AC MILAN/ De Jong e Niang: notti ‘vivaci’ in Nazionale

Nigel De Jong in un night club di Bucarest, M’Baye Niang in una discoteca di Parigi: notti ‘brave’ per i due giocatori del Milan durante i ritiri per le partite delle loro Nazionali

18.10.2012 - La Redazione
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Nigel De Jong, centrocampista del Milan (Infophoto)

Per il Milan non giungono buone notizie dai ritiri delle varie Nazionali che in questi giorni hanno convocato i giocatori rossoneri. Nessun infortunio, ma notti “vivaci” che hanno portato due giocatori del Milan – e anche altri illustri calciatori – alla ribalta delle cronache per motivi non proprio edificanti. Stiamo parlando del centrocampista olandese Nigel De Jong e del giovane attaccante francese M’Baye Niang. Cominciamo da quanto è successo al più esperto centrocampista ex Manchester City. De Jong e altri giocatori olandesi martedì a Bucarest sono stati prima protagonisti della partita, che ha visto la larga vittoria dell’Olanda sulla Romania padrona di casa (4-1) nello scontro diretto al vertice del gruppo delle qualificazioni mondiali, poi di un festeggiamento non propriamente consono ad una ‘vita da atleta’: un festino a luci rosse (in compagnia anche di alcuni avversari). Secondo quanto è stato riportato oggi dalla stampa romena, infatti, De Jong, l’attaccante del Manchester United Robin Van Persie, la punta dello Schalke 04 Klaas-Jan Huntelaar e il centrocampista Ibrahim Afellay, ancora dello Schalke 04, si sarebbero recati in un night club di Bucarest per passare un’allegra nottata. Con loro anche i romeni Adrian Mutu (oggi all’Ajaccio) e Ciprian Marica dello Schalke 04. Forse proprio la presenza di tre compagni di club ha facilitato l’organizzazione della serata. Entrati al Tiffany Piano Club all’una di notte, secondo le indiscrezioni pare che i giocatori siano rimasti fino alle quattro in compagnia di una ventina di ragazze. Alcune di queste hanno poi dichiarato che, per partecipare al festino, hanno ricevuto un compenso di 150 euro. In Francia invece è sotto accusa la Nazionale Under 21. La Federazione, dopo la mancata qualificazione agli Europei di categoria, ha licenziato il c.t. Mombaerts, reo di non aver punito cinque giocatori dopo una notte brava trascorsa a Parigi dopo la vittoria di venerdì 12 ottobre nella gara d’andata con la Norvegia. Tra questi c’era anche il milanista Niang, oltre a M’Vila, Griezmann, Mavinga e Ben Yedder, sfrecciati da Le Havre alla capitale in taxi per trascorrere una notte brava in discoteca. I cinque sono rientrati all’alba ma non sono stati puniti dallo staff nonostante la notizia fosse stata resa pubblica da alcune foto comparse su Facebook.

La Francia ha perso 5-3 la partita di ritorno in Norvegia, fallendo la qualificazione alla fase finale degli Europei per la quinta volta di fila, e a quel punto lo scandalo è stato inevitabile. Notizie che non contribuiscono a migliorare l’umore dell’ambiente di Milanello, già abbastanza depresso per i risultati di questa prima parte della stagione. In particolare, Niang era già stato protagonista di vicende extra-calcistiche quando era stato trovato alla guida di un’auto senza patente (ha ancora 17 anni).



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