MILAN/ Esclusiva Filippo Galli: “Strasser e Merkel? Nessuna sorpresa, il merito è di Galliani”

- La Redazione

FILIPPO GALLI responsabile del settore giovanile rossonero parla dei due giovani suoi prodotti

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Strasser ieri in gol (Foto Ansa)

Il Milan vince a Cagliari uno a zero e allunga il passo sulle inseguitrici. In campionato i rossoneri sono primi a quota 39 punti (matematicamente campioni d’inverno). Il successo sul campo dei sardi non è arrivato su una magia del solito Ibrahimovic, squalificato per l’occasione, o grazie ai guizzi di Robinho e Pato, entrambi in ombra, bensì grazie a un’invenzione di Antonio Cassano finalizzata in rete da Rodney Strasser.

Il giovane centrocampista della Sierra Leone ha sostituito nel secondo tempo Gattuso. Classe ‘90, Strasser è già nel cuore dei tifosi rossoneri per la sua grinta innata che trasmette ai compagni. Insieme all’altro giovane Merkel, due anni più piccolo dell’africano, ha dimostrato di poter restare in prima squadra dando una grossa mano al tecnico Allegri, che in settimana ha chiesto un centrocampista. A fine partita il protagonista del match, Strasser, intervistato da Sky Sport, ha rivelato una curiosità del rapporto con Cassano: «In campo ci siamo capiti ma fuori dal campo le cose non vanno bene perchè non capisco il suo linguaggio, eppure parlo tre lingue diverse», ha dichiarato sorridendo il 20enne giocatore rossonero. Per parlare dell’exploit di Strasser e del debutto in campionato del 18enne Merkel, abbiamo intervistato in esclusiva per ilsussidiario.net, Filippo Galli, ex allenatore della Primavera del Milan ed ex vice-allenatore di Ancelotti, attualmente responsabile del settore giovanile.

Buon debutto per Merkel e buonissimo per Strasser, autore del gol decisivo. Sorpreso?

Nessuna sorpresa, comunque sono contento dei nostri due giovani. E’ sempre un motivo di orgoglio vedere i nostri ragazzi crescere ed essere utili alla prima squadra. Ma evitiamo il grande clamore, è giusto riconoscere i loro meriti ma andiamo avanti lavorando in silenzio.

Il settore giovanile del Milan sembra rinato negli ultimi tempi, cosa è cambiato?

Tutto il merito della crescita del settore giovanile è del dottor Galliani che ha chiesto molta attenzione nello sviluppo del settore giovanile affinchè possa diventare il serbatoio della prima squadra. I risultati stanno premiando il nostro lavoro.

Strasser viene definito un "Gattuso dai piedi buoni"…

Il gol contro il Cagliari è la dimostrazione di una buona padronanza dei fondamentali. Strasser è un giocatore di quantità, molto bravo a rubare palloni, a pressare in mezzo al campo. Certamente non è il classico regista che detta i tempi del gioco.

 

Ieri c’è stato anche il buon debutto di Merkel: di lui cosa può dirci?

Ha solo 18 anni eppure sorprende per la sua professionalità. E’ un giocatore molto intelligente e molto duttile, si mette sempre al servizio della squadra sacrificandosi. Possiede inoltre un’ottima tecnica individuale.

 

Lei è da tempo a contatto con i giovani, i grandi club farebbero meglio a cederli in prestito per "farsi le ossa" oppure a crescerli in prima squadra a contatto con i grandi campioni?

Non c’è un metodo predefinito perchè dipende dal giovane calciatore. Non sono tutti uguali, la difficoltà maggiore è capire quali sono i giovani che possono crescere a contatto con la prima squadra e quali invece hanno bisogno di spazio per maturare.

 

(Claudio Ruggieri)

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