MILAN-INTER/ Castagner: ecco come devono giocare le due squadre per provare a vincere (esclusiva)

- int. Ilario Castagner

Ecco come Castagner “legge” il derby Milan-Inter: Allegri e Ranieri devono confermare le squadre vincenti delle ultime partite, e assisteremo a una sfida bella ed equilibrata.

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Un'immagine del derby della scorsa stagione (Infophoto)

Ormai ci siamo, sta arrivando il momento in cui Milan e Inter scenderanno in campo per questo attesissimo derby della Madonnina. Questa settimana è stata tutta un derby, anche sul mercato, con i tormentoni Pato e Tevez e colpi di scena spesso clamorosi, ma ora finalmente la parola passerà al campo, che è il giudice supremo nel calcio. Ecco quindi che la tecnica e la tattica tornano ad avere il sopravvento, che le condizioni di Maicon e di Sneijder da una parte e i due partiti per Pato o Robinho al fianco di Ibra dall’altra tornano ad avere il sopravvento negli interessi di tutti sui prestiti, i diritti di riscatto, i contratti coi bonus e tutto quanto riguarda il calciomercato. Per fare un’analisi tecnico-tattica della sfida che ci attende al “Meazza”, abbiamo contattato un grande nome tra gli allenatori, Ilario Castagner. Ecco cosa ci ha detto in questa intervista rilasciata in esclusiva per IlSussidiario.net.

Castagner, come farebbe giocare le due squadre se fosse al posto dei rispettivi allenatori?

Quando un allenatore cambia per adattarsi all’avversario che ha di fronte, non è un bel segnale. Quindi direi una cosa molto semplice: se fossi Allegri o Ranieri, farei giocare la mia squadra proprio come nelle ultime partite, che sono andate molto bene per entrambe le squadre.

Anche l’Inter che recupera alcuni infortunati, Sneijder su tutti?

Sì, anche l’Inter. Io non penso che Sneijder giocherà da ntitolare questo derby. Il modulo attuale dell’Inter sta funzionando, e non mi sembra il caso di fare cambiamenti proprio nel derby. Naturalmente l’olandese può essere un’alternativa preziosa a partita in corso, a seconda di come si svilupperà la partita e di quali saranno, secondo Ranieri, i punti deboli del Milan in questa partita.

Per il Milan vale la stessa cosa?

Naturalmente. Anzi, i rossoneri stanno andando bene da più tempo, quindi a maggior ragione Allegri deve proseguire su questa strada.

Ciò vuol dire Robinho titolare al fianco di Ibrahimovic a discapito di Pato?

Credo che un allenatore scelga sempre chi ha visto meglio durante la settimana, e questo lo sa Allegri. Però è un dato di fatto che l’allenatore rossonero preferisca Robinho, anche perchè facilita gli inserimenti in zona gol degli attaccanti, che sono sempre stati una caratteristica di tutte le squadre di Allegri.

Quali giocatori potrebbero essere decisivi in questa partita, oltre agli attaccanti?

A parte che spesso queste sfide sono risolte da giocatori inattesi, il portiere ha sempre un ruolo fondamentale, può determinare il risultato in ogni partita.

Iniziamo allora il confronto tra le due squadre proprio dai portieri…

Vedo meglio Julio Cesar, che è tornato su grandissimi livelli. Abbiati invece quest’anno non mi ha convinto del tutto, non sempre è stato sicurissimo.

Passiamo poi a confrontare le difese…

Il Milan ha una coppia di centrali veramente fortissima; inoltre, ora c’è Mexes, sul quale i rossoneri hanno investito nonostante fosse infortunato, che può sostituire benissimo Nesta quando ha dei problemi. Come coppia di centrali quindi preferisco il Milan; l’Inter invece deve sfruttare Maicon, sempre determinante, a patto naturalmente che il problemino fisico sia stato superato.

A centrocampo?

Qui la sfida è davvero equilibrata: l’Inter è tornata ad altissimi livelli con la crescita di Cambiasso e Thiago Motta, che stanno tornando su livelli simili a quelli dell’anno di Mourinho, e con un Alvarez che adesso è davvero convincente. Nel Milan invece, come ho detto, Allegri cura molto gli inserimenti dei centrocampisti in zona gol. Insomma, sarà una sfida davvero avvincente tra due ottimi reparti.

Ci restano gli attacchi, e le due stelle Ibrahimovic e Milito…

Ibra è una garanzia ed è lui il perno di tutto l’attacco del Milan: è davvero determinante. Sono invece molto contento per il ritorno a buonissimi livelli di Milito: non è ancora l’uomo del Triplete, ma quasi ci siamo. Se risolvesse il derby, potremmo anche togliere il quasi…

 

(Mauro Mantegazza)

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