CALCIOMERCATO/ Milan, le manovre post-De Jong: Strasser bloccato, piace Strootman, per Pastore è no!

- La Redazione

Milan attivissimo in questi giorni in vista della finestra di mercato del prossimo gennaio. Si cerca un centrocampista per sostituire De Jong ma i prezzi sono esorbitanti

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Nigel De Jong, centrocampista del Milan (Infophoto)

Il Milan si sta domandando in queste ore se sia il caso di intervenire o meno durante il mercato di riparazione del prossimo gennaio per sostituire Nigel De Jong, che domenica pomeriggio, durante il match contro il Torino, si è rotto il tendine d’Achille. L’amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, ha smentito l’innesto in rosa di un nuovo centrocampista ma il patron Silvio Berlusconi ha lasciato qualche spiraglio dicendo: “Vedremo se tornare sul mercato in base alle esigenze del Milan”. Chiaro quindi il messaggio del presidente rossonero: se ci sarà l’occasione interverremo, altrimenti, rimarremo così. La prima mossa dei vice-campioni d’Italia è stata quella di bloccare Rodney Strasser, ex Primavera del Milan. Il ragazzo è pienamente recuperato, è abile e arruolabile, ed è stato tolto dalla lista di partenti formata dai vari Traoré, Mesbah, Carmona, Valoti e Gabriel. Come aveva spiegato il mister Allegri in conferenza stampa, Strasser faceva parte di quegli elementi destinati a farsi le ossa altrove, ma visto il problema De Jong il suo futuro prossimo sarà a tinte rossonere. C’è però un altro giocatore che fa già parte della rosa del Milan ed è pronto ad assumersi le sue responsabilità per il prosieguo della stagione: si tratta di Sulley Muntari, anch’esso completamente recuperato dopo l’infortunio al ginocchio della scorsa estate e il conseguente stop. Nonostante ciò, l’idea della dirigenza del Milan e dello stesso Allegri sarebbe quella di inserire in rosa un centrocampista adatto più alla costruzione del gioco che all’interdizione, un giocatore simile per caratteristiche tecniche a Montolivo. I rossoneri si stanno guardando intorno nell’eventualità dell’occasione giusta: uno dei nomi che circolano negli ambienti di Milanello è sempre quello di Kevin Strootman, centrocampista del PSV Eindhoven che può giocare come schermo davanti alla difesa o eventualmente in posizione più avanzata, da interno. Conosce bene il 4-3-3 che è lo schema applicato da Advocaat, e ha sicuramente le qualità per fare bene in Italia. Peccato che portarlo in Italia sia complicato e dispendioso: Strootman non parte per meno di 15 milioni di euro, una cifra che al momento è ritenuta troppo elevata da Galliani. Intanto porte chiuse per il sogno Javier Pastore, calciatore che piace tantissimo al Milan fin da quando giocava nell’Huracan: 

Galliani aveva studiato con Leonardo l’ipotesi del prestito oneroso, ma da Parigi hanno fatto sapere che la squadra rimarrà la stessa per la seconda metà di stagione, perchè c’è una Champions League da giocare e la rincorsa in Ligue 1, e di conseguenza i pezzi pregiati non se ne andranno. In più Pastore ha giocato benissimo nel fine settimana contro l’Evian (vittoria per 4-0), dimostrando di trovarsi molto bene nel 4-4-2 disegnato da Ancelotti. Il Flaco dunque resta al Paris Saint Germain, ed è probabile che anche il Milan non si muoverà sul mercato per un centrocampista, a meno che non sia un affare low cost come era stato, ad esempio, per Van Bommel. Il principale indiziato sembra essere Matuzalem, la cui avventura con la maglia della Lazio è ormai terminata; il brasiliano però piace molto anche al Genoa, e questa operazione potrebbe portare a qualche altro affare sull’asse Galliani-Preziosi.



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