CALCIOMERCATO/ Milan, Essien: ecco perché era a Milano

- La Redazione

Ha fatto il giro del web la notizia di Essien a Milano. Il centrocampista del Chelsea è stato subito accostato alla società rossonera in vista del prossimo calciomercato estivo

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Essien, centrocampista Chelsea (Foto Ansa)

CALCIOMERCATO MILAN – Ha fatto il giro del web la notizia di Michael Essien a Milano negli ultimi giorni. Il centrocampista del Chelsea è stato subito accostato alla società rossonera in vista del prossimo calciomercato estivo. Il Diavolo cerca infatti un giocatore da inserire in mezzo al campo e che possa sopperire alle eventuali partenze di Andrea Pirlo, Clarence Seedorf e Massimo Ambrosini.

In realtà, la visita di Essien, non sembra essere associata al calciomercato: «Come anticipato ieri sera a Sky, Michael Essien è stato a Milano negli ultimi giorni – scrive il giornalista di Sky Sport Gianluca Di Marzio sul proprio sito web – lunedì è stato visto a pranzo con Umberto Gandini, direttore organizzativo del Milan e ministro degli esteri per il club di Via Turati. La sera prima (domenica), il centrocampista del Chelsea era stato a cena anche con Paolo Maldini. Perchè ? Per organizzare un evento benefico in Ghana, questa è la motivazione ufficiale. La regia è dell’ex rossonero George Weah, molto legato ad Essien, che ha chiesto a Maldini e Gandini di dare una mano al centrocampista ghanese nell’organizzazione di questo evento, coinvolgendo alcuni giocatori italiani. Prove di Milan ? Chissà. Essien è extracomunitario e ha un contratto fino al 2015 col Chelsea, per adesso col Milan solo un pranzo e una cena…».

Un’indiscrezione che viene di fatto confermata anche dall’agente dello stesso Blues, che interpellato da Tuttomercatoweb ha ammesso: «Milan? Non c’è niente di vero. Non solo non ho avuto alcun contatto col Milan, ma il giocatore si trova bene al Chelsea dove intende restare per i prossimi tre anni. Altri club interessati? No, perché tutti sanno che il Chelsea è contento del giocatore e che Michael è contento del Chelsea».

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