PAGELLE/ Catania-Milan (1-3): i voti della partita (serie A, 15^giornata)

- La Redazione

Le pagelle di Catania-Milan, anticipo della 15^giornata del campionato di serie A 2012-2013: i voti della partita del Massimino che ha visto i rossoneri vincere in rimonta per 3-1

el_shaarawy_gol_cataniaR400
Stephan El Shaarawy, 20 anni, realizza il gol dell'1-1 contro il Catania (INFOPHOTO)

Catania-Milan, anticipo della quindicesima giornata di campionato, finisce sul punteggio di 1-3. Catania in vantaggio nel primo tempo con Nicola Legrottaglie (assist di Lodi), al primo gol in questa serie A. Pareggio e sorpasso milanisti nella ripresa, firmati Stephan El Shaarawy (assist Robinho) e Kevin Prince Boateng. Sarà ancora il Faraone a chiudere i conti in pieno recupero, fissando il risultato sul 3-1 per il Milan. El Shaarawy concolida il primato nella classifica marcatori raggiungnedo quota 12 gol, mentre per il ghanese si tratta della prima marcatura stagionale. Con questi tre punti il Milan supera proprio il Catania in classifica, portandosi al settimo posto a quota 21. Etnei che invece restano a 19 punti, a metà classifica. Nella prossima giornata il Catania giocherà in casa contro la Sampdoria, il Milan in trasferta col Torino.

Nel primo tempo la partita è stata equilibrata e rotta dal gol di Legrottaglie, che ha logicamente arretrato il baricentro catanese lasciando l’iniziativa al Milan. Che tuttavia non ha saputo tradurre la maggiore mole di gioco in occasione da gol pulite, faticando a trovare varchi nella metacampo del Catania, soprattutto a ridosso dell’area. La ripresa si è aperta col secondo giallo a Barrientos, duro nell’entrata su Nocerino a centrocampo, e l’1-2 milanista, che hanno rivoltato la trama della partita. Il Milan non ha spinto sull’acceleratore ma ha lasciato che fosse la gara a scivolare in porto: col passare del tempo le maglie catanesi si sono allargate a sbilanciate garantendo ai rossoneri 3-4 buone occasioni in contropiede. Sfruttate solo nel recupero, e a parità numerica ristabilita, ma tant’è: di questi tempi conta solo vincere. 

VOTO CATANIA 6 Il vantaggio precoce non ha trovato il Catania impreparato alla gestione. Dopo il gol di Legrottaglie la squadra di Maran, pur priva di alcuni elementi chiave, ha mostrato un’ottima organizzazione difensiva, imbrigliando la manovra rossonera a centrocampo. Nel secondo tempo ha pesato irreparabilmente l’inferiorità numerica, che ha favorito il Milan. Ciononostante va ricordato che i rossoneri hanno ribaltato il risultato con un gol in fuorigioco e uno frutto di iniziativa privata, per così dire. Anche in dieci il Catania ha dimostrato di sapersi difendere, ma non è riscito a tenere alto il ritmo del pressing lasciando al Milan la gestione del pallone. Catania limitato ma anche sfavorito.
VOTO MILAN 6,5 Primo tempo incastrato, se così si può dire: come due pezzi di puzzle attacco rossonero e difesa catanese si sono “saldati” a vicenda, a vantaggio dei padroni di casa che hanno gestito il gol di vantaggio senza troppi patemi. Nel secondo tempo il Milan è stato favorito dagli episodi ma ha mostrato una buona -ancorchè pigra- gestione del pallone, superando il 70% di possesso palla. Peccato però per le occasioni fallite, che hanno tenuto aperta una partita che poteva essere chiusa prima, per come si era messa. L’impressione è che l’esperimento Boateng “falso nueve” sia più adatto contro squadre più blasonate come la Juventus, solite a una linea difensiva più alta che può essere infilata più facilmente dai tagli del ghanese e soci. In ogni caso, seconda vittoria consecutiva (su un campo difficile): in questo campionato non era mai successo.

