MILAN/ Esclusiva Crudeli: Barbara una garanzia di Berlusconi per il futuro

- La Redazione

TIZIANO CRUDELI noto opinionista televisivo analizza le vicende in casa rossonera dopo le ultime novità, come l’entrata nel cda della società della figlia del presidente

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Barbara Berlusconi allo stadio (Foto Ansa)

Il Milan, reduce dal pareggio interno con il Palermo in Coppa Italia, è atteso da una volata scudetto in cui dovrà fare i conti anche con la squalifica di Ibrahimovic, il forfait di Pato e la rincorsa del Napoli. Che aria si respira a Milanello? Ilsussidiario.net l’ha chiesto in esclusiva al noto opinionista rossonero Tiziano Crudeli, esperto ed appassionato tifoso. Ne è nata una chiacchierata a tutto campo: dalla famiglia Berlusconi a Cristiano Ronaldo, passando per la scoperta dei nuovi talenti del calcio nostrano.

Sei punti a cinque giornate dalla fine del campionato sono tanti: campionato chiuso?

No e non lo dico per una questione di scaramanzia. Il Milan ha dimostrato anche ieri sera di non essere in un momento brillantissimo: appena i ritmi si abbassano la squadra va in difficoltà. La partita in casa con il Bari lo ha dimostrato e anche il match con la Samp sarebbe stato durissimo se non l’avesse sbloccato Seedorf con un gran gol su palla inattiva.

Come valuta la stagione di Allegri?

Molto positiva. Ha dimostrato di essere un bravo allenatore. Alcune sue scelte, come quella di stravolgere la difesa nel match contro il Palermo in Coppa Italia, mi hanno portato a delle critiche. Ma la stagione del mister è da valutare in maniera assolutamente soddisfacente.

Cosa pensa dell’ingresso nel C.d.A. del Milan di Barbara Berlusconi?

Sono molto contento, perchè è il segno della continuità della famiglia Berlusconi nel Milan. L’ambiente può stare tranquillo perché ci sarà sempre una famiglia che ha un consistente patrimonio economico da investire nella squadra. Pensiamo ai 69 milioni di euro di debiti ripianati…

Chi ha i principali meriti in questa stagione esaltante?

Credo che il podio vada equamente diviso tra tecnico, squadra e società: tutti hanno dimostrato di aver contribuito in maniera importante al salto di qualità che il Milan ha fatto in questa stagione. Non dimenticherei neppure il prezioso lavoro fatto da Mauro Tassotti, un elemento importantissimo.

 

Voci di mercato. Sono molti i giocatori dati in partenza e in arrivo a Milano. Cosa ci dice a proposito?

Io penso al presente. Il futuro prossimo lo vedremo. Berlusconi ha detto più volte che se il Milan vincerà il campionato arriveranno altri buonissimi giocatori per rinforzare la rosa, indipendemente dal deficit economico della società. Invece è certo che, se non si vincesse il campionato, molte cose andranno riviste.

 

Quindi le voci di Cristiano Ronaldo al Milan non la interessano?

Io adesso penso alla partita col Brescia e basta. Poi, sinceramente, credo anche l’operazione Ronaldo sia fuori da logiche economica: si parla di 150 milioni di euro, cifre che credo che neanche il Milan possa permettersi di spendere. A meno che non concorrano fattori come sponsorizzazioni o operazioni pubblicitarie che possano in qualche modo abbassare la pretesa. Mi sembra però un’operazione impossibile…

 

Ha visto qualche giovane interessante nel campionato italiano? Magari qualcuno che servirebbe al Milan?

Ho visto tanti giovani e tante squadre interessanti quest’anno, però più stranieri che italiani. Ieri sera mi ha impressionato Pastore su tutti, ma ho visto altri ragazzi che, in prospettiva, hanno le doti per diventare dei campioni. Mi hanno colpito molto Ilicic ed Hernandez, anche se questo mi fa aprire una riflessione sui nostri settori giovanili: c’è disperatamente bisogno di società che abbiano il coraggio di investire sui giovani e che abbiano la pazienza di aspettarli.

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