MILAN/ Crisi rossonera: due punti in tre giornate e Pato fuori un mese

- La Redazione

Partenza negativa per il Milan nella stagione 2011-2012. I rossoneri ottengono due punti su tre partite ma soprattutto perdono gli uomini chiave per infortunio. L’ultimo è Pato

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Pato

MILAN – Alzi la mano chi si aspettava per il Milan un inizio di stagione con due punti in tre giornate? Nessuno. I campioni d’Italia in carica sembravano (e forse lo sono ancora) i favoriti per il campionato 2011-2012 ma l’esordio davvero negativo inizia a destare qualche preoccupazione non soltanto ai supporters del Diavolo ma anche alla stessa dirigenza. Il bottino di questi primi 270 minuti ufficiali di Serie A recita 2 punti miseri ma soprattutto 12 infortunati. Mister Allegri, in realtà, non sembra così preoccupato e al termine del pareggio contro l’Udinese ha dichiarato: «Sono soddisfatto perchè la mia squadra è riuscita a reagire molto bene dopo un avvio terribile. Il pareggio è un risultato giusto e confortante, anche se la classifica non è quella che vogliamo noi». A far preoccupare maggiormente l’allenatore livornese, anche se non sembra, è lo stato di forma fisico di Alexandre Pato. Ieri ennesimo infortunio muscolare per il brasiliano, fotocopia di quello delle ultime stagioni: azione d’attacco Cassano-Seedorf con il Papero a fare da supporto ma mentre corre si blocca e si porta la mano dietro la coscia. Si teme uno stop di circa un mese a causo dello stiramento del solito flessore e il verdetto dovrebbe arrivare in mattinata. Preoccupazione anche attorno allo stato fisico di Abate e Nesta, entrambi usciti acciaccati dalla gara contro i friulani, nomi altisonanti che vanno ad aggiungersi al nutrito gruppo che popola l’infermeria di Milanello composto da Ibrahimovic, Robinho, Kingsley Boateng, Kevin Boateng, Ambrosini, Gattuso, Flamini, Antonini, Bonera e Mexes. Allegri non sembra comunque illudersi. «Sabato prossimo non saremo in grado di recuperare un solo giocatore di questi…». La speranza per l’allenatore dei campioni d’Italia è che per la partita contro la Juventus, che a questo punto inizia ad essere già decisiva visto il forte distacco, si possa recuperare qualche big, leggasi Ibrahimovic, Boateng e Gattuso. Bisognerà però ritrovare un po’ di serenità e soprattutto centrare la prima vittoria della stagione dopo i pareggi contro Lazio, Barcellona e Udinese e la sconfitta, bruciante, contro il Napoli. Sabato sera, contro il Cesena, un match point ghiotto che il Milan non dovrà lasciarsi sfuggire ma nel contempo non dovrà sottovalutare l’avversario.

In molti infatti si ricordano ancora il disastro del Manuzzi della scorsa stagione proprio di questo periodo. Quest’anno, però, si giocherà fra le mura domestiche, un punto sicuramente a favore dei rossoneri.



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