AC MILAN/ Berlusconi smentisce l’addio di Galliani: voci prive di fondamento

- La Redazione

Galliani non lascia il Milan: Berlusconi è intervenuto in prima persona per smentire le voci apparse su tutti i quotidiani che parlavano di addio imminente dell’amministratore delegato.

berlusconi_galliani_milanR400
(INFOPHOTO)

La tempesta che stava per abbattersi su Milanello ha deviato il suo corso. Silvio Berlusconi è intervenuto oggi con un comunicato che ha voluto fare chiarezza e spazzare via le ombre di un possibile ribaltone ai vertici della società Milan. Quelle circolate in questi giorni sono vere e proprie bombe: il presidente dei rossoneri, in carica dal 1986, pronto a passare la mano a Giuseppe Biesuz o Claudio Fenucci, con l’addio dell’amministratore delegato Adriano Galliani e l’entrata in società di Paolo Maldini nel ruolo di direttore sportivo, con l’approdo – finalmente, direbbe qualcuno – di Pep Guardiola in panchina (clicca qui per approfondire). Indiscrezioni forse nate anche a partire dal brutto momento dei rossoneri, che hanno portato a una diversità di vedute circa la figura di Allegri: Berlusconi secondo molti sarebbe pronto all’esonero del toscano, e da tempo, mentre Galliani spingerebbe per la conferma. Questo, e anche l’affare Pato-Tevez andato in fumo lo scorso gennaio, sarebbero state le gocce decisive nel classico vaso. Luca Serafini è andato più in là, rivelandoci come lo screzio tra i due risalirebbe addirittura al 2006 e a Calciopoli (clicca qui per l’intervista esclusiva); vero o no che sia, è evidente che Guardiola resta il sogno proibito del patron e che Berlusconi farebbe di tutto per portarlo a Milano, e lo stesso ex allenatore del Barcellona avrebbe confidato a Carlo Mazzone un suo ritorno (clicca qui per l’intervista esclusiva all’ex allenatore del Brescia). Sembra però che niente di tutto questo avverrà in tempi brevi, almeno la parte relativa all’addio di Galliani: Silvio Berlusconi è stato chiaro in merito, come si  può capire dalle sue parole: “Sono apparsi oggi su alcuni organi di stampa articoli relativi alla società AC Milan e ai suoi assetti. Si tratta di voci, chiamiamole così, destituite di ogni fondamento. Colgo anzi l’occasione per ribadire la mia totale fiducia in Adriano Galliani, uno dei massimi manager calcistici a livello mondiale a cui mi lega un’amicizia trentennale e un’incondizionata stima professionale”. Il Milan dunque non cambi: si va avanti con Berlusconi e Galliani, ma è evidente che i tempi non sono dei migliori e che qualche dissapore interno si è davvero creato. Probabilmente sarà decisiva questa stagione: 

Se i rossoneri falliranno anche gli obiettivi minimi qualche testa “salterà”, naturalmente a cominciare da quella di Allegri che già ora è più in bilico che mai e potrebbe addirittura salutare Milanello a fine settimana, in caso di doppia sconfitta contro Zenit San Pietroburgo e Inter.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori