SERIE A/ Catania-Milan (1-3): cronaca e tabellino con marcatori e ammoniti della partita (15^giornata)

- La Redazione

La croanca e il tabellino di Catania-Milan 1-3, anticipo della quindicesima giornata del campionato di serie A 2012-2013: sintesi, marcatori, ammoniti ed espulsi della partita del Massimino

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Il gol di Nicola Legrottaglie, che ha sbloccato il risultato al Massimino (INFOPHOTO)

Il Milan batte il Catania per 3-1, vincendo per la prima volta due partite di fila in questo campionato e scavalcando proprio gli etnei in classifica. I rossoneri ora hanno 21 punti e guardano all’Europa League, distante 5 punti. Il Catania invece resta a quota 19, a metà classifica. Nella prossima giornata i siciliani ospiteranno la Sampdoria, mentre il Milan sifderà il Torino in trasferta.

Tutto confermato nel Catania, con Salifu a completare il terzetto di centrocampo e Bergessio schierato al centro dell’attacco. Nel Milan invece spazio a Boateng nel ruolo di “falso centrvanti”, e ad Acerbi al fianco di Mexes nella coppia difensiva. La partita è equilibrata nei primi minuti. La prima percussione è di Bergessio, anticipato dalla pronta uscita di Amelia al 4′. Un minuto dopo è Andujar che deve uscire di testa fuori area, per anticipare El Shaarawy lanciato da Montolivo. Al 6′ il primo tiro in porta è di Boateng, che raccoglie un tocco di Robinho al limite e scarica un buon sinistro rasoterra, non angolato abbastanza però: Andujar si stende sulla sinistra e para. Al 10′ un cross di El Shaarawy, ben controllato in avvio, attraversa l’area e si perde sul fondo; sul ribaltamento De Sciglio chiude in scivolata sullo scatto di Castro, che inizialmente gli era andato via in velocità. Ma sul corner che ne scaturisce Nicola Legrottaglie svetta indisturbato sul secondo palo e trafigge Amelia con un’inzuccata perentoria (11′). Nell’occasione i giocatori del Milan marcano a zona: Legrottaglie arriva dal limite dell’area e batte il portiere con quello che è il suo marchio di fabbrica. Al 16′ un altro lungo cross sul secondo palo scavalca la difesa del Milan, ma Almiron tocca debolmente di testa e manda a lato. Il Milan si mantiene aggressivo ma il Catania sfrutta l’inerzia del vantaggio restando compatto ed unito tra i reparti. Al 21′ Constant trova una buona accelerazione saltando due uomini sulla sinistra, ma il suo cross in area trova la pronta uscita di Andujar ad anticipare Boateng. Al 24′ una punizione di Alimron dai 30 metri si perde abbondantemente alta. Al 25′ Boateng smarca bene Montolivo sul lato sinistro dell’area, ma il cross del numero 18 rossonero viene respinto in corner da Legrottaglie. Il Milan tende a mancare di precisione nell’ultimo passaggio, a ridosso dell’area catanese dove pure arriva con una certa fatica. Al 32′ Boateng allarga al limite per Robinho, il cui cross accende una mischia in area risolta dalla rovesciata “liberatoria” del solito Legrottaglie. Al 36′ De Sciglio libera l’area piccola, dopo una paio di incertezze di Acerbi e Constant che avevano favorito il tiro cross di Bergessio. I giocatori del Milan si impegnano ma si producono in un giropalla spesso fine e sè stesso, senza sviluppi verticali interessanti. Al 40′ viene ammonito il catanese Barrientos per simulazione (“tuffo” dopo presunto contatto con De Jong): episodio che avrà un suo seguito importante nella ripresa. Al 44′ Andujar deve uscire nuovamente fuori dalla propria area, per sventare di testa un gran lancio in profondità di Montolivo, che avrebbe premiato il buon movimento di El Shaarawy. All’ultimo minuto di gioco Lodi calcia una punizione da destra, tagliandola direttamente in porta, sul primo palo: Amelia è attento e blocca in tuffo. Finisce il primo tempo e il vantaggio del Catania può definirsi meritato: il Milan ha creato una maggiore molle di gioco ma non è riuscita a convertirla in occasioni da gol, anche per l’attenta sorveglianza del Catania.

