CALCIOMERCATO/ Milan, caso Pato, a gennaio ci sarà l’addio del Papero?

- La Redazione

L’estremo difensore rossonero è rimasto in panchina per la sfida del San Paolo contro il Napoli. Massimiliano Allegri gli ha preferito il giovane Niang e la cessione si avvicina…

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Alexandre Pato, attaccante del Milan (Foto Infophoto)

Il Milan riesce a tornare dal San Paolo con un punto in tasca e una grande prova di forza e coraggio quando il match sembrava incanalarsi sui soliti binari. Tutto bello o almeno quasi, visto che fra i rossoneri, vi è un giocatore con il broncio. Stiamo parlando precisamente di Alexandre Pato, gioiello brasiliano, ai margini durante la gara di ieri sera e pronto per diventare un caso di calciomercato. Allegri ha cambiato la squadra durante il secondo tempo per cercare di raddrizzare il risultato e piuttosto che mandare in campo il Papero ha utilizzato Giampaolo Pazzini e poi il giovane quanto ribelle Niang, talentino francese alla seconda di campionato dopo scampoli contro il Bologna. Resta da capire se si tratti di una bocciatura di Pato o di una “conservazione” in vista dell’insidiosa trasferta di Bruxelles contro l’Anderlecht, fatto sta che l’esclusione fa discutere. Alla luce dell’erroraccio dal dischetto contro la Fiorentina, condito da una prestazione assolutamente negativa, sembra difficile pensare ad un’esclusione non per motivi tecnici. Mandare in campo Pato avrebbe significato, come vistosi nelle ultime uscite, giocare con un uomo in meno in attacco, ed è per questo che il mister rossonero gli ha preferito la voglia di fare di Niang. Resta da capire come evolverà la situazione. In casa rossonera tira aria di rivoluzione dopo la visita del presidente Berlusconi a Milanello e anche lo stesso patron ha di fatto cercato di strigliare l’ex Internacional di Porto Alegre: “E’ un campione ma ora deve riprendersi”. Come dire, il tempo degli alibi infortuni è finito, ora dimostri di valere la casacca del Milan. Sono in molti quelli convinti che fra poche settimane potrebbe prefigurarsi lo stesso scenario accaduto esattamente un anno fa quando l’amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, dava vita allo “scambio” Pato-Tevez, prima che lo stesso patron rossonero bloccò sul più bello il trasferimento. Se il Papero dovesse proseguire ad inanellare prestazioni come contro la Viola il Milan metterà sul mercato il giocatore sperando in qualche offerte estera, magari i soliti Paris Saint Germain, Chelsea o magari Manchester City. Il problema principale, però, resta il valore di Pato. Potenzialmente il giocatore brasiliano vale attorno ai 30 milioni di euro, tenendo conto dell’età, ma visti gli infortuni e il rendimento negativo, il Milan rischia di svendere il proprio talento. Galliani rimpiange ancora l’affare di gennaio quando era vicino all’addio del brasiliano con il Psg a un passo dal suo acquisto mentre il Milan era vicinissimo all’acquisto di Carlitos Tevez.

L’a.d. Galliani era vicino all’acquisto del giocatore ma Berlusconi fermò tutto e il doppio affare andò in fumo. Solo che Pato si è fermato ancora in questi mesi mentre da quando è tornato non ha ancora mostrato il proprio talento.



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