CALCIOMERCATO/ Milan, Balotelli porta il City in tribunale: è l’ultima goccia?

- La Redazione

Mario Balotelli e il Manchester City si scontrano in tribunale. Super Mario contesta una multa da 400mila euro dei Citizens: l’addio è vicino ma lo sceicco non molla la presa

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Mario Balotelli, 22 anni, attaccante del Manchester City (Infophoto)

Silvio Berlusconi lo ha ripetuto: “Da ora in avanti, compreremo solo Under 22. Vogliamo costruire una squadra con i giovani tra i 100 più forti al mondo”. Progetto ambizioso, ma gli esempi di El Shaarawy e De Sciglio sono lì da vedere. Mario Balotelli di anni ne ha 22: può essere considerato al limite della nuova politica. Il Milan continua a pensarci, intanto lui ha vissuto una nuova puntata nella telenovela di Manchester. L’attaccante del City è stato escluso da Roberto Mancini durante la recente sfida contro il Newcastle, vinta 3-1 dai Citizens (che mantengono sei punti di ritardo dai cugini dello United). Super Mario è finito addirittura in tribuna e al termine della gara l’allenatore jesino ha giustificato così la propria scelta tecnica: “Non si sta allenando bene. Deve cambiare registro”. Un Mancini davvero preoccupato che poi rincara la dose: “Mario rischia di bruciare la carriera. Fra due o tre anni può essere un giocatore finito. Ho visto molti talenti bruciarsi in questo modo”. Parole ripetute tante, troppe volte da Mancini, che conosce bene Balotelli ma soprattutto sa cosa significa disperdere al vento il proprio talento, perchè anche lui era una sorta di “ribelle”, e oltre a questo ha troppi anni di carriera alle spalle per non sapere cosa significhi. Un pensiero condiviso da molti nel mondo del calcio, a cominciare dal commissario tecnico della nazionale, Cesare Prandelli, per arrivare fino a Massimiliano Allegri che si espresse proprio come Mancini poche settimane fa commentando la situazione attuale del bomber azzurro. In Inghilterra non passa settimana in cui Balotelli non entri in qualche notizia di gossip. L’ultimo, la presenza di una nuova fiamma, tale Fanny Robert Neguesha, giovane 22enne che sarebbe stata vicina all’attaccante del Manchester City per festeggiare lo stesso divenuto papà nei giorni della nascita di Pia. Una situazione abbastanza paradossale visto che si mormora che lo stesso Balotelli non abbia ancora fatto visita alla neonata così come alla compagna Raffaella Fico. Altra vicenda che merita spazio è quella svelata ieri dal tabloid inglese Sunday Mirror, secondo cui Mario si presenterà a breve in tribunale a Londra per contestare una multa da 400mila euro – 340 mila sterline – che il City gli aveva affibbiato al termine della scorsa stagione. Una pena pecunaria che i Citezens avevano utilizzato per punire i diversi comportamenti indisciplinati dello stesso Balotelli, dai ritardi agli allenamenti passando per le ammonizioni e le espulsioni (spesso insensate) in campo. Una situazione particolare: 

Balotelli ha fatto ricorso e la situazione rischia di precipitare, portando alla rottura definitiva con il club. In realtà, come già ricordato nei giorni scorsi, lo sceicco Mansour è il principale sostenitore di Mario (forse l’ultimo rimasto), e starebbe spingendo affinchè Balotelli rimanga in Inghilterra fra le fila del club. E’ chiaro che si tratta di uno sponsor “pesante” per il giocatore, ma anche lui potrebbe girarsi dall’altra parte se si rendesse conto che la presenza di Balotelli in squadra è deleteria (ma non siamo ancora arrivati a questo punto). Il Milan, naturalmente, rimane spettatore interessato della vicenda. Balotelli ha il gradimento dei rossoneri e Berlusconi e Galliani sono convinti di poter raddrizzare la testa di Super Mario a Milanello. Resta la sensazione che sia una trattativa difficile, quantomeno per gennaio; ma i rossoneri faranno di tutto per anticipare l’affare e portarsi in casa Super Mario già dal prossimo mese.



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