CALCIOMERCATO/ Milan, Adani: Felipe Anderson? Più mobile di Ganso ma… (esclusiva)

- int. Daniele Adani

Daniele Adani, ex difensore oggi opinionista televisivo ed esperto di calcio sudamericano, ci parla in esclusiva del giovane del Santos, seguito con molto interesse dal Milan

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Dal Santos potrebbe arrivare in Italia un nuovo giovane talento (INFOPHOTO)

Nuova suggestione di calciomercato carioca per il Milan: si chiama Felipe Anderson, classe 1993, trequartista di talento che quest’anno ha iniziato bene la sua prima stagione nel brasilerao, il campionato brasiliano. Galliani guarda sempre con attenzione ai gioielli del Santos: prima lo sguardo attento del dirigente del Milan si era posato su Ganso, ma i continui problemi fisici del giocatore e l’eccessiva valutazione del suo cartellino hanno fatto sfumare la trattativa. Qualche settimana fa Ganso è passato al San Paolo ed ora è davvero improbabile che cambi casacca a breve termine. Il Santos però si è consolato con il giovane Anderson, senza dimenticare il fenomeno Neymar che però non resterà a lungo nel club (c’è già una mezza promessa col Barcellona). Il Milan guarda con interesse al giovane Felipe Anderson potendosi giocare la carta Robinho, attaccante classe 1984 che vorrebbe ritornare nel club che lo ha lanciato nel grande calcio. Il Milan spera di poter opzionare Anderson per la prossima stagione anche perché i dirigenti del Santos non sembrano propensi a lasciarlo andare da subito. Daniele Adani, ex difensore ed oggi commentatore di Sky esperto di calcio brasiliano, in esclusiva a Ilsussidiario.net, ha parlato del profilo tecnico-tattico del giocatore: “In prospettiva è un bel talento, però ci andrei molto cauto. Sta facendo bene nel brasilerao, tra l’altro ha anche segnato, ma bisogna verificare i suoi margini di crescita. In Brasile ultimamente è difficile acquistare giovani di talento perché costano tanto“. Adani ha illustrato le caratteristiche del giocatore entrando più nello specifico: “E’ un giocatore offensivo, dotato di molta qualità e anche di personalità. Ma è troppo presto per dire se è da campionato italiano o meno“. In Brasile lo hanno paragonato a Ganso, suo predecessore nel ruolo, ma Adani rivela una grande differenza tra i due: “Ganso, ha impressionato tutti per la sua grande qualità ma il problema è che dal punto di vista del ritmo non ha dato garanzie. Gioca su ritmi troppo bassi per il calcio europeo. Anderson invece è adatto da questo punto di vista, è un giocatore che si muove molto e ha ritmi di gioco importanti“. Certamente la superiore mobilità di Felipe Anderson lo rende ancor più appetibile per il Milan e in generale per le grandi squadre europee, ma conviene…

…andarci piano con i paragoni anche perchè il giocatore deve ancora formarsi. Il Milan però continuerà a seguirlo costantemente sperando di riuscire a strappare il giocatore al Santos e alla concorrenza. Ganso invece proverà nel San Paolo a dimostrare tutto il talento che gli vuene attirbuito, infortuni permettendo.

 

(Claudio Ruggieri)

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