AC MILAN/ Pronti 250 milioni di euro dal Qatar: Berlusconi cede il 30% della quota?

- La Redazione

Il presidente del Milan è pronto a cedere il 30% della società ad investitori qatariori. In ingresso circa 250milioni di euro e grandi progetti nei prossimi anni, a partire dallo stadio…

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L'ombra degli sceicchi sul Milan (INFOPHOTO)

Gli sceicchi sbarcano in Italia? Abbiamo sentito tante volte questa indiscrezione, si trattasse del Palermo o del Milan; ora la voce torna e riguarda sempre i rossoneri: Silvio Berlusconi infatti non ha perso il suo attaccamento alla società che portò sul tetto d’Europa e del mondo, e sta studiando un piano per farla tornare grande superando i momenti attuali di difficoltà. La via più veloce è quella di far entrare capitali stranieri, e lo stesso presidente aveva aperto, lo scorso mese di agosto, alla possibilità che soci esteri entrassero in società per adre consistenza alle casse del club. Ora, secondo le indiscrezioni raccolte da La Gazzetta dello Sport, l’idea è quella di cedere solo in parte il Milan, una quota che si aggira intorno al 30% del totale, e in questo senso vanno letti i contatti con il Fondo Sovrano del Qatar, colloqui che vanno avanti con costanza ormai da tempo. Tradotto in cifre, si tratterebbe di un’entrata da 250 milioni di Euro. L’idea nasce da comuni investimenti immobiliari, sulla falsariga di quanto fatto dall’Inter con il gruppo cinese: il Milan potrebbe di fatto ripetere la stessa strategia lanciando il progetto per il nuovo stadio, idea che tanto piace a Barbara Berlusconi, la figlia del presidente nonché dirigente rossonero. Ma la “nuova casa” sarebbe solo l’inizio di questa probabile partnership, visto che il gruppo di investitori qatariota è intenzionato anche ad entrare nel mercato televisivo. Investire nel Milan significa interagire con Mediaset, l’altro grande “figlio” del patron rossonero Berlusconi e guarda caso, di recente, si è discusso di una collaborazione fra la tv di Cologno Monzese e Al-Jazeera, noto colosso televisivo della famiglia Al Thani. In queste situazioni serve pazienza e non bisogna andare di fretta, valutando ogni singolo aspetto, fatto sta che le voci di una cessione di parte del Milan sono ormai in crescendo e oltre agli arabi, nelle ultime ore, si è parlato anche di russi, visto il recente viaggio nella terra dello Zar da parte del presidente Silvio Berlusconi per festeggiare il compleanno dell’amico Putin. E’ un progetto ambizioso: se condotto in porto, permetterà al Milan di investire in sede di calciomercato in misura massiccia, come avveniva a fine anni Ottanta e inizio Novanta quando i rossoneri dominavano grazie al trio degli olandesi e ai migliori calciatori italiani. In attesa dell’ingresso di nuovi soci resta però da capire come in via Turati affronteranno il mercato invernale, visto il periodo di austerity ma nel contempo la necessità di nuovi innesti.

I soldi ci sarebbero: il tesoretto incassato dalle cessioni di Ibrahimovic e Thiago Silva non è stato reinvestito, e all’inizio del 2013 potrebbe esserci la possibilità di qualche esborso economico a fronte di un rafforzamento della rosa;ma i grandi colpi ci saranno probabilmente dal prossimo giugno.



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