CALCIOMERCATO/ Milan, Nocerino e Aquilani: la vittoria di Allegri

- La Redazione

Inizio di stagione spumeggiante per Antonio Nocerino e Alberto Aquilani, centrocampisti rossoneri accolti in maniera tiepida, ma veri polmoni della squadra

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Massimiliano Allegri (Foto: ANSA)

Alzi la mano chi avrebbe scommesso un solo centesimo su Antonio Nocerino titolare fisso in casa Milan. Facile la risposta, nessuno. Proprio così, gli addetti ai lavori avevano “deriso” l’amministratore delegato Adriano Galliani quando il 31 agosto 2011, mentre tutti si aspettavano il grande Mister-X, strappava la firma dell’ex Palermo, dietro esborso di soli 500mila euro. Un’operazione di contorno, si diceva, una sorta di “contentino” per avere un uomo in più a centrocampo visto il recente infortunio di Flamini: tutt’altro. Nocerino è sceso in campo fin dalla prima di campionato dal primo minuto e quella posizione non l’ha mai abbandonata. Dopo un piccolo sbandamento iniziale, l’ex rosanero ha guadagnato sempre più la fiducia del mister, in particolare quando ha traslocato dalla fascia destra a quella sinistra, suo habitat naturale. Il gol con il Palermo è stato l’antipasto, la tripletta di mercoledì sera contro il Parma, la conferma. L’arrivo di Nocerino è la vittoria di Galliani così come anche di Massimiliano Allegri, tecnico rossonero additato da molti (sbagliando) come il vero artefice dell’addio di Andrea Pirlo. Sono in tanti a credere che l’allenatore livornese abbia di fatto “cacciato” Pirlo, praticamente inutilizzato durante la stagione 2010-2011, quella che ha siglato il ritorno del tricolore nella Milano rossonera. In realtà si è trattata di una scelta dello stesso regista bresciano, che unendo l’utile al dilettevole (un contratto faraonico in una squadra di prima fascia) ha salutato il Milan dopo 10 anni di gloriosa carriera. Allegri l’ha rimpiazzato con i piedi da “falegname” di Nocerino affiancando a quest’ultimo Alberto Aquilani, altra sorta di scommessa dell’allenatore, di concerto con la dirigenza. Dopo aver girovagato fra Roma, Liverpool e Juventus, il centrocampista della Nazionale sembra aver trovato la sua identità a Milano. Insieme a Nocerino e con un regista/mediano in mezzo, leggasi Ambrosini, Van Bommel o Seedorf, la squadra gira a meraviglia. Un Milan sempre più grintoso, dinamico, affamato e soprattutto giovane; e la rivoluzione “allegriana” potrebbe essere solo a metà. Per l’inverno l’ex Cagliari ha già consegnato un foglietto a Galliani con il prescelto: Riccardo Montolivo.

Se lo sbarco del Viola si concretizzerà e Allegri vincerà la sua ennesima scommessa, a quel punto Pirlo sarà solamente un lontano, e bel, ricordo…



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