CALCIOMERCATO/ Milan Inter, Balotelli: mi piacciono i rossoneri ma tornerei anche in nerazzurro

- La Redazione

Mario Balotelli è sempre stato uno di poche parole. Però il campione italiano del Manchesster City ha sempre fatto parlare di sè in questi anni per le sue gesta extracalcistiche.

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Mario Balotelli (Foto: Ansa)

Mario Balotelli è sempre stato uno di poche parole. Però il campione italiano del Manchesster City ha sempre fatto parlare di sè in questi anni soprattutto per le sue gesta extracalcistiche. Quest’anno sportivo è invece cominciato bene per Balotelli che ha convinto Mancini a schierarlo titolare spesso nel Manchester City ripagandolo con gol e prestazioni importanti. Prandelli lo convoca fisso in Nazionale anche perchè il suo talento a 21 anni ce l’hanno in pochi. Il c.t. italiano lo coccola ma è attento anche al carattere del giocatore che spesso rischia di combinare guai seri. Oggi Balotelli ha parlato a Coverciano in conferenza stampa e ha parlato di tante cose, dalla Nazionale al suo futuro. Si parla molto di un suo possibile ritorno in Italia ma Balotelli smentisce tutto: “Non ho nessuna voglia di tornare a giocare in Italia, il campionato italiano è in calato, la Premier League è un torneo molto più importante. Gioco nella squadra più forte e se dovessi pensare al futuro vedo solo la Premier”. Balotelli è molto sincero e schietto. In Italia c’è il Milan che accoglierebbe a braccia aperte anche se oggi Ibrahimovic ha allontanato almeno per questa stagione Balotelli. SuperMario afferma: “Mi piace molto il Milan e sarebbe bello giocare con i tanti campioni presenti a Milanello”. La bomba è dietro l’angolo: “Potrei anche tornare all’Inter purchè ci siano le condizioni, con la squadra che dovrebbe puntare in alto e con i tifosi che non dovrebbero sfasciarmi l’auto”. Difficile in questo momento ipotizzare un ritorno di Balotelli all’Inter soprattutto perchè il giocatore del Manchester City non si è lasciato molto bene con i supporters nerazzurri. Il tecnico del City Roberto Mancini non lo cederebbe mai, anche perchè è stato uno dei pochi a perdonare il talento italiano: “Lui e Prandelli sono stati i due tecnici più importanti della mia vita, mi hanno insegnato tanto. Dal punto di vista umano invece ci pensano i miei genitori non ho bisogno di Mourinho o di un altro tecnico”. Stoccata allo Special One, suo grande nemico ai tempi dell’Inter. Chissà se in Champions League i due non possano sfidarsi magari agli ottavi di finale.

Balotelli ha poi parlato del gol in Nazionale che ancora non arriva: “Mi devo iniziare a svegliare. Di certo un tridente con me, Rossi e Cassano sarebbe davvero fantastico”. SuperMario vuole essere il nuovo bomber dell’Italia.



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