CALCIOMERCATO/ Milan, Benatia per il dopo-Nesta

- La Redazione

L’ulrimo nome finito sul taccuino dei dirigenti rossoneri per la sostituzione di Nesta sarebbe quello di Mehdi Benatia, centrale dell’Udinese e della nazionale marocchina. 

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Benathia (Foto: ANSA)

Mentre Ariedo Braida continua a lavorare sull’asse brasiliana, con i talenti Damiao e Casemiro ancora nel mirino dei rossoneri. Il Milan continua a lavorare anche su altri fronti. Il reparto che preoccupa maggiormente è la difesa; nell’avvio balbettante di questa stagione la solidità difensiva è stata uno dei talloni d’achille della compagine di Allegri. Se si esclude il solito Thiago Silva, protagonista anche in questo avvio di stagione di gare di grandissimo livello, il resto della difesa non offre più le necessarie garanzie che esse siano tecniche o fisiche. Nesta viaggia verso le 35 primavere e non può più garantire 35 partite stagionali ad alto livello; Mexes, approdato quest’estate, si sta adesso riprendendo dal brutto infortunio ai legamenti e non si sa come risponderà sul campo. Bonera non è affidabile né come centrale, né come terzino mentre anche Yepes non fornisce le garanzie fisiche richieste da una stagione impegnativa come quella rossonera. Per questo motivo si lavora già in vista delle prossime sessioni di calciomercato e si cercano rinforzi se non per gennaio, quanto meno per la prossima estate. L’ultimo nome finito sul taccuino dei dirigenti rossoneri sarebbe quello di Mehdi Benatia, centrale dell’Udinese e della nazionale marocchina. Il difensore bianconero sarebbe l’uomo ideale per sopperire all’eventuale addio al calcio giocato di Alessandro Nesta. L’offerta del Milan sarebbe già state recapitata all’Udinese ed ammonterebbe ad una cifra appena superiore ai 10 milioni di euro. La società di Pozzo avrebbe già respinto al mittente gli assalti dei rossoneri, convinta di poter guadagnare almeno 15 milioni dalla cessione del 24enne marocchino. Sulle tracce del giocatore c’è anche il Napoli che da tempo ha avviato i contatti con la società friulana e può contare su rapporti ormai consolidati con la società di Pozzo, avendo già concluso affari come quelli per Quagliarella ed Inler. Tutte resta però ancora da delineare e l’unica certezza è data dal fatto che, almeno per quanto riguarda gennaio, il giocatore non si muoverà da Udine e rimarrà alle dipendenze di Guidolin. La volontà degli uomini di Via Turati sarebbe comunque quella di chiudere le operazioni anticipando possibili rilanci delle concorrenti. Galliani e Braida vorrebbero infatti evitare di partecipare ad un’asta attualmente insostenibile per le casse rossonere.

Per aggirare le difficoltà incontrate nelle contrattazioni con la società friulana il Milan starebbe pensando ad inserire nella trattativa qualche giovane di belle speranze, sfruttando note e tasti alle quali la società friulana è sempre stata piuttosto debole.



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