CALCIOMERCATO/ Milan, Galliani: Pato vuole solo giocare di più, non come Cassano che mi “martellava” di sms…

- La Redazione

Intervistato dall’emittente radiofonica Radio Montecarlo, l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha parlato di Alexandre Pato, Antonio Cassano e Massimiliano Allegri

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Adriano Galliani, 68 anni, amministratore delegato del Milan (INFOPHOTO)

Adriano Galliani è stato intervistato dall’emittente radiofonica Radio Montecarlo, e ha parlato di Alexandre Pato, Antonio Cassano e Massimiliano Allegri. Rispettivamente attaccante, ex attaccante ed allenatore del Milan. Prendendo spunto dalla situazione di Pato, Galliani è tornato sulla cessione di Cassano, perfezionata nello scorso agosto nello scambio che portato in rossonero Giamnpaolo Pazzini dall’Inter. L’amministratore delegato milanista ha spiegato: “Pato non è sul mercato, ha solo chiesto di giocare con maggiore continuità. Non come Cassano che invece era un martello continuo, mandava in continuazione degli sms per andare via dal Milan, perché voleva essere ceduto“. E’ noto che Cassano non voleva più restare al Milan, e che la società abbia dovuto trovare una soluzione per liberarsi di un giocatore scontento: oggi Galliani ha fornito un altro retroscena sulla cessione dell’attaccante barese, che a quanto pare ha richiesto con insistenza di essere venduto. Ormai però questi dettagli lasciano il tempo che trovano poiché sia Cassano che il Milan hanno voltato completamente pagina, l’uno passando addirittura all’Inter e l’altro puntando su attaccante più giovane e -forse- egualmente talentuoso come Stephan El Shaarawy. Inoltre Galliani ha speso due parole accennando ai prossimi movimenti di calciomercato del Milan: “C’è qualche giocatore che vuole andare via, più altri che avevamo ceduto ma che sono voluti restare al Milan. Una volta ridotta la rosa, compreremo“. Non ci sono riferimenti espliciti ma è probabile che il dirigente rossonero si riferisca a giocatori come Bakaye Traore, che non ha ancora visto il campo se non in una partita di campionato, o Djamel Mesbah, per il quale la cessione al Torino sembrava cosa fatta, nella sessione estiva di calciomercato. In ogni caso la politica di calciomercato del Milan sembra chiara: prima sfoltire, poi ritoccare; ciò non toglie che qualche movimento in entrata sarà compiuto già a gennaio, sfruttando anche gli introiti derivanti dalla raggiunta qualificazione agli ottavi di Champions League. Infine Galliani è stato interpellato ancora una volta sulla posizione di Massimiliano Allegri, che ancora una volta ha ricevuto rassicurazioni dal suo dirigente: “Sono ideologicamente contrario ai…

…cambi di allenatore in corsa -ha dichiarato l’ad-. Allegri mangerà il panettone, tirerà i coriandoli e mangerà la colomba. L’ho visto avere in mano la situazione, e ha già vinto uno Scudetto e una Supercoppa italiana: l’ho difeso con tutte le energie“. Postilla su Zlatan Ibrahimovic, che manca molto ad un tifoso rossonero come Marco Van Basten: “Era un grande lusso -ha detto Galliani-, abbiamo dovuto rinunciare a lui. Ma se fosse stato ancora del Milan forse El Shaarawy non sarebbe esploso a questi livelli“.



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