CALCIOMERCATO/ Milan, El Shaarawy, commenti e scenari

- La Redazione

Il Milan sta per chiudere con il fantasista del Genoa El Shaarawy. Il giovane talento dovrebbe arrivare in rossonero con la formula della comproprietà.E se fosse girato al Napoli per Hamsik?

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L'ad del Milan Galliani (foto ANSA)

Per il matrimonio tra El Shaarawy ed il Milan si attende solo l’annuncio ufficiale. Gli ‘amiconi’ Galliani e Preziosi hanno ormai raggiunto un’intesa di massima, che prevede l’arrivo a Milanello del ‘Faraone’ con la formula della comproprietà. Stessa formula e tragitto inverso per il giovane Merkel. Tutti, però, si chiedono: dove giocherà El Shaarawy? Il reparto offensivo milanista è al momento super-affollato. C’è anche chi ha ipotizzato che il giovane talento, che quest’anno ha brillato particolarmente tra le fila del Padova, possa essere girato al Napoli per ottenere Marek Hamsik, la famosa mezzala tanto attesa da Allegri. Un ‘grande vecchio’ della storia milanista come Franco Baresi non si fa però troppe illusioni sull’arrivo dello slovacco. “Hamsik è un grande calciatore, sta facendo bene nel Napoli. Lui risponde anche al tipo di giocatore che il Milan sta cercando, ma è noto che il presidente De Laurentiis non vuole cederlo – ha detto al portale Pravda.sk – Non so come la sua carriera si sarebbe evoluta al Milan. Credo che avrebbe trovato un ambiente ideale. Da noi potrebbe migliorare ulteriormente”. Se El Shaarawy arriverà al Milan per restarci, potrà comunque imparare tantissimo da campioni come Ibra, Pato o Robinho. L’attaccante, che ha confessato di essere tifoso rossonero da sempre, potrà affinare ulteriormente le sue enormi doti. Doti che, secondo Claudio Onofri, opinionista di Sky, rendono possibili paragoni importanti: “El Shaarawy ha diciotto anni e ha già fatto vedere grandi cose, pochi giocatori hanno fatto vedere quelle cose a quell’età, mi vengono in mente Inzaghi e Gilardino, credo che per El Shaarawy possa presentarsi un percorso simile – ha dichiarato Onofri a Sky Sport 24 – Assomiglia molto a Neymar come tipologia di giocatore, ma è chiaro che il gap con il brasiliano è ancora altissimo, avendo quest’ultimo già disputato tre campionati con il Santos”. Chi lo ha allenato, come Alessandro Calori al Padova (nella prima parte di stagione), non può che confermare i giudizi lusinghieri di Onofri: “Sicuramente il ragazzo ha qualità fuori dalla media, il Milan lo ha capito ed ha voluto prenderlo subito – ha detto Calori a Tuttomercatoweb – È un ragazzo che può solo migliorare, con grandi qualità. È vero che era il suo primo anno da professionista, ma se il buon giorno si vede dal mattino, ha tutte le qualità per fare bene”.

Secondo lui si tratta di un attaccante tanto estroso quanto duttile: “Nella primavera giocava come esterno alto sinistro, io l’ho utilizzato come trequartista per completarlo, può fare la seconda punta o il centrocampista”. L’agente del giovane fantasista, Roberto La Florio, intervistato dal sito SerieBnews.com, ha sottolineato che “il Milan lo ha voluto più di tutti e posso garantire che a prescindere se Merkel avesse accettato o meno il trasferimento al Genoa, l’affare si sarebbe chiuso ugualmente”. Secondo La Florio il ragazzo “andrà subito al Milan senza ulteriori prestiti. Il giocatore è già pronto per un club così prestigioso”. Tanti osservatori si sono scomodati per lui: “ Quest’anno mezza Europa è venuta a Padova a vederlo, tutti i top club europei hanno mandato emissari all’Euganeo. Ma il Milan ha battuto tutti sul tempo”.



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