MILAN/ Ambrosini: Ibra è fondamentale. Scudetto? Occhio alla Juve

- La Redazione

Il centrocampista rossonero, in un’intervista a Sky, ha parlato dell’importanza di Ibrahimovic e della lotta-scudetto, in cui i suoi dovranno temere soprattutto la Juventus…

massimo_ambrosini_r400
Massimo Ambrosini (foto ANSA)

Mario Sconcerti aveva detto che questo era il Milan di Ibrahimovic e Cassano. Purtroppo FantAntonio è finito fuori gioco per qualche mese per via del suo ‘cuore matto’. Rimane Ibra, quindi, un giocatore fondamentale, un uomo-squadra, uno di quelli che, da solo, sposta gli equilibri del campionato. Più o meno è questa l’opinione corrente sullo svedese – flop europei a parte – e di questa corrente di pensiero fa parte anche Massimo Ambrosini, intervistato oggi da Sky. Il centrocampista rossonero, nel corso della conversazione, ha parlato dell’importanza del fuoriclasse di sangue slavo, un tipo che non si spaventa di certo dinanzi alle responsabilità, anzi. “Nell’arco della sua carriera Zlatan ha imparato a gestirle”. Addirittura lui, senza di queste, tende a rendere poco. A Milanello, comunque, non ha e non avrà mai di questi problemi, fa capire ‘Ambro’: “In questa squadra tutti lo hanno fatto sentire fondamentale e Ibra non si è mai tirato indietro”. Non può mancare, poi, il tema Cassano. Come i suoi compagni, anche Ambrosini è andato a trovare in ospedale il barese, che ha capito, in questo periodo, quanto sia grande l’affetto che lo circonda. All’interno dello spogliatoio, ma anche al di fuori. Un Cassano tirato a lucido come quello dell’ultimo scorcio in maglia rossonera serve tantissimo. La speranza di tutti, dunque, è che ritorni presto a calcare i terreni di gioco. Magari proprio in vista dei prossimi Europei. Il discorso è scivolato poi sulla lotta scudetto. Secondo Ambrosini è la Juventus la rivale più pericolosa. Pur avendo cambiato tantissimo, la squadra di Conte, a suo avviso, ha già trovato “un’identità precisa”. E poi senza le coppe non ha grossi dispendi fisici da smaltire. Dunque una Juve serena, senza sforzi extra. E se trova la giusta continuità, son dolori per tutti. Il Milan, insomma, dovrà prestare molta attenzione alla minaccia che arriva da Torino. Anche il Napoli, comunque, può fare la sua figura in campionato, anche se finora ha perso molti punti per via della Champions. Una competizione – dice il capitano rossonero – che “porta via tante energie. Una piazza non abituata può subire”. Senza contare, naturalmente, il terribile girone capitato ai ragazzi di Mazzarri.

Per il titolo, comunque, è Milan-Juve il duello. Le altre si accomodino dietro: così parlò Ambrosini.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori