CALCIOMERCATO/ Milan, Pato: Tevez o meno, a giugno (o già a gennaio) sarà cessione…

- La Redazione

Si avvicina la separazione consensuale fra il Milan e Alexandre Pato. Lo scarso feeling con Allegri è innegabile e se dovesse arrivare l’assegno giusto sarebbe addio

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Alexandre Pato, attaccante Milan (Foto Infophoto)

CALCIOMERCATO – Inizia un lento addio in casa Milan con protagonista Alexandre Pato. La sensazione circolante negli ambienti rossoneri è che comunque si concluderà la vicenda legata a Carlitos Tevez (il suo sbarco a Milanello o meno), la permanenza del Papero nel capoluogo lombardo ha i giorni contati. Qualcosa si era già intuito la scorsa stagione quando l’allenatore rossonero, Massimiliano Allegri, ha spesso speso parole non proprio idilliache nel nazionale brasiliano, accusando di scarso impegno in determinati frangenti della stagione. L’annata 2011-2012 si è aperta nel peggiore dei modi. Un lampo, splendido, al Camp Nou contro il Barcellona, poi quasi il nulla, con tanto di ennesimo infortunio muscolare incorporato e dichiarazioni roventi nei confronti del tecnico livornese. E proprio le parole all’indirizzo della guida rossonera, che da un anno e mezzo a questa parte è riuscito a ridare un gioco e un’identità ad una squadra giunta a fine ciclo, sono state la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Allegri non è rimasto affatto soddisfatto per le dichiarazioni del suo giocatore, anzi, si mormora che si sia letteralmente infuriato. Ad esse si sono aggiunti i rumors di mercato che lo vogliono in orbita Paris Saint Germain dove ritroverebbe il maestro Ancelotti. Anche domenica, nella gara contro l’Atalanta, in cui ci si aspettava da Pato una risposta, quest’ultima non è arrivata. L’ex Internacional di Porto Alegre si è limitato a fare il classico compitino, ma le stelle (Ibrahimovic, Boateng e Thiago Silva), fanno ben altro. Sia ben chiaro, Pato è un ragazzo di 22 anni che ha una media di circa un gol ogni due partite nel difficile campionato di Serie A, ma la sensazione è che il Milan non possa e non intende fidarsi ciecamente del giocatore, altrimenti, non sarebbe andata a prendere Tevez. Per di più, anche a livello tattico, è noto e risaputo l’apprezzamento di Allegri nei confronti di Robinho calciatore che sbaglierà forse troppi gol sottoporta ma che è fondamentale con il suo lavoro tattico per la squadra. Per tutti questi motivi, quindi, indipendentemente o meno dall’arrivo dell’Apache (ma ancora di più se l’argentino arriverà a Milanello), Pato lascerà per sempre Milano al termine della stagione in corso. Le mete potrebbero essere le più svariate.

Il PSG pare la destinazione più probabile, il Manchester City e il Chelsea in Inghilterra chiamano, mentre in Spagna c’è il solito Barcellona. Il Milan intascherà i 40/45 milioni di euro e siamo certi che l’ad Galliani sarà abile nel spenderli…

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