DIRETTA/ Milan-Inter live (0-1 p.t., serie A 2012-2013): la partita in temporeale

- La Redazione

La diretta di Milan-Inter, derby di Milano valevole per la settima giornata del campionato di serie A 2012-2013: segui e commenta il secondo tempo del big match di San Siro in temporeale

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San Siro è caldo: si gioca il derby di Milano (INFOPHOTO)

Milan-Inter è una partita che non tradisce le attese. Assolutamente vibrante fin dai primissimi minuti, anche troppo, almeno per quanto riguarda i tifosi del Milan. Ma facciamo un passetto indietro. Le sorprese ci sono da subito, da prima del fischio di inizio. E ci sono da ambo le parti. Il Milan, per cominciare dai padroni di casa, non schiera Pazzini in attacco, cosa ampiamente data per acquisita, ma Bojan Krkic. E le sorprese non sono finite perché in difesa Ignazio Abate (fresco di convocazione in nazionale) è stato messo in panchina, al suo posto Bonera. Sì, Bonera, perché sulla sinistra è stato deviato il giocane De Sciglio, preferito ad Antonini. Al centro Mexes è schierato al fianco di Yepes, bocciato quindi Zapata. Nell’Inter la soppressa si chiama Coutinho, che insieme a Cassano è chiamato a sostenere l’azione del Principe Milito. Il brasiliano non è in una gran serata perché si registrano solo un paio di giocate elementari che lo vedono protagonista. Ma la sorpresa – big – c’è al terzo minuto. L’Inter va in vantaggio con un colpo di testa di Samuel sugli sviluppi di una palla inattiva. Samuel si libera di mestiere proprio del giovane De Sciglio in marcatura e infila sotto la traversa con un colpo di testa spettacolare in tuffo. Il Milan accusa il colpo, e lo accusa gravemente. Abbiati sbaglia un disimpegno elementare e per poco Milito non lo punisce trovandosi due volte a tu per tu proprio con Abbiati, prima ostacolato da un intervento alla disperata di Mexes, e poi facendosi ipnotizzare dal portiere toccando di testa in modo troppo poco deciso. Da quel momento in poi, un po’ per la voglia di non rischiare dell’Inter, un po’ per la necessità del Milan di cercare di attaccare, la partita cambia e i rossoneri trovano spesso il modo di arrivare in zona tiro anche se non inquadrano la porta e non impegnano mai severamente Handanovic. Prima con Montolivo da fuori area, poi con Boateng in anticipo sul primo palo, il Milan fa partire due siluri che fanno fischiare le orecchie al bravo portiere nerazzurro. Per il resto una super prestazione di Samuel e specialmente di Ranocchia in copertura evita sempre guai peggiori. Ben distribuiti i cartellini (Mexes e De Jong per il Milan, Juan Jesus e Nagatomo per l’Inter) il Milan lamenta in finale di tempo una seconda entrata da giallo di Juan Jesus su Emanuelson (dato fallo contro l’olandese in modo davvero poco comprensibile) e – poco prima – sempre per un fischio contro Emanuelson (si è trovato sulla traiettoria di Handanovic in uscita e lo colpisce dopo che questi ha rinviato il pallone in tuffo) il gioco è stato interrotto prima che Montolivo colpisse a rete. Altre polemiche anche in campo, vibranti ma civili. La partita ha ancora molto da dire: chi vincerà? Milan-Inter, il derby della Madonnina è tutt’altro che deciso…



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