CALCIOMERCATO/ Milan, Thiago Silva, Sneijder e Pastore: i regali che i tifosi sognano sotto l’albero di Natale

- La Redazione

Ecco i sogni dei tifosi del Milan per il mercato di gennaio: da Strootman a Balotelli passando per Santon e Ogbonna, con qualche nome che viene rifiutato, come Taarabt o Armero. Il metronomo

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Adriano Galliani (Foto Infophoto)

Il Milan chiude il 2012 con una sconfitta. Peccato: i rossoneri erano reduci da un grande periodo, fatto di quattro vittorie consecutive e la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League, dove però il sorteggio ha messo i rossoneri di fronte al Barcellona. Sarà una grande impresa, ma il Milan è in crescita rispetto a un terribile inizio di stagione: certo i punti dalla vetta sono 17, ma dal giorno in cui Ibrahimovic e Thiago Silva sono partiti per Parigi nessuno, nemmeno il tifoso più ottimista e fanatico, ha più pensato allo scudetto. L’obiettivo reale resta il terzo posto, e qui le distanze sono più contenute: parliamo di 8 punti dalla coppia Inter-Fiorentina, un divario che, se i rossoneri ritroveranno il ritmo avuto tra novembre e metà dicembre, potrebbero anche riuscire a centrare. Adesso è Natale, e quindi è tempo di pensare ai regali sotto l’albero: cosa vuole trovare il tifoso del Milan? Parliamo evidentemente di mercato, perchè la finestra di riparazione di gennaio è vicina e Galliani è in Brasile in queste ore, nel tentativo di piazzare Pato e Robinho, due attaccanti finiti nella lista delle cessioni per vari motivi. La sensazione è che entrambi lasceranno Milanello: dunque, bisognerà trovare alternative valide in attacco e allo stesso tempo cercare di rinforzare la rosa perchè la rimonta sia possibile, così come un’impresa storica contro il Barcellona. Bisogna partire con un discorso di carattere generale: l’umore dei tifosi è nero, anzi nerissimo. Statistiche e medie, si sa, non vanno mai a sondare il singolo, ma basta fare un giro tra i vari blog e forum sul web per rendersi conto che la smobilitazione estiva in nome del bilancio ha tolto molta fiducia ai supporter rossoneri, che ormai non credono più che i grandi nomi arriveranno a Milanello. Facciamo un esempio: Kevin Strootman è uno dei nomi accostati ai rossoneri. Un nome che incontra il favore assoluto dei tifosi: i commenti vanno dal “magari” al “da prendere subito”, fino ad arrivare a un “dai dai!!!!” che lascia poco spazio all’immaginazione. Eppure, il sentimento generale è quello che il Milan questa offerta per il centrocampista del PSV Eindhoven non la presenterà. E’ proprio questo a frenare gli entusiasmi: i nomi si fanno eccome, ma non c’è la reale aspettativa che di solito accompagna questi momenti nei quali si fantastica sui nuovi calciatori in arrivo. Comunque, andiamo sui nomi: in difesa ad esempio piacciono molto Ogbonna e Neto. Parere unanima sul centrale del Torino: piace e non poco, i tifosi rossoneri sono concordi nel dire che sarebbe il rinforzo giusto per un reparto che funziona a singhiozzo. Meno entusiasmo per quanto riguarda il portoghese del Siena: chi lo conosce sbuffa, altri ammettono candidamente di non avere elementi per giudicare, sono pochi quelli che alzano il pollice verso il suo eventuale acquisto. Sempre per la difesa, ma sulla fascia sinistra, si parla anche di Armero: fan del Milan in disaccordo tra chi lo porterebbe subito a Milano (“almeno è un terzino di ruolo, non come Constant” dice un tifoso), e chi invece sostiene che non sia lui il nome giusto per la retroguardia. Riscontra ottimi pareri invece Davide Santon, soprattutto perchè ha dichiarato che il suo idolo è sempre stato Paolo Maldini: tutti lo vogilono immediatamente a Milano, evidentemente la linea giovane coniata da Galliani non è vista in maniera totalmente negativa. Passando all’attacco, il sogno delle ultime ore si chiama Didier Drogba: Ibrahimovic ha lasciato un grande vuoto e per il momento le prestazioni di El Shaarawy non sono sufficienti a placare il popolo del Milan, che chiede a gran voce un vero attaccante. Acclamazione popolare per ll’ivoriano, non così per Mario Balotelli che certo ha una maggioranza di tifosi che lo comprerebbero al volo ma anche tanti che sostengono che il suo carattere non esattamente oxfordiano sarebbe più un danno per lo spogliatoio che altro. A proposito di carattere:  

Spulciando i blog l’episodio più curioso è relativo a Taarabt, che nei giorni scorsi ha fato sapere di essere pronto a indossare la maglia del Milan. Tifosi d’accordo: nessuno vuole il trequartista del QPR – il procuratore però sarebbe in contatto con Galliani – non tanto per motivi tecnici (anche se c’è chi sostiene che non sia da Milan) quanto per un paio di dichiarazioni che lo stesso giocatore marocchino ha rilasciato. Punto primo, ha detto che il suo giocatore preferito in Italia è Cassano: tanta ironia sulle sue parole, un commento su tutti: “Se ti piace Cassano rimani dove sei”. Punto secondo, per definire il Milan ha utilizzato l’espressione “trampolino di lancio”. Subbuglio evidente, visto che la storia dei rossoneri parla da sola e non c’è bisogno di riportare i commenti della gente per far capire quale sia l’indice di gradimento. Una suggestione per alcuni è Wesley Sneijder: molti lo vorrebbero a Milanello nella speranza che si verifichi a dieci anni di distanza  un nuovo caso Seedorf (o Pirlo). A proposito di Seedorf, sono in molti a volere qualche cavallo di ritorno: in primis Thiago Silva, ma anche lo stesso brasiliano farebbe fare salti di gioia a non pochi tifosi. In chiusura, va riportato che l’unico nome in grado di sollevare le masse e di chiedere all’unanimità l’acquisto immediato è quello di Javier Pastore. Il Flaco, secondo praticamente il 100% dei tifosi, è il giocatore perfetto da trovare sotto l’albero. Lo troveranno, a gennaio, i rossoneri? Aspettare per sapere, certo resta un affare molto difficile. Almeno adesso.

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