Al 4′ seconda ammonizione per Barrientos, che rifila un pestone a Nocerino in zona centrocampo: decisione ineccepibile. Al 5′ un campanile spiove nella parte sinistra dell’area catanese, dove Boateng si coordina quasi timidamente e conclude di piatto sinistro, senza produrre un tiro nè un cross. Al 7′ il pareggio del Milan: apertura a destra per Boateng che centra a mezz’altezza: Robinho devia il pallone sul primo palo ed El Shaarawy mette dentro da pochi passi. Gol viziato da fuorigioco: sulla spizzata di Robinho il Faraone si trova in fuorigioco netto. Successivamente lo stesso El Shaarawy viene ammonito per simulazione, al culmine di un’azione insistita al limite dell’area del Catania: per la verità il milanista sembrava aver subito fallo. Milan che comunque non si ferma e al 12′ passa anche in vantaggio. Kevin Prince Boateng raccoglie un pallone al limite dell’area, in zona centrale: trova lo spazio per girarsi e traccia un bel destro a giro che sorprende Andujar, incolpevole nella fattispecie. Seguono minuti di possesso palla rossonero e pressing del Catania. Al 21′ Allegri inserisce Emanuelson al posto di Montolivo: tatticamente non cambia niente. Al 24′ El Shaarawy può chiudere i conti, ma il suo interno destro basso trova Andujar pronto alla risposta di piede, importante per tenere in partita i suoi (assist smarcante di Robinho). Al 27′ Maran toglie Salifu e Almiron (quest’ultimo vittima di crampi) e mette in campo il centrocampista argentino Paglialunga e il difensore Bellusci. Al 32′ il tecnico catanese completa i cambi inserendo Doukara al posto di Bergessio, che ha speso molto. Al 35′ il Milan ha un’altra occasione per mettere al sicuro il risultato, in una classica azione di contropiede: tre contro due, Robinho porta palla, supera la metacampo e apre a destra su Nocerino, che in area gliela porge nuovamente, ma il brasiliano alza da pochi passi fallendo un’ottima palla gol. A lungo andare il Catania paga l’inferiorità numerica allargandosi in due parti, tra difesa e centrocampo. Al 40′ viene ammonito il neoentrato Bellusci, per un fallo in tackle al limite dell’area su El Shaarawy. Al 44′ il Milan ha un’altra occasione in mischia: Robinho trova un varco in area ma Andujar respinge il suo destro basso, Nocerino non riesce a concludere, la palla schizza ad Emanuelson che coglie il palo di destro. Nell’azione successiva Boateng si fa espellere per un’entrata a forbice con entrambe le gambe, da dietro su Castro: decisione condivisibile. Ma proprio quando la parità numerica è ristabilita, El Shaarawy chiude i conti: riceve sul lato sinistro, controlla e batte Andujar con un bel destro a giro che bacia il palo e gonfia la rete (47′, assist di Emanuelson). Dopo 5 minuti di recupero Orsato pone fine alle ostilità.

Il tabellino

Marcatori: 11’pt Legrottaglie (C), 8’st El Shaarawy (M), 12’st Boateng (M), 47’st El Shaaarawy (M)

Catania (4-3-3): Andujar; P.Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Salifu (27’st Paglialunga), Lodi, Almiron (27’st Bellusci); Castro, Bergessio (32’st Doukara), Barrientos (Frison, Terracciano, Augustyn, Addamo, Barisic, Morimoto). All.Maran.

Milan (4-3-3): Amelia; De Sciglio, Mexes, Acerbi, Constant; Montolivo (21’st Emanuelson), De Jong, Nocerino; Robinho (47’st Ambrosini), Boateng, El Shaarawy (Gabriel, Narduzzo, Zapata, Flamini, Strasser, Bojan, Niang, Pazzini). All.Allegri

Arbitro: Orsato

Ammoniti: El Shaarawy (M) per simulazione, Amelia (M) per perdita di tempo, Bellusci (C) per gioco scorretto.

Espulsi: 4’st Barrientos (C) per somma di ammonizioni (simulazione e gioco scorretto), 45’st Boateng (M) per gioco scorretto.

 

(Carlo Necchi)

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