. All.: Ficcadenti

 

Arbitro: Romeo

 

Marcatori: 45′ Pellegrino (C) autogol; 48′ st Ibrahimovic (M)

 

Ammoniti: Caserta (C), Nesta (M), Antonini (M), Abbiati (M)

 

Abbiati 6,5 Due parate importanti nel primo tempo

 

Abate 6,5 Qualche sgroppata interessante sulla destra Nesta s.v Si fa male facendo fallo. Al 21 pt Sokratis 6,5 Prima prova davvero convincente in maglia rossonera. Vetrina per il mercato?

 

Yepes 7 Un gigante in mezzo alla difesa

 

Antonini 5 Un pasticcio che poteva costare caro

 

Ambrosini 5,5 Quanti errori capitano!

 

Thiago Silva 6,5 Riadattato a centrocampo se la cava con classe

 

Merkel 5,5 I piedi buoni ci sono, manca di cattiveria

 

 

Robinho 6 Corse e tocchi di classe ma sotto porta è il solito disastro

 

Ibrahimovic 8 Autentico trascinatore. Segna, rifinisce, combatte: un autentico leader

 

Cassano 6 Da una sua magia nasce il primo però la ruggine da smaltire è ancora parecchia. Al 39 st Pato sv

 

CESENA (4-3-3): Antonioli 6,5; Ceccarelli 6,5, Pellegrino 5, Von Bergen 6,5, Dellafiore 5,5 (34′ st Benalouane s.v); Caserta5,5,Colucci 6, Parolo 6; Schelotto 5,5 (8’ st Sammarco 5,5), Budan 5 (8’st. Bogdani 5,5), Malonga 6. In panchina: Calderoni, Benalouane, Piangerelli, Appiah, Sammarco, Gorobsov, Bogdani. All. Ficcadenti.

 

(Marco Guidi)

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