CALCIOMERCATO/ Milan, Tevez come Robinho: ecco tre buoni motivi per credere all’operazione

- La Redazione

Il Milan vuole ripetere l’operazione Robinho cambiando però il soggetto: pronto il prestito di Carlitos Tevez con riscatto a giugno del 2012, Galliani ci crede

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Tevez, foto Ansa

CALCIOMERCATO – Il Milan continua a scandagliare i vari campionati in cerca di possibili innesti per il prossimo mercato di riparazione. L’idea della dirigenza dei campioni d’Italia in carica è quella di assicurarsi almeno un attaccante che possa sopperire all’assenza di Antonio Cassano (out fino alla prossima primavera) e nel contempo possa sostituire Zlatan Ibrahimovic quando necessario. I rossoneri vogliono infatti evitare che il bomber svedese arrivi alla fase calda della stagione a corto di fiato e di energie, come accaduto durante il 2010-2011. Molti sono i nomi associati al Milan in queste settimane ma nelle ultime ore starebbe prendendo sempre più piede l’ipotesi Carlitos Tevez. L’attaccante del Manchester City è in cima alla lista dei desideri del Diavolo e si mormora che l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani stia lavorando da tempo all’operazione. In molti rivedono in Tevez lo sbarco a Milanello di Robinho datato estate 2010. In effetti sono diverse le analogie. Prima di tutto, il nazionale argentino così come il collega brasiliano, viene da un periodo turbolento con la maglia dei Citizens. Il verdeoro fu addirittura girato in prestito al Santos visto che per lui all’Etihad Stadium non vi era posto. Secondariamente, l’Apache, così come Binho, ha voglia di riscatto e soprattutto di dimostrare di valere con la maglia di una grandissima squadra come appunto quella del Milan. L’altra grande analogia è la formula del trasferimento. L’ex Manchester United, come Robinho, dovrebbe sbarcare in Italia in prestito con diritto di riscatto. In via Turati pagherebbero lo stipendio da gennaio a giugno, circa 4 milioni di euro a stagione, e a fine stagione riscatterebbero per intero il cartellino dell’argentino. Resta da capire la cifra necessaria anche se, conoscendo il buon Galliani, non ci sorprenderemmo se tale somma dovesse tendere al ribasso. Basti pensare che Robinho è stato pagato meno di 20 milioni di euro, mentre il collega di reparto Ibrahimovic, soltanto 25. La trattativa è in divenire e potrebbe entrare nel vivo già durante i prossimi giorni. Secondo alcuni vi sarebbe già una sorta di accordo fra il calciatore e la società milanese mentre resta da trovare l’intesa fra i due club.

Si mormora infine che all’operazione stia lavorando in gran segreto anche Mino Raiola, guru del mercato rossonero, assente ingiustificato durante l’estate.



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