CALCIOMERCATO/ Milan, David Villa per sostituire Pato? Dalla Spagna dicono che…

- La Redazione

L’amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, starebbe pensando all’attaccante del Barcellona, David Villa, per sostituire l’ormai partente Alexandre Pato

david_villa_barcellonaR400
Foto Infophoto

E’ sostanzialmente definita la cessione di Pato. L’attaccante brasiliano del Milan è ormai del Corinthians, che ha messo sul piatto 15 miioni di euro per l’acquisto a titolo definitivo. Adriano Galliani è in Brasile a trattare anche per Robinho: ieri il Flamengo si è ritirato dalla trattativa per la richiesta troppo elevata (10 milioni di euro contro i 6 offerti), ma ancora oggi l’amministratore delegato rossonero ha fatto sapere che è fiducioso per la chiusura della trattativa, indicando nel Santos la principale candidata all’acquisto dell’attaccante che proprio nel club dello stato di Sao Paulo è cresciuto ed esploso. Per Pato invece siamo ai dettagli conclusivi: qualche tifoso del Milan storcerà il naso, vuoi perchè si tratta di un giocatore di 23 anni che quando è stato sano ha fatto vedere grandi cose, vuoi perchè – ed è la maggioranza dei tifosi a pensarla in questo modo – lo scorso gennaio il Papero era stato venduto per 27 milioni, ovvero quasi il doppio di quanto ora incasseranno i rossoneri. Questione di opportunità: allora c’era una squadra pronta a offrire una cifra simile, oggi forse il club meneghino si può ritenere fortunato a ricevere un’offerta simile per Pato, che da quel giorno in cui Berlusconi ha bloccato la trattativa che avrebbe portato Tevez a Milanello non ha sostanzialmente più giocato. Ad ogni modo, che la si pensi in positivo o in negativo, le rotazioni di Allegri in attacco si accorciano notevolmente. Dando per assodata anche la partenza di Robinho, il tecnico toscano si ritroverà alla ripresa del campionato con un reparto offensivo composto da Pazzini, Bojan e El Shaarawy, senza voler considerare Niang che certo rappresenta un’alternativa ma solo per qualche spezzone di partita “minore”, male che vada per la Coppa Italia. C’è Boateng che Allegri ha schierato ultimamente come “falso nueve”, ma l’esperimento non è del tutto riuscito e il ghanese è l’ombra del giocatore decisivo per la vittoria dello scudetto nel 2010/2011. Quale che sia il motivo dell’involuzione, il Milan a metà febbraio avrà anche la Champions League e dunque un attaccante potrebbe servire. Chi? Visto che stiamo parlando di 4-3-3, un giocatore che potrebbe fare al caso di Allegri è David Villa. L’asturiano gioca da due stagioni e mezza nel Barcellona: il primo anno è stato decisivo per la vittoria di Liga e Champions League, con 23 gol stagionali. L’anno seguente il grave infortunio subito al Mondiale per Club gli ha fatto saltare la seconda parte di stagione. Rientrato a inizio 2012/2013, il Guaje ha già realizzato 9 gol (5 nella Liga) ma è finito ai margini della formazione blaugrana, chiuso da Sanchez e Pedro oltre che da Iniesta e Fabregas che spesso e volentieri giocano sulla linea d’attacco. Villa resta comunque il miglior realizzatore di tutti i tempi con la nazionale spagnola, e un attaccante in grado… 

… di fare la punta centrale o esterna. Da tempo viene dato in uscita dal Camp Nou, si è anche parlato di una sorta di competizione con Leo Messi che però non ha trovato riscontro alcuno. Sarebbe un’ottima soluzione per il Milan: un attaccante di esperienza che vede benissimo la porta, ma che purtroppo non potrebbe giocare la Champions League e dunque dovrebbe saltare la sfida contro la sua – a quel punto – ex squadra. Peccato però che dalla Spagna sia arrivata la smentita, per bocca di Victor Onate, direttore generale di VOS Marketing che è la società che cura gli interessi del Guaje. Ai microfoni di Sky Sport Onate ha voluto chiarire la posizione del suo assistito: “Ci sono sempre speculazioni sul futuro di David perchè è un grande attaccante, ma il suo futuro è con il Barcellona, è nelle loro mani. C’è un contratto importante tra David e il club, ed è sempre importante rispettare questi documenti”. Per la cronaca il contratto scade nel 2014; la sensazione è che il Milan dovrà cercare altrove la sua punta, anche se il Barcellona potrebbe cedere di fronte a una grande offerta (il Milan avrà in mano, dalla cessione di Pato e Robinho, circa 23-25 milioni di euro).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori