CALCIOMERCATO/ Milan, Juventus: altra grande prova di Pirlo, Galliani e Allegri “osservano”

- La Redazione

Ennesima prestazione sublime per Andrea Pirlo. Il regista bresciano si è resto protagonista di grandi giocate e assist al bacio durante la sfida pareggiata contro il Bologna.

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Andrea Agnelli e Andrea Pirlo (Foto: ANSA)

CALCIOMERCATO JUVENTUS – Andrea Pirlo è decisamente l’uomo in più della Juventus2011-2012. Passino le giocate di Vucinic, la polivalenza di Vidal, le corse di Lichtsteiner ma il regista campione del mondo vince a mani basse lo scettro di miglior acquisto dell’estate in questi primi 270 minuti. Due prestazioni da urlo più una sublime, quella di mercoledì sera contro il Bologna. Per la terza volta consecutiva l’ex rossonero risulta essere il miglior in campo dei suoi nonché il migliore della partita. Basta leggere le votazioni dei vari quotidiani per capirlo. La Gazzetta dello Sport lo promuove con un 7,5, sottolineando l’assist per Vucinic sul gol (irregolare ma comunque una giocata geniale), il passaggio da urlo per Milos Krasic, che spreca mestamente, nonché il bolide da 30 metri su cui Gillet si supera, negando la gioia del primo gol in bianconero del metronomo bresciano. Simile le votazioni de Il Corriere dello Sport (7,5) e di Tuttosport (7), quotidiani che così come La Gazzetta, sottolineano le giocate dell’ex Milan che da solo vale il prezzo dello Juventus Stadium. Prestazioni che i tifosi rossoneri guardano con amarezza e invidia, così come la dirigenza di via Turati. Fino a pochi mesi fa Pirlo veleggiava nel centrocampo rossonero, regalava assist al bacio e prodezze, l’ultima, un tiro incredibile da 30 metri in quel di Parma, al Tardini. Una “cessione” che risulta ancora ad oggi inspiegabile e forse un po’ troppo sottovalutata non soltanto dagli addetti ai lavori ma dal Milan stesso. Se è vero che da una parte il diretto interessato voleva iniziare un nuovo progetto, è vero anche che i rossoneri avrebbero potuto forse fare di più per cercare di trattenere a Milanello il proprio faro di centrocampo. L’illusione di una grande stagione vissuta senza l’apporto significativo dell’ex Inter e Brescia ha convinto la società campione d’Italia in carica a sbarazzarsi delle sue gesta. Il Milan si è quindi trovato in difficoltà sul mercato non riuscendo ad individuare un sostituto all’altezza e rattoppando con l’acquisto di Aquilani, trattasi di buon giocatore per carità, ma lontano anni luce (non ce ne voglia il romano) dal campione del mondo.

 

Una falla che non è stata chiusa come testimoniano le voci di mercato che vogliono i rossoneri sulle tracce di Montolivo, guarda caso, l’erede designato di Pirlo…



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