L’espulsione di Barrientos è corretta (forse un pò severo sul primo giallo); meno la valutazione sul gol di El Shaarawy, su cui però è male assistito. Errori su un altro paio di fuorigioco e sull’ammonizione ad El Shaarawy, che non simula ma subisce fallo al limite dell’area. Condivisibile l’espulsione di Boateng: l’entrata a forbice su Castro avviene da dietro e può essere molto pericolosa. Insufficiente ai punti: l’errore più grave non è suo.

Subisce senza colpe specifiche ed è bravo a parare sui ravvicinati di El Shaarawy e Robinho.

Limita la spinta per contenere il Faraone, che nel primo tempo fa poco. Nella ripresa perde più la posizione ma salva su Nocerino con buona diagonale.

Boateng è un nove tarocco: poco lavoro a centro area, se non nelle mischie finali.

Mattatore nel primo tempo in cui segna e controlla in marcatura. Come tutti soffre di più nella ripresa, ma tiene botta (quasi) sino all’ultimo.

Progressivamente meno offensivo e più distratto in copertura: il pareggio nasce dalla sua parte.

Molto ordinato e attivo nel pressing dal 27’st PAGLIALUNGA 5,5 Entra in un brutto momento e non riesce a rialzare il centrocampo.

Primo tempo di smistamenti (assist su corner) e pressing, nella ripresa resta schiacciato a sostegno della difesa e non riesce più a dettar manovra.

Un inserimento (colpo di testa molle al 16′) e una punizione alta in mezzo in una partita di sacrificio: esce coi crampi dal 27’st BELLUSCI 5,5 Ammonito per randellata, non riesce a rinsaldare la difesa che subisce anche con lui.

Guadagna il corner del vantaggio, mostra buoni spunti palla al piede e utilità tattica, rinculando sulla fascia destra.

A mezzo servizio: all’attivo un tiro cross (36′) sventato da De Sciglio e tanto impegno dal 32’st DOUKARA 5,5 S’impegna nelle rincorse ma non ha davvero modo di incidere.

Di gamba rapida sulla trequarti destra, scodella un paio di cross interessanti ma condanna i suoi con una seconda ammonizione molto ingenua.

All. MARAN 6 Squadra rimediata ed episodi a sfavore: gli alibi non gli mancano.

 

Bucato senza colpe, pronto nelle uscite.

Attento in fase difensiva (sbroglia su Bergessio al 36′) e propositivo in attacco, anche nelm primo tempo. Pareggio e sorpasso nascono dalla sua terra.

Lascia che sia Acerbi ad occuparsi di Bergessio: rattoppa quando serve, non si spettina.

Scavlacato dal corner di Lodi, incerto in area al 36′, ma risorge bene e in qualche modo ottura Bergessio, anticipandolo spesso.

Castro lo impensierisce nell’uno contro uno, ma al tirar delle somme non crea grandi pericoli. Un’incertezza in area nel primo tempo, puntuale in appoggio a sinistra, alla fine piazza un assist.

Due intuizioni profonde, il resto è grigio fraseggio dal 21’st EMANUELSON 6,5 palo in mischia: ingeresso positivo, che tiene sveglia la squadra.

Fa la sua legna, pur abbassandosi molto, forse troppo alle volte; peccato alzi poco la testa: del resto non è compito suo.

Corre molto, anche a vuoto; favorito dalla superiorità numerica, recupera mordente, regala due assist e sfiora il gol in un paio di percussioni. 

Vivace ma improduttivo nel primo tempo, entra nelle azioni chiave della ripresa ma non sempre ne è protagonista positivo: inghiotte due comode palle gol dal 47’st AMBROSINI s.v.

Il rosso macchia una prova volenterosa e finalmente anche efficace, in movimenti, rifiniture e gol.

Altri due gol, di rapina e classe: è già attaccante completo. Prima fatica a smarcarsi e sbaglia davanti ad Andujar, ma tanto…

All. ALLEGRI 6 Non si capisce la difesa a zona sui palloni inattivi, punto debole ormai storico. Il risultato lo protegge ma a pensarci bene non si può dire con certezza se la terza vittoria di fila sia meritata. D’altra parte vittoria e merito sono spesso un bivio.

 

(Carlo Necchi)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori