PAGELLE/ Bologna-Milan (2-2): i voti, la cronaca e il tabellino (quindicesima giornata)

Il Milan si fa bloccare dal Bologna, in una partita che diventerà senz’altro oggetto di mille moviole per l’arbitraggio discutibile di Gianluca Rocchi

11.12.2011 - La Redazione
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Marco Di Vaio (Foto Ansa)

Il Milan si fa bloccare dal Bologna, in una partita che diventerà senz’altro oggetto di mille moviole. L’arbitro Gianluca Rocchi ha infatti negato due rigori richiesti dal Bologna e ne ha assegnato uno al Milan, che poi ne ha chiesto un altro. Il pareggio è un risultato tutto sommato giusto per quel che si è visto sul campo, anche se va più stretto al Bologna che al Milan. Ora per gli uomini di Allegri la vetta della classifica può farsi più lontana se la Juventus dovesse vincere a Roma. Vediamo ora di ricostruire quanto successo nella partita.

Al secondo minuto Ibrahimovic va al tiro, ma viene chiuso in angolo da Mudingayi. Sulla battuta Boateng guadagna una punizione. La batte lo svedese di potenza, ma centra la traversa. Al 5’ Abate perde palla, Di Vaio scatta e viene messo già da Aquilani poco fuori dall’area di rigore milanista. La punizione non viene sfruttata bene da Diamanti, che dà palla a Ramirez, ma la difesa rossonera ha gioco facile ad allontanare l’azione dalla propria area. Al 9’ Di Vaio prova la botta da fuori area, ma il suo tiro è poco preciso e finisce fuori. Due minuti più tardi, Abate va al cross, la palla viene allontanata dall’area bolognese, Diamanti alza la testa e vede Di Vaio che scatta verso la porta avversaria: lo serve, l’attaccante è solo, Amelia gli va incontro, ma non può nulla sul suo pallonetto. Il Bologna passa in vantaggio. La festa dura però poco: al 16’ Boateng serve Seedorf al limite dell’area: l’olandese prende la mira e con il destro mette la palla nel sette dove Gillet non può arrivare. Al 19’ il Milan fallisce il raddoppio: ripartenza letale con Pato che dà palla sulla destra a Ibrahimovic, lo svedese crossa in area, ma Boateng non arriva in tempo per trovare la rete. Al 22’ Gillet pesca Di Vaio al limite dell’area avversaria: l’attaccante scambia con Diamanti, ma il suo tiro finisce alto. Al 24’ Ramirez viene ammonito per fallo su Van Bommel. Al 29’ Boateng serve Abate, ma il tiro dell’esterno milanista viene respinto da Gillet. Dopo un minuto Diamanti crossa in area: Thiago Silva anticipa tutti ed evita che Ramirez arrivi sulla palla. Poi il centrocampista bolognese viene messo giù da Aquilani, che guadagna un cartellino giallo. Al 36’ Boateng prova il tiro da fuori area, ma Gillet si fa trovare pronto. Al 42’ Ramirez scatta in contropiede inseguito da tre uomini: arriva al limite dell’area e tira, ma Amelia si fa trovare pronto e blocca il pallone. Al 44’ punizione per il Bologna: sulla battuta in area Seedorf tocca con un braccio. Vibranti proteste dei giocatori del Bologna, ma Rocchi fa proseguire e ammonisce Kone per proteste.

Nel secondo tempo il Bologna si presenta in campo con Perez al posto di Casarini e dopo un minuto Di Vaio va al tiro e colpisce il palo. Amelia, pur in traiettoria, sarebbe stato battuto. All’8’ Yepes atterra Ramirez a centrocampo e viene ammonito. Dopo un minuto, Diamanti sale verso l’area avversaria, calcia, ma il suo tiro finisce alto. Al 10’ Ramirez scatta in area, Yepes gli è alle spalle: l’attaccante bolognese va a terra e chiede il rigore, ma Rocchi fa segno di proseguire. Al 14’ Diamanti mette giù Aquiliani e viene ammonito. Al 17’ Allegri manda in campo Bonera al posto di Yepes che ha un problema al piede destro. Al 22’ l’allenatore milanista manda in campo anche Emanuelson al posto di Seedorf. Al 25’ Rocchi assegna un calcio di rigore al Milan per fallo su Ibrahimovic: lo svedese va sul dischetto e segna. Inutili le proteste dei padroni di casa che dopo un minuto, grazie a Diamanti, trovano il pareggio con un rasoterra da fuori area che sorprende Amelia. Al 30’ Perez trattiene per la maglia Antonini e viene ammonito. Dopo un minuto Pioli manda in campo Taider al posto di Ramirez, mentre al 32’ Allegri gioca la carta Robinho al posto di Pato. Al 34’ Ibrahimovic chiede un calcio di rigore per tocco in area di mano da parte di Morleo, ma Rocchi fa proseguire. Al 38’ Abate va al cross: la palla passa davanti allo specchio della porta, ma nessuno arriva in tempo per metterla in rete e Crespo può quindi allontanarla in corner. Dopo un minuto Diamanti lascia il campo: al suo posto entra Cherubin. Al 43’ Abate prova il tiro, ma Gillet è pronto e blocca il pallone. Prima del triplice fischio finale Antonini trova il tempo di farsi ammonire.

Bologna-Milan 2-2

Gillet, Crespo, Raggi, Portanova, Morleo, Casarini (dal 1’ st Perez), Mudingayi, Kone, Ramirez (dal 31’ st Taider), Diamanti (dal 39’ st Cherubin), Di Vaio.

A disposizione: Agliardi, Garics, Krhin, Gimenez, Acquafresca.

Allenatore: Pioli.

 MILAN: Amelia; Abate, Yepes (dal 17’ st Bonera), Thiago Silva, Antonini, Aquilani, Van Bommel, Seedorf (dal 22’ st Emanuelson), Boateng, Pato (dal 32’ st Robinho), Ibrahimovic.

A disposizione: Roma, Mexes, Ambrosini, El Shaarawy.

Allenatore: Allegri.

Arbitro: Rocchi di Firenze.

Marcatori: 11’ pt Di Vaio (B), 16’ pt Seedorf (M), 27’ st Ibrahimovic (M) su rigore, 28’ st Diamanti (B)

Ammoniti: Ramirez (B), Aquilani (M), Kone (B), Yepes (M), Diamanti (B), Perez (B), Antonini (M)

Amelia, 5,5 – Il dubbio che potesse evitare almeno uno dei due gol resta.

Abate, 6 – Partenza in affanno, ma nel secondo tempo è quasi il solo a meritare la sufficienza.

Yepes, 6 – Controlla bene la situazione, anche se gli avversari oggi non gli hanno dato vita facile.

Bonera, 5,5 – Il suo ingresso non aiuta certo la retroguardia rossonera. Forse Allegri avrebbe dovuto puntare su Mexes.

Thiago Silva, 6 – Un po’ più in difficoltà del solito. Stavolta non basta a tappare le falle.

Antonini, 5 – I tifosi stavano per chiamare “Chi l’ha visto?” quando alla mezzora del secondo tempo hanno notato una maglia 77 allungarsi e un cartellino giallo per Perez. Peccato poi che anche lui si è fatto ammonire in pieno recupero.

Aquilani, 5 – Voto forse un po’ severo, ma da lui ci si aspetta qualcosa di più in campo.

Van Bommel, 4,5 – Sarà che avrà forse tolto due palloni in tutto a Ramirez, Diamanti e Di Vaio…

Seedorf, 6 – Un po’ di fosforo a centrocampo. Arriva alla sufficienza solo grazie al gol.

Emanuelson, 5 – Se Allegri sperava di dare una svolta alla partita con il brasiliano si sbagliava di grosso. Intanto, tal Filippo Inzaghi resta chiuso nel magazzino di Milanello.

Boateng, 6 – Grinta e voglia: due doti che nel Milan di oggi sono mancate.

Pato, 4 – A differenza di Antonini, qui molti tifosi hanno chiamato “Chi l’ha visto?”. Allegri ha quindi deciso di toglierlo dal campo prima che la figlia del Presidente si allarmasse sul serio pensando che il “papero” fosse stato rapito.

Robinho, sv.

Ibrahimovic, 5,5 – Oggi nessuna magia da “Ibra-cadabra”, ben curato dai difensori avversari, e il Milan non va oltre il pareggio: un segnale preoccupante per Allegri.

Gillet, 6 – Non deve fare molti sforzi oggi.

Crespo, 6 – Chiude quando serve e grazie alla non brillante prova degli attaccanti del Milan ha vita facile.

Raggi, 6,5 – Un paio di chiusure fondamentali nel primo tempo, poi ordinaria amministrazione.

Portanova, 6 – Come per il compagno di reparto, non corre grossi pericoli.

Morleo, 6 – Guadagna la sufficienza come i suoi compagni di reparto.

Casarini, 5 – Si è visto ben poco. Forse per questo Pioli decide di lasciarlo negli spogliatoi.

Perez, 6 – Sarebbe bello per lui se la buona prova del Bologna nel secondo tempo dipendesse dal suo ingresso in campo. Gioca comunque una partita sufficiente.

Mudingayi, 5,5 – Un po’ “fabbro”, ma efficace.

Kone, 6,5 – Fa correre tanti pericoli al Milan coi suoi movimenti, pur non andando mai al tiro.

Ramirez 6,5 – Corre finché può e le sue incursioni mettono i brividi ai difensori avversari.

Taider, 5, – Oggetto non identificato in campo.

Diamanti, 7,5 – Gol e assist davvero incredibili. È lui il migliore in campo.

Cherubin, sv

Di Vaio, 6,5 – Una delle bestie nere del Milan. Anche oggi non perdona.

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