DIRETTA/ Milan-Cesena (Serie A 2011/2012): segui e commenta la partita live in temporeale

- La Redazione

Milan-Cesena chiude la serata degli anticipi di Serie A della quinta giornata di campionato. Il Milan di Allegri dopo due pareggi cerca la prima vittoria stagionale, il Cesena il primo punto

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Cassano (ANSA)

Milan-Cesena chiude la serata degli anticipi di Serie A della quinta giornata di campionato. Il Milan di Allegri dopo due pareggi cerca la prima vittoria stagionale che potrebbe riportare la squadra rossonera a quota 5 punti, la stessa dello scorso anno al medesimo punto del campionato (ma dopo partite decisamente più facili). Il Cesena ha disperato bisogno di punti essendo l’unica formazione ancora a 0 in campionato (e senza alcuna penalizzazione). Lo scorso anno la storia tra Milan e Cesena (a campi invertiti) finì con una sorprendente vittoria romagnola, oggi la musica potrebbe non essere la stessa anche se il Milan è ancora in piena emergenza infortuni. Naturalmente Milan-Cesena “non può” finire in pareggio per i rossoneri, che vedrebbero allargarsi davvero troppo il divario con la vetta in una annata in cui la richiesta di ripetersi nella vittoria dello scudetto è pressante e quasi scontata e la squadra non pare pronta per competere seriamente in Champions League. Di questo passo si rischia di rimanere con un pugno di mosche in mano…
Il Milan arriva all’appuntamento, come anticipato, privo di diversi giocatori. E nonostante i numeri dicano che il Milan continua  primeggiare in campionato per possesso palla, palloni giocati e supremazia territoriale (se la gioca con i giallorossi di Luis Enrique), la scintilla per incendiare la benzina nel motore rossonero stenta ad accendersi. Pochi gol fatti (quattro), troppi subiti (sei). Il momento è negativo, le ragioni ci sono, ma Allegri vuole la scossa che permetta di dare uno schiaffo anche alla sfortuna per non rimanere troppo indietro nella tabella di marcia. In vista dell’impegno di Champions League, Allegri mette mano anche alla difesa, pur non rinunciando ad Abbiati, chiamato a riscattarsi dopo la papera che ha aperto la via della rete a Di Natale. Davanti a lui Abate e Thiago Silva confermati e Yepes e Taiwo le novità per dare fiato a Nesta e permettere anche a Zambrotta di recuperare fiato e concentrazione in vista dell’impegno infrasettimanale. A centrocampo poche alternative, con Nocerino Van Bommel e Seedorf sulla linea arretrata ed Emanuelson (grande occasione per lui) a far da trequartista dietro a Cassano e al gioiellino El Shaarawy. Tutti gli occhi sono puntati su di lui, saprà ripetersi il piccolo Faraone rossonero? Gli indisponibili, solo per ricordarlo ai tanti tifosi del Milan sono Ambrosini, Bonera, Boateng, Flamini, Gattuso, Mexes, Ibrahimovic, Robinho, Pato e Antonini. Insomma praticamente una squadra, e non è detto che sia il Milan “B”.
Il Cesena di Giampaolo, atteso come la rivelazione del campionato dopo la promettentissima campagna acquisti è ancora lontano da un rendimento accettabile, sia dal punto di vista del gioco che dei risultati. Giampaolo a dispetto della sua fama e della sua rosa ha il peggior attacco del campionato, il meno pericoloso, quello che ha tirato meno di tutti nello specchio della porta avversaria. Insomma troppo brutto per essere vero. E vero in effetti non lo è, dato che la squadra può certamente dare molto di più. Contro il Milan si recupera qualche infortunato ma si fa anche turnover. Per non parlare della pretattica. In ogni caso pare che sia arrivato il momento di puntare pesantemente su Martinez, che competerà il tridente con Mutu ed Eder. A centrocampo spazio a Candreva, Guana e Parolo con Martinho pronto per entrare in panchina. In difesa Comotto, Rossi, Von Bergen e Ceccarelli difenderanno la porta di Ravaglia. E ora che lo spettacolo cominci, Milan-Cesena sta per avere inizio.

 



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