PAGELLE/ Milan-Reggina (3-0): i voti e il tabellino con marcatori e ammoniti della partita (ottavi Coppa Italia)

- La Redazione

Le pagelle e il tabellino di Milan-Reggina 3-0, partita valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia: voti, marcatori e ammoniti del match. Il Milan affronterà la Juventus nei quarti

milan_chievo_esultanzaR400
Infophoto

Il Milan batte la Reggina per 3-0 e si qualifica ai quarti di finale della Coppa Italia, o Tim Cup che dir si voglia, 2012-2013. Dove affronterà la Juventus, nella superasfida secca prevista per il prossimo 9 gennaio. Per i rossoneri in gol Mario Yepes e il giovane Mbaye Niang, entrambi su assist di Emanuelson, con Giampaolo Pazzini a chiudere su assist di Bojan. La Reggina ha tenuto botta dignitosamente per un tempo, poi è crollata. I calabresi escomio a testa alta e si rituffano sul campionato di serie B, che attualmente li vede impelagati i zona playout (sabato affronteranno il Cittadella in un match da non fallire).

Gara sviluppata su ritmi sostenuti, dal primo all’ultimo minuto. Le occasioni han intervallato una prima frazione più bloccata e scandito la ripresa, in cui il vantaggio precoce ha aperto maggiori spazi al Milan che nel finale ha rischiato di dilagare. Nel complesso comunque non ci si è annoiati mai: forse il grande freddo ha spinto i giocatori a mantenersi sempre attivi, e la trama del match ha riservato poche pause narrative.

Prevedibile più che privo di idee nel primo tempo, il Milan si è trovato molto più a suo agio dopo aver sbloccato il risultato. Per farlo c’è voluto Yepes, indice dell’improduttività ultima dei vari Pazzini, Robinho e Bojan. In questo senso il tridente alternativo ha fallito la prova: per quanto volenterosi Bojan e Robinho sono arretrati sempre troppo alla ricerca della palla, creando poco per Pazzini. D’altra parte i rossoneri hanno mantenuto alta l’intensità di gioco, anche dopo il vantaggio che teoricamente poteva sopire l’istinto bellicoso, già raffreddato dalla neve progressivamente più fitta. Abate è rientrato in buona forma così come Antonini che però è stato meno continuo nella spinta, si son rivisti Strasser e Muntari, che in attesa del mercato faranno comodo. Bene anche Niang, la cui somiglianza a Balotelli non si limita al look. Qualificazione meritata.

Tutto considerato, per un tempo la Reggina ha retto il confronto, nonostante la difesa a tre che sulla carta poteva esporsi all’imbarcata, contro il tridente avversario. L’area è stata ben protetta dalle ali, presto regrediti a terzini, e dal ripiego costante dei centrali di centrocampo, che tuttavia non hanno rinunciato a metter la testa avanti alla ricerca delle punte. Le parate del portiere rivelazione Facchin (eroe per una notte o talento vero?) hanno fatto il resto. Ma dopo lo svantaggio non c’è stata più partita: del resto la speranza poteva essere quella di trascinare il Milan ai supplementari, dove stanchezza e nervosismo potevano giocare brutti scherzi. Considerando le diverse seconde linee in campo, la Reggina ha fatto una discreta impressione.

Non deve ricorrere ai toni forti (solo tre cartellini, tutti legittimi) ma non è particolarmente aiutato dai guardalinee quando non vedono il fuorigioco di Pazzini sul terzo gol (ma annullano giustamente il gol di Bergamelli).

Attento nel poco lavoro che ha.

Il Milan ritrova il suo galoppo laterale, non sempre supportato dal miglior cross ma costante.

In sicurezza su Campagnacci, più impegnato da Fischnaller.

Solita roccia dietro, ha il merito più grande: quello del gol decisivo dal 40’st ACERBI s.v.

Concede briciole a D’Alessandro ma alterna la spinta, anche perché si pende a destra.

Fraseggia e legna.

Non esattamente il perno di qualità, ma compensa con buona presenza e facendo girare la palla più in fretta che può dal 32’st MUNTARI 6 Rieccolo: mostra buona condizione ed è già tanto. Prova anche il tiro da fuori, vizietto da non perdere.

Fa anche confusione svariando da parte all’altra: meglio nella ripresa, con più spazi in cui piazza due assist.

Non svagato ma quasi inutile, perché non riesce a smarcarsi e parte troppo distante dall’area dall’11’st NIANG 6,5 Una la fallisce, due no: gol meno semplice di quel che sembri. Anche un assist per Abate.

Dai e dai alla fine ce la fa: si muove bene e cerca anche la sponda.

La giocata che gli serve per sciogliersi non arriva. Si sbatte arretrando a prender palla, ma non ingrana nè da esterno nè da trequartista.

All.ALLEGRI 6,5 Bravo a tenere alta la tensione.

 

Ad un certo punto la porta pare stregata: almeno quattro grandi parate.

Vigile, concentrato, ma in difficoltà allorchè puntato.

Mufasa-Yepes gli dice: “Guarda, un giorno questo stadio sarà tuo” (è in prestito dal Milan). Poi gli stacca in testa e spezza l’incantesimo.

Si distingue per efficacia in difesa e un bel gol annullato: dopo lo svantaggio si perde anche lui dal 38’st DI BARI 6 Un gran sinistro da fuori, purtroppo centrale.

Discreta presenza a destra, ma impreciso in tante esecuzioni.

Lascia il rilancio agli altri e si dedica a lavoro di copertura, prezioso nel primo tempo.

Ben impressiona per un tempo, in cui riesce a coordinare la resistenza del centrocampo e le rare ripartenze.

Di gamba rapida, fa muovere Strasser.

Uno dei più esperti, fatica a contenere Abate cui non oppone la sua corsa.

Buone movenze, anche a ridosso dell’area dove però riceve poco o niente dal 29’st HETEMAJ 5,5 Con lui il centrocampo affonda: non solo colpa sua però.

Encomiabile per la grinta, meno per le conclusioni che escono sballate dal 20’st BARILLA’ 5,5 Entra anche lui in un brutto momento.

All.DIONIGI 6 Il piano anti-Milan funziona, ma non resiste all’imprevisto: con Bojan, Pazzini e Robinho a cui pensare vai ad immaginarti Yepes…

 

Il tabellino

Marcatori: 5’st Yepes, 34’st Niang, 36’st Pazzini

Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Zapata, Yepes (40’st Acerbi), Antonini; Flamini, Strasser (32’st Muntari), Emanuelson; Robinho (11’st Niang), Pazzini, Bojan (Coppola, Gabriel, De Sciglio, Nocerino, El Shaarawy). All.Allegri.

Reggina (3-5-2): Facchin; Freddi, Ely, Bergamelli (38’st Di Bari); D’Alessandro, Rizzo, Castiglia, Bombagi, Rizzato; Fischnaller (29’st Hetemaj), Campagnacci (20’st Barillà) (Baiocco, Da Silva, Louzada, Viola). All.Dionigi.

Arbitro: Calvarese

Ammoniti: Bombagi (R), Freddi (R), Strasser (M) per gioco scorretto.

 

(Carlo Necchi)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori