CALCIOMERCATO/ Milan, Kakà più di Keita, Khedira o Pedro Leon?

E’ chiuso il mercato del Milan o in via Turati vedremo qualche volto nuovo da qui a mercoledì? E’ questo il dilemma che attanaglia in questi i giorni i tifosi rossoneri

29.08.2011 - La Redazione
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Kakà (foto Ansa)

E’ chiuso il mercato del Milan o in via Turati vedremo qualche volto nuovo da qui a mercoledì? E’ questo il dilemma che attanaglia in questi i giorni i tifosi rossoneri e in parte anche gli addetti ai lavori. Eppure la girandola di nomi accostati ai rossoneri non si ferma: Keita, Pedro Leon oKhedira per sostituire l’infortunato Flamini. Se ne parla. Ma si è divisi fra la possibilità che alla fine l’amministratore delegato Adriano Galliani tiri fuori il classico coniglio dal cilindro del 31 agosto, o che il Milan abbia già abbassato le serrande rimandando il tavolo delle contrattazioni al prossimo 1 gennaio 2012. In molti sono comunque convinti che alla fine verrà fatto un tentativo per il solito Ricardo Kakà. Le indiscrezioni che circolano attorno all’ambiente rossonero, e che non vengono confermate ma nemmeno smentite, parlano di un Kakà pronto a trasferirsi a Milanello a ore, con la formula del prestito gratuito. Il nodo cruciale dell’operazione è però legato al contratto dell’ex Pallone d’Oro. Attualmente il brasiliano percepisce circa 10 milioni di euro ma il Milan potrebbe garantirgliene al massimo 4. L’ex numero 22 dovrebbe quindi decurtarsi circa il 60% dello stipendio o in via Turati dovranno essere bravi a convincere le Merengues a sobbarcarsi almeno il 40% dello stipendio attuale tenendo conto poi di un 20% di riduzione. Le notizie che giungono dalla Spagna però non sembrano proprio positive. La sensazione comunque è che le dichiarazioni di José Mourinho sull’intenzione di tenere il giocatore siano poco più di una cortina fumogena per i rossoneri perchè è vero che lo special one ha dichiarato che Kakà è un giocatore del Real Madrid e che è felice di tenerlo… in panchina. Kakà è il secondo di Ozil e forse non solo, per cui la voglia di tornare ad essere importante potrebbe spingerlo altrove. E il Milan però non sarebbe l’unica opzione. Si è parlato anche di un interesse dell’Arsenal, forse soprattutto per il fatto che ceduti Fabregas e Nasri e con uno Sneijder sul mercato a giorni alterni. I londinesi avrebbero chiesto il prestito di Kakà al Real Madrid che avrebbe risposto però picche. I contorni della trattativa sono chiari. Il punto di vista del Real lo ha esposto il quotidianoi As, che ha rivelato come Florentino Perez sia intenzionato a cedere il giocatore soltanto alla cifra (folle) di 30 milioni di euro. Il punto di vista delle pretendenti è chiaro: una riserva con un ingaggio così alto e con sospetti problemi di integrità fisica non vale più di un prestito gratuito con ingaggio più che dimezzato. Kakà non è ufficialmente più un top player. Infine, notizie delle ultime ore, anche il Tottenham (ieri schiacciato dal Manchester City e in cerca di una star) starebbe pensando al brasiliano ex-Milan. Un’indiscrezione, quest’ultima, che potrebbe spingere lontano da Londra il giovane terzino/esterno sinistro Gareth Bale.

Gli Spurs potrebbero infatti cedere il nazionale gallese al miglior offerente (i rossoneri?) e investire parte della moneta ricavata nell’operazione Kakà. Per ora siamo comunque solo a livello di supposizioni e sembra difficile poter imbastire un’operazione così complessa a soli tre giorni dalla chiusura delle liste. La cosa certa è che il calciomercato del Milan si è chiuso con l’arrivo di Aquilani ma potrebbe riaprirsi nel caso in cui si presentasse un’occasione interessante, evento non raro nelle battute finali del mercato estivo.



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