CALCIOMERCATO/ Milan: Kakà? Il Real Madrid chiede 50 milioni

Il Milan continua ad inseguire il sogno chimata Riccardo Kakà. Per il brasiliano, però, il Real Madrid ha chiesto 50 milioni di euro. Cosa farà il Milan?

26.08.2011 - La Redazione
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Kakà (foto Ansa)

Il sogno di riportare nella Milano rossonera Ricardo Kakà si complica non poco. Il Real Madrid ha infatti comunicato – stando al quotidiano sportivo “AS” – di ritenere la cifra minima necessaria per la cessione del proprio giocatore corrispondente a 50 milioni di euro. Contanti, senza contropartite tecniche di sorta. Florentino Perez sarebbe dunque intenzionato a monetizzare non poco dall’ipotetica cessione del brasiliano, costato alle casse madrilene la bellezza di 70 milioni di euro solo due anni fa. La valutazione del cartellino tuttavia rende praticamente impossibile l’acquisto di Kakà a buona parte dei club europei, italiani in testa, alle prese con situazioni economiche non certo brillanti e rosee. Dunque Kakà pare destinato a rimanere negli annali – oltre che nei cuori dei tifosi – della storia del Milan, senza la possibilità che i fasti di un tempo si rinverdiscano a breve. Il problema dunque non sembra essere quello paventato da molti, ossia lo stipendio (9 milioni di euro all’anno) del ragazzo, ma proprio il prezzo del cartellino, che la società rossonera non può permettersi di sborsare adesso. I tifosi rossoneri dovranno quindi accontentarsi dell’arrivo recentissimo di Alberto Aquilani, che andrà a sostituire Andrea Pirlo nel centrocampo di Massimiliano Allegri, senza più aspettarsi “ragali” o “mister X” dalla dirigenza. Il mercato rossonero sembra andare quindi in archivio con gli arrivi di El Shaarawy, Paloschi (già girato in prestito al Chievo Verona), Taiwo, Mexes e per l’appunto Aquilani: un mercato che non si può certo definire “scoppiettante” ma che ha permesso al Milan di puntellare la rosa con innesti validi e di livello, che contribuiscono a rafforzare la squadra in vista di una stagione che si annuncia molto densa di appuntamenti in Italia (dove c’è uno scudetto da bissare) e in Europa (con la Champions League vero obiettivo dei rossoneri). Il Milan dunque rinuncia a Kakà, almeno fino a che il presidente del Real non abbassi le richieste e le pretese economiche avanzate sinora. E non è escluso che lo faccia, anche perchè Kakà a Madrid rischia di diventare un costosissimo “caso”: tenere in panchina un giocatore da 9 milioni di euro all’anno vale davvero la pena?

Il Milan dunque, a sette giorni dalla fine della parentesi estiva di mercato, abbassa la serranda: nessuna trattativa andrà più in scena da queste parti. Esattamente come Galliani aveva detto lo scorso anno appena prima che arrivasse Ibrahimovic…



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