CALCIOMERCATO/ Milan, Brambati: Berlusconi vuole Guardiola. Boateng deve… (esclusiva)

- int. Massimo Brambati

Massimo Brambati, ex calciatore e consulente di calciomercato di Moggi e Braida, attualmente opinionista televisivo per 7Gold, parla della situazione di casa Milan da Berlusconi a Guardiola

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B come Barcellona e Boateng: il futuro del Milan tra la possibilità Guardiola e il rebus ghanese (INFOPHOTO)

Le voci che riguardano un disimpegno di Berlusconi dal Milan continuano a circolare ma da Via Turati non è arrivata nessuna conferma nè una smentita. Il calciomercato del Milan in estate vorrebbe accogliere Guardiola e il progetto dell’allenatore catalano. Non sarà facile puntare sull’ex tecnico del Barcellona che è in pausa dopo tanti trionfi. Sembra che il nome di Guardiola sia al primo posto nella testa del presidente Berlusconi e non potrebbe essere diversamente, visto che parliamo di un ottimo allenatore, di grande charme. Il Milan vuole ritornare a essere protagonista in Italia e in Europa ma per farlo dovrà finanziare il progetto dell’ex allenatore del Barcellona. In casa Milan potrebbero cambiare molte cose a partire dalla dirigenza. Galliani resterà ancora al Milan? Per ora nessuna riposta sembra essere certa ma è chiaro che bisognerà soprattutto capire come farà il Milan a ritornare a grandi livelli, visto che in estate sono stati ceduti i giocatori più importanti per risanare il bilancio. E due giorni fa ci ha pensato Zlatan Ibrahimovic a movimentare l’ambiente del Milan dichiarando di essere pronto a tornare in casi di bisogno. Di tutto questo abbiamo parlato in esclusiva a Ilsussidiario.net con Massimo Brambati, ex giocatore e procuratore sportivo, in passato consulente di mercato di Moggi alla Juventus e di Braida al Milan. Ecco le sue impressioni:

Quanto c’è di vero nelle voci di un possibile addio di Berlusconi dal Milan? Io ho la prova che Berlusconi non abbia voglia di abdicare, anzi.

Cioè? Da un mese il presidente del Milan ha deciso di puntare con decisione su Pep Guardiola in vista della prossima stagione.

La notizia dell’arrivo di Guardiola è fondata dunque? Certamente, solo che dal volere Guardiola ad ingaggiarlo ce ne passa. E’ una trattativa difficile e siccome l’ingaggio di Guardiola richiede tanti soldi Berlusconi sta cercando di far entrare degli acquirenti stranieri.

Berlusconi rivuole un Milan vincente… Mi sembra normale, lui è una persona vincente per questo rivuole un Milan di successo, in Italia e in Europa. In questo momento è un po’ deluso dall’andamento della squadra.

Il nuovo Milan sarà con o senza Galliani? Io credo che Galliani ci sarà anche perché non vedo screzi tra lui e il presidente. 

Se dovesse saltare la pista Guardiola si punterebbe su Spalletti?

Io so che Spalletti è un allenatore che piace molto al Milan. Però in panchina vedo ancora Allegri quindi bisognerebbe rispettarlo.

I tifosi non sono contenti delle prestazioni di Boateng. Che succede? Succede che il ragazzo deve applicarsi maggiormente e deve migliorare tanto nella speranza che non si senta già arrivato come giocatore.

In tal caso il Milan potrebbe venderlo… Tutte le società vogliono che un proprio tesserato faccia bene altrimenti ci può stare anche l’eventuale cessione. Però il ghanese ha sofferto molto la partenza di Ibrahimovic che lo scorso anno ha dato la possibilità a tanti giocatori di esprimersi su livelli straordinari, vedi Nocerino.

A proposito di Ibrahimovic. Crede che possa tornare? Assolutamente no, il Milan non ha la forza economica e neanche la voglia di riprendere un giocatore del genere. Le sue dichiarazioni hanno un motivo.

Quale? Ha voluto far capire che lui al Milan sarebbe rimasto volentieri ed è stato costretto ad andare via.

 

(Claudio Ruggieri)